Martin Scorsese
The Irishman

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Voto:

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Un Robert De Niro ringiovanito al computer prende a calci un uomo sul marciapiede. Ha maltrattato sua figlia, ecco quello che si merita. Il viso di Robert è giovane, ma i movimenti sono lenti e legnosi come quelli di un vecchio. La sospensione dell'incredulità si incrina.

Questo è un film di vecchi. Non ci piove. E non c'è cosa peggiore per un vecchio che tentare di fare il giovane. Ma per fortuna, l'ultimo gangster movie di Scorsese non tenta troppo la strada della violenza e dell'azione. Sono passati 46 anni da Mean Streets. Non è il caso di imitarlo. Eppure qualche bella zuffa non manca. Come non mancano le pistolettate a tradimento con gli schizzi di sangue ben evidenti.

È un film che non va visto tanto per quello che è, ma per quello che rappresenta. Un testamento. Se lo guardiamo per quello che è, non c'è poi molto da dire. Perché Scorsese in fondo fa sempre lo stesso film sui gangster, dal 1973 a oggi. Cambiano un po' le gradazioni di violenza e di ironia, il tambureggiare delle scene, la velocità della narrazione, l'incalzare delle musiche e i colori degli abiti. Ma le storie più o meno sono quelle.

E allora per almeno due ore The Irishman va guardato con tenerezza, come un esercizio squisitamente inattuale. Con alcune trovate interessanti che aggiungono giusto qualche nota frizzante. Ma sono piccoli stratagemmi per rinfrescare un discorso altrimenti già noto. Portate pazienza, ci sono dei vecchi che si stanno ritagliando il loro spazio di protagonismo. Più o meno bene. Al Pacino è un'iradiddio, spettacolare. Gli altri squillano meno, ma si difendono. De Niro non faceva certe occhiatacce dai tempi di Casino.

Ciò che invece stupisce è la scarsa autocritica del regista, che indugia in alcune ridondanze di troppo. Ultimamente il buon Martin non ha lesinato coi minutaggi, ma qui siamo davvero all'eccesso. Come quando il nonno inizia a raccontare, devi armarti di pazienza e risentire le cose due o tre volte almeno. Alla fine però quella testardaggine ti commuove.

Un esercizio inattuale, ma non inutile. Bisogna avere pazienza per capirlo. Molta.

La fiducia alla lunga viene ripagata e abbiamo una conclusione che assesta i colpi finali di una carriera che come poche altre ha saputo raccontare l'ebbrezza del crimine e al contempo farne un controcanto amarissimo. Qui siamo oltre. È un gran funerale collettivo, e chi resiste un po' di più lo fa pregando. Un'amarezza che non porta pentimento, ma come una sensazione di vuoto, un alone di mistero che avvolge il senso della vita di questi uomini. Anime imperscrutabili, forse nemmeno poi così malvagie. Semplicemente, hanno imboccato una strada da cui non si torna indietro. Non riescono proprio a essere diversi questi “bravi ragazzi”.

Non c'è una catarsi finale, un disvelamento, una resa dei conti. Tutto si consuma meschinamente, gli omicidi sono infami, a tradimento, e allo stesso modo la vita dopo il crimine si protrae nell'infamia di chi non sa provare pentimento o dolore per le sue vittime.

Scorsese mostra quel “dopo” che non c'è mai nei film di gangster. Mostra la lenta fine di un uomo che è sopravvissuto a tutti, ha ucciso chiunque senza battere ciglio, ma il suo cuore non è nero. Anzi, c'è un senso di ineluttabilità in lui, non si chiede perché l'ha fatto: sa, crede di non aver mai avuto alternativa. O meglio, ce l'aveva, ma ora (nel presente del film) non sarebbe stato lì a raccontarlo. Per questo non può pentirsi del sangue che imbratta le sue mani.

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Commenti (VentiSette)

hellraiser
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Bravo, volevo giusto guardarmelo domani sera da tranquillo. Ottimo scritto il tuo al solito
BËL (00)
BRÜ (00)

Falloppio: Domani mi devi accompagnare al Bennet. Rimanda la visione del film o ti tolgo la paghetta mensile.
hellraiser: D'accordo Barba, non posso rinunziare a 700 euri di paghetta. Obbedisco.
lector
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BonHiver
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Uh ho sudato sette camicie per arrivare fino alla fine
BËL (01)
BRÜ (00)

