Copertina di Led Zeppelin Led Zeppelin II
Antonino91

• Voto:

Per appassionati di rock classico, fan dei led zeppelin, amanti della musica hard rock e storici della musica
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LA RECENSIONE

Sono letteralmente lusingato di recensire questo capolavoro del rock. Senza dubbio è uno dei migliori dischi mai pubblicati.

Con questo lavoro (uscito nell'ottobre del 1969) il dirigibile conferma la sua magica ispirazione, offrendoci un album bello, duro, e abbastanza significativo per questo motivo: questo disco sancisce l'inizio dell'hard rock, e sicuramente questo disco sarà il più hard rock della carriera dei Led Zeppelin, a cominciare dal famosissimo riff che apre una delle migliori canzoni della loro carriera,"Whole Lotta Love" (da ricordare che è stata scelta come sigla per il programma top of the pops). Dopo l'attacco di Page, Jones e Plant, Bonzo interviene con la batteria regalandoci una delle migliori performance batteristiche di sempre. A un certo punto il brano cambia e diventa un pezzo percussivo, psichedelico, con Page intento ad inserire suoni strani e Plant che grida con dei lamenti. Dopo ecco il famoso interplay tra la batteria pirotecnica di Bonzo e la superchitarra di Jimmy, il brano si riporta all'energia iniziale. Il pezzo seguente,"What Is And What Should Never Be", è un perfetto esempio di come Bonham sia capace di dare alla batteria colpi raffinati e calmi, ma anche d'irrompere e dare potenza al brano. Finora tutto quanto fa spettacolo e i quattro dimostrano di saper incantare l'ascoltatore. Ma le meraviglie non sono ancora finite (non è mica un 45 giri!), dopo ecco "The Lemon Song", un rifacimento di un brano blues di Howlim'Holf. Plant per scrivere il testo prende versi da "Travelling Riverside Blues", di Willie Dixon. Succesivamente lo stile cambia e si raddolcisce: "Thank You" è destinata a rimanere tra le migliori ballate del gruppo e del rock in generale, caratterizata dallo splendido organo di Jones e dalla chitarra acustica 12 corde di Page. Semplicemente magnifico. Il lato b irrompe con "Heartbreaker", uno show di Page che compie con la sua chitarra assoli veloci e straordinari. "Living Loving Maid (She's Just A Woman)", pur essendo una canzone bella e aggressiva, viene scarsamente considerata, tanto che non sarà mai suonata dal vivo. "Ramble On" è un pezzo acustico ispirato al signore degli anelli di Tolkien, un libro culto dell'epoca. Ma stranamente anche questo brano non viene eseguito dal vivo. Se "Heartbreaker" era uno show di Page,"Moby Dick" lo è di Bonzo, che fa di tutto: batte la batteria con bacchette e senza, insomma uno spettacolo. Ma,comunque, questo brano non è assolutamente significativo, non è il massimo raggiunto dai quattro. Però sarà un brano famosissimo, tanto che diventerà il brano più volte eseguito dal vivo dal dirigibile.

Il pezzo finale,"Bring It On Home", è anch'esso memorabile: dopo la prima parte composta da chitarra, voce e armonica, il brano cambia abiti e diventa uno sfrenato rock blues. Una straordinaria chiusura di un album altrettanto magnifico. Sicuramente tra i punti più alti della carriera dei Led, sarà il muro d'abbattere.
Quest'album è anche dimostrazione del magico talento di Page, Plant, Jones e Bonham. Un classico. E scusate se è poco.

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Riassunto del Bot

Led Zeppelin II è un album leggendario che segna l'inizio dell'hard rock. Ogni brano è caratterizzato da grandi performance di chitarra, batteria e voce. Dalla potenza di "Whole Lotta Love" alle ballate più dolci, il disco rappresenta il massimo talento della band. Un classico intramontabile, riconosciuto come una pietra miliare della musica rock.

Tracce testi video

01   Whola Lotta Love (05:33)

02   What Is and What Should Never Be (04:38)

03   The Lemon Song (06:21)

05   Heartbreak (04:16)

06   Livin' Lovin' Maid (02:40)

09   Bring It On Home (04:20)

Leggi il testo

Led Zeppelin

I Led Zeppelin sono stati una rock band britannica formata nel 1968 da Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham. Considerati pionieri dell'hard rock e dell’heavy metal, hanno rivoluzionato la scena musicale degli anni ‘70 con album epocali e performance live leggendarie.
109 Recensioni

Altre recensioni

Di  Alchimista

 Led Zeppelin II avrebbe contenuto l'inno simbolo della generazione hippie: 'Whole Lotta Love'.

 Questo CD, come prodotto discografico, merita 5 perché ha saputo riconfermare lo stratosferico successo del primo CD.


Di  Filippo Guzzardi

 Led Zeppelin II: unico e vero manifesto del genere nella carriera del mitico gruppo inglese.

 Il suo primo gemito è "Whole Lotta Love": riff al cardiopalma e pathos vocale.


Di  Torre Ste

 La definizione del genere chiamato Hard-Rock è contenuto in soli 41 minuti incisi in un album che è diventato una leggenda.

 'Whole Lotta Love' diventerà il manifesto del gruppo, con un riff duro che percorre quasi tutto il pezzo.


Di  Dexter

 Un brano che è entrato a far parte della lista dei riff più belli della storia del rock come: Smoke On the Water, Sunshine Of Your Love, Aqualung, Satisfaction, You really Got Me.

 Perché devo parlare di cuori infranti, quando tutto nasce dal bassoventre?


Di  paolofreddie

 Whole Lotta Love, famosa per il suo riff di chitarra orecchiabile e insistente.

 Led Zeppelin II è un inno a quelli che vivono di rock.