Dopo "Follow the Leader" mi aspettavo un paio d'anni di pausa per Davies & Co.
E invece sono tornati con un disco formidabile. Abbandonate le sonorità hip-hop, "Issues" colpisce per le influenze new wave miste all'inconfondibile funk metal catartico come testimoniano tracce quali "Falling Away From Me", "Somebody Someone", la bellissima "Hey Daddy", oppure il singolo "Make Me Bad", il tutto collegato da intermezzi come "Dead", "4U", "Am I Going Crazy".
Brilla la voce enfatica e schizofrenica di Jonathan Davies e i duelli fra le chitarre di Munky e Head mentre il grandissimo Fieldy fa da collante con i ritmi di David Silveria. Devastante.
"Jonathan Davis ci racconta la sua depressione, le sue paure, la sua vita da rockstar."
"Per chi si dichiara un vero fan dei Korn è un album imperdibile."
I KORN hanno dimostrato di superare se stessi, battere la barriera degli immortali.
Un suono unico senza macchie, semplicemente devastante.
"‘Issues’ rappresenta un punto piuttosto di transizione, con sfumature elettroniche e un indurimento del sound."
"‘Dirty’: musica adatta per descrivere un incubo, in cui si mescolano odio, rabbia ed un po' di paura, togliendo il fiato."
Ogni singola traccia merita di essere ascoltata più di una volta, un lavoro eccelso.
Un album completo, trascinante, suoni puliti, voce straordinaria, sofferente e rabbiosa allo stesso tempo.
Jonathan Davis non avrà creato un capolavoro questa volta, ma mai come in questo caso ha saputo farsi ascoltare.
'Issues' è forse l’album più sperimentale del gruppo di Baskerfield e allo stesso tempo quello più caratteristico.