zappp
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E' il tramonto di tutto.
Molte scene d'interni ombreggiate che ammantano i volti dei persoggi rendono le atmosfere plumbee, quasi opprimenti, si percepisce che siamo ai titoli di coda fin da quelli testa, gravate da un'elegia funebre che si muove elegantemente sinuosa, e monolitica, inesorabile.
E' il film che chiude il cerchio di una parabola artististica di un manipolo di personaggi che ha creato una leggenda cinematografica lunga 50 anni, e con essa assistiamo al lungo funerale di gangster che si stavano facendo in Mean Streets, crescevano in Goodfellas, si consacravano in Casino, qui chiudono la porta, in tutti i sensi e non solo nella scena finale perchè una vita spremuta per un senso del dovere verso il businness a braccetto con il sacro vincolo dell'amicizia ma che mai questa prenda il sopravvento è una regola di quella vita, una regola che li porterà a concludere un'esistenza gravida di rimpianti frustati, a beneficio della inderogabile vita da strada che si sono scelti e sempre sulla corsia di sorpassso.
Un'elegia funebre di rimpianti su quello che poteva essere e non è stato, che non poteva essere evitato, una sommatoria di amarezze che non fa sconti fino al silenzio assoluto della solitudine pregna di urla che ti rimbombano nella testa di voci defunte oramai divenuti fantasmi.
E' uno Scorsese malinconico nonostante ogni tanto scarnifichi i nervi con sanguinosi raid improvvisi, e anche su questi lidi riesce a muoversi con eleganza e padronanza, il montaggio poi, è come al solito chirurgicamente preciso, le musiche dettano i ritmi innalzando talvolta le immagini, la fotografia pastosa calda e funerea, le interpretazioni in simbiosi coi dettami del Maestro attraverso un Pesci magnificamente minimale, un Pacino esuberante che però il regista ha cucito per lui una "comfort zone" già bazzicata dall'attore in altre interpretazioni, e per ultimo De Niro. Che recita con impercettibili movimenti facciali in cui è racchiuso un mondo di emozoni tenute a freno che bucano lo schermo più di tanti schiamazzi "Jokerecci", è un'interpretazione la sua, del personaggio realmente esistito con minor carisma, spessore psicologico, quindi con minori margini di manovra, qundi un esercizio virtuostico ampio su di un terreno di gioco ristretto. Sublime.

E' un film da vedere e rivedere e poi acquistare, e i minuti di durata servono tutti, servono per entrare nello spirito del film, empatizzare, tanto che ad un certo punto parrà quasi di sentire gli odori di quello si stiamo vedendo.
BËL (08)
BRÜ (00)

odradek: @[zapp] Torno giusto per dirti che aspetto ancora una tua recensione. D'accordo, certi commenti sono come se, ma questo non fa che rendere ancora più inspiegabile la tua riluttanza. - P.S. Ovviamente senza nulla togliere a J.S., ormai una salda certezza di DeBaser.
nes: Servono quanto quelli di wolf of wall street?
Falloppio: Zappp all'ennesima potenza. Commento che mette appetito cinematografico. Bravo.
zappp: @[odradek] scrivo di getto non rileggo e guarda quanti errori...
Sono affetto da vagabondite, ma certi apprezzamenti sono graditi, in special modo se vengono da te.
zappp: @[Falloppio] grazie, ma soprattutto spero ti piaccia questo colosso.
zappp: @[nes] quelli del lupo di wall street sono stati un pò troppi effettivamente...
nes: Ok, e' un commento incoraggiante.
Onirico
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Quando sono arrivato con 45 minuti di anticipo al cinema, i biglietti erano esauriti da lì a 4 giorni. Ho dovuto comprarlo lì per lì e aspettare il sabato successivo per godermelo sul grande schermo. Mi aspettavo un capolavoro assoluto, e non lo è stato, almeno per me. A dire la verità, quando sono uscito dal cinema, e mi sono acceso una cicca dopo 3 ore e mezza, ho pensato che mi fosse scivolato addosso senza lasciarmi quasi niente. Certo, l'interpretazione di Al Pacino, è qualcosa di fenomenale. Certo, anche De Niro, Pesci e Keitel fanno la loro porca figura. Ma manca il ritmo, è tutto sgonfiato e loffo, arranca lunghissimo (tanto si sarebbe potuto tagliare) in una coda di ricordi che ho trovato forse un pò autoreferenziale. Insomma: mi aspettavo il ritmo dei suoi vecchi film gangster, e invece qui manca proprio, quel brillio, quella sagacia, quell'umorismo, quel botta e risposta, quella frizzantezza, quei personaggi così ben caratterizzati. Mi è parso un film stanco, ecco. Ma forse è bello proprio per questo, quindi non voto proprio perchè lo devo rivedere: non saprei dire se m'è piaciuto un pò, m'è piaciuto molto, o non m'è piaciuto proprio. Sicuramente qualcosa di completamente diverso da quello che ci ha riservato Scorsese fino ad ora. Tu, perfetto come sempre nella tua analisi; ero sicuro che aprendo il debaser questa sera avrei trovato la tua recensione sul film:)
BËL (02)
BRÜ (01)

zappp: se ci fosse stato il ritmo, il botta & risposta, il non arrancare e altro di non sgonfio, non sarebbe stato un film sul "de profundis", che Scorsese ha cercato e ottunuto.

