Copertina di Joel & Ethan Coen Non è un paese per vecchi
Ocean

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Per appassionati di cinema d'autore, amanti dei thriller filosofici, studenti di etica e filosofia, spettatori interessati ai temi morali nei film
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LA RECENSIONE

Ci sono dei principi che non si possono trasgredire. E questa si chiama moralità.
Ci sono alcuni principi che si trasgrediscono volontariamente pur sapendo che farlo è male. E questa si chiama im-moralità.
E infine c’è il mettere se stessi davanti ad ogni principio morale. E questa si chiama amoralità (o egoismo, se preferite).

Tre etiche per tre personaggi banali: un vecchio saggio dall’aria triste, ormai stanco di questo paese; un inquietante capellone; un viscido baffuto che decide il bene e male a seconda del senso di colpa.

Si inizia male. Si continua peggio. Una banale valigetta. Un banale inseguimento. Niente parole. Niente musica. E tu che ti domandi impaziente: quando comincia il film?

Poi, dopo due ore di sbadigli, mentre vedi il cattivo allontanarsi e farla franca, la verità ti appare più grande e splendente del sole. Santo e criminale vincitori; egoista perdente e senza Paradiso. Con il volto gelido a condannarlo all'inferno citando alla perfezione il Vangelo: “Ha pensato solo a salvare se stesso”.

Proprio quel volto gelido al quale, poco dopo l’inizio, è stato afffidato il compito di darci la morale: SCEGLI!

Meglio cuore di pietra che senza cuore.

Ma un attimo: questo ce lo aveva già detto il saggio maestro dagli occhi a mandorla che abbiamo tanto amato da bambini:

“Daniel San,
Se  cammini a destra, bene.
Se  cammini a sinistra, bene.
Se cammini al centro della strada, prima o poi crac”.

Una domanda tentatrice si fa capolino: il più grande di sempre?

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Riassunto del Bot

La recensione approfondisce le tematiche morali e filosofiche di 'Non è un paese per vecchi' dei fratelli Coen, evidenziando la contrapposizione tra moralità, im-moralità e amoralità attraverso tre personaggi emblematici. Nonostante un ritmo inizialmente lento, il film si rivela un potente sguardo sul destino e sulle scelte umane, culminando in una morale che lascia una profonda impressione.

Joel & Ethan Coen

Joel & Ethan Coen sono due registi e sceneggiatori statunitensi, celebri per la loro capacità di mescolare generi e atmosfere: dal noir al western, dalla commedia al grottesco. Premi Oscar (tra cui Fargo e Non è un paese per vecchi), hanno firmato film cult diventati pietre miliari del cinema contemporaneo.
31 Recensioni

Altre recensioni

Di  Rooftrampler92

 "Sto per fare una cazzata ma la farò lo stesso. Se non torno, dì a mamma che le voglio bene."

 "Cose dell'altro mondo, penso che quando non si dice più grazie e per favore, la fine è vicina."


Di  Blackdog

 "La morte ha la faccia obliqua e taglio di capelli sensazionale del killer Anton Chigurh."

 "Il destino dell’umanità in una moneta da pochi centesimi. Testa o croce?"


Di  Rax

 Se questo film fosse un uomo, sarebbe un vecchio silenzioso e pieno di saggezza.

 Non è un film che ci invita, moralisticamente, ad essere buoni. È, invece, un film morale, perché ci invita a prendere una posizione.


Di  stargazer

 Il personaggio del killer Chigurth rappresenta il Fato inesorabile, completamente privo di sentimenti e che lascia una scia interminabile di morte.

 Da un punto di vista tecnico i Coen scarnificano e riducono all’essenziale: niente virtuosismi con la macchina da presa e niente musica.