LA RECENSIONE

Stordito dal dormiveglia mi scopro alla ricerca di mondi lontani, di energie primitive, di suoni ancestrali. La penna di Rimbaud dipingeva città e genti che non sono di questa terra? Anche la tromba di Hassell può farlo; mi aggrappo a lei come il più miserabile dei naufraghi; lei mi porterà, battello ebbro che naviga alla deriva, in una giungla di sogni… O meglio, in una giungla da sogno.

Fredda antropologia ed arcana metafisica fuse in miracoloso equilibrio. Afosa elettronica che surriscalda percussioni aborigene; riti magici calibrati al millimetro che celebrano i misteri della Natura.

L’onnisciente tromba di Hassell serpeggia pastosa e discreta, bofonchiante e soffocata. Si deposita sul Tutto impregnandolo del suo odore; volute di fumo spirate a pieni polmoni. Ricrea il Tutto riplasmandone i colori; piombo fumo che scioglie i contorni delle cose, mescolandole.

Ed allora vedrete tigri e piante, sassi e fiumi, sottobosco e fiori, aborigeni e scimmie urlanti; li vedrete per quello che sono realmente. Colori che formano un dipinto, note che compongono una sinfonia, anni che raccontano una vita.

Hassell come Fahey, alchimisti del suono che hanno trovato la pietra filosofale; la realtà visibile si muta nella Realtà.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Jon Hassell e il suo album Fourth World Volume 2: Dream Theory in Malaya per la capacità di fondere suoni ancestrali, elettronica e tromba in atmosfere oniriche e magiche. La musica è descritta come un viaggio attraverso sogni e paesaggi misteriosi, in cui ogni nota evoca natura, miti e realtà trasformate. L'autore paragona Hassell a un alchimista sonoro capace di tramutare l'arte in pura esperienza.

Tracce video

01   Chor Moiré (02:21)

02   Courage (03:38)

03   Dream Theory (05:15)

04   Datu Bintung at Jelong (07:08)

05   Malay (10:08)

06   These Times... (02:53)

07   Gift of Fire (05:02)

Jon Hassell

Jon Hassell (Memphis, 22 marzo 1937 – 26 giugno 2021) è stato un trombettista e compositore statunitense, ideatore del concetto di “Fourth World”, una sintesi tra tradizioni musicali antiche ed elettronica contemporanea. Allievo di Karlheinz Stockhausen e di Pandit Pran Nath, ha collaborato tra gli altri con Brian Eno e Talking Heads, influenzando ambient, elettronica e world music.
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