Qui, i gangster riconsegnano le pistole, indossano il pigiama e si rinchiudono in ospizio.
A rimuginare.
ed è questa diversità e il bello del film, secondo me.
Onirico: Probabilmente hai ragione, ed è anche per questo che mi ha lasciato un pò spiazzato. Però è anche vero che le cose di cui parliamo hanno retto in piedi le tre ore di Casino. Per me, se come dici tu l'intenzione era un altra, non avrebbe dovuto far durare 3 ore e mezza il film. Un film di 3 ore e mezza senza ritmo stanca, alla lunga.
MrDaveBoy73: è molto bello
nes: Tre ore e mezza... e' un'iprbole o sul serio e' un altro via col vento/c'era una volta in america?
MrDaveBoy73: tutti i film che no hanan ritmo stancaano ma qui il ritmo era sottile e nell fotografia, i luoghi del girato, che è stato elargito quasi interamente a noi ......
zappp: @[Onirico] e perchè non avrebbe dovuto farlo durare 210 min se la sceneggiattura fila liscia senza intoppi e viene ripercorsa 50 anni di storia degli Usa dalla 2a guerra mondiale, ai Kennedy, Fidel, Watergate + varie ed eventuali?
Fosse durato 90/120 min per tutta quella carne al fuoco avrebbe svolazzato su certi episodi come una sorta di Bignami.
Ma soprattutto lo "stancare" è un qualcosa di soggettivo, questo film ha il ritmo per la natura con la quale è stato fatto, la cosa diventa stancante quando si trascina, gira a vuoto, quando gli elementi sono già stati sviscerati e approfonditi, questo invece vive di vita propria fino all'ultimo anche in quella lunga coda finale, dove concludere un grande film è sempre esercizio difficile al fine di non aver cadute di tono o forzature.

Comunque non voglio convincerti, è giusto che hai le tue intime sensazioni.
joe strummer: La prima visione mi ha dato una sensazione di lungaggini (verso 3/4 del film), mentre la seconda visione mi avvicina alle considerazioni di Zappp. C'è un ritmo frizzante e musicale per almeno metà film (ma non il rock degli altri film, una roba jazzata). Questa parte è un po' un riassunto del mondo criminale in toni leggeri, senza drammaticità, perché è un vecchio che le racconta, sono storie vecchie, ricordi belli, il sangue è un dettaglio che non inficia i ricordi delle amicizie sincere tra di loro.

Poi la musica si zittisce e diventa tutto un po' più amaro per via del problema Hoffa. Questa è anche la parte più lenta ma tutto sommato è giusto che sia così. e' normale che a una prima visione le lungaggini pesino un po'.

Tra l'altro Zappp, quando Frank torna indietro con l'aereo e rimette gli occhiali, si va al matrimonio e riparte la musica scanzonata, dopo un'oretta di "apnea" che corrisponde al problema Hoffa.

Onirico: Mi fai ben sperare. Aspetto un pò per dimenticarlo, poi lo rivedo. Ma, almeno, è doppiato nella versione netflix, o sempre sottotitolato?
Onirico: zapp, forse tu hai ragione, ti saprò dire quando lo rivedrò.
zappp: @[Onirico] che io sappia dovrebbe essere doppiato, però non essendo abbonato non so dirti se esiste la versione sottotitolata
joe strummer
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Ragazzi com'è difficile valutare questo film. I vostri commenti sono convincenti sia sul versante dell'elogio sia su quello della critica.

Bellissimo quello di zappp. In effetti è una lentissima agonia, esasperante.
BËL (02)
BRÜ (00)

zappp: e vabbè con Martino sono troppo di parte.
MrDaveBoy73
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questo è un Signor film!!!!! Lasa stà
BËL (00)
BRÜ (00)

MrDaveBoy73
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è stupendo un po' lungo ma vai immedistsmente adesso subito , ciao nel senso che devi andare.....
BËL (00)
BRÜ (00)

nes
nes
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Quello che mi ha definitivamente fatto dire:lo guardaero' probabilmente MAI e' stato il trailer. Veder enfatizzata la critica "Joe Pesci e' una RIVELAZIONE"... Joe Pesci? Una rivelazione? Nel 2020? Questo trent'anni fa vinceva un oscar, e'statl per vent'anni uno dei massimi attori i hollywood, e lo presenti come una "RIVELAZIONE"? Aquali analfabeti cinematografici stai cercando di vendere il film???
BËL (00)
BRÜ (00)

nes: Tutto del marketing di questo film mi fa paura. E se finisco un altro film di Scorsese deluso mi metto a piangere sul serio.
Chainsaw: Vabbè ma a parlare male del marketing sfondi una porta aperta qua credo... Mio fratello ha visto un trailer, in tv credo, di questo film e definivano De Niro e Pacino come le star dei filmetti usciti negli ultimi cinque anni
Chainsaw: Che poi capisco che per certa gente anche roba del 1995 è cinema d'essai, ma adesso che è appena uscito il Joker anche i sorci che s'indignano perché hanno letto che a Scorsese non piacciono gli Avengers hanno sentito parlare di Re per una notte... E invece no, De Niro è la star di Grudge Match e Nonno incacchiato o come diavolo si chiama. Nemmeno se avessero definito Joe Pesci la star di Mamma ho perso l'aereo e Arma letale 2 sarebbero stati così terribili
nes: Si ma anche qui se ne parla come di un film noioso... Non e' che se mi dici "la pubblicita' fa sempre schifo" (che poi i trailer quando son fatti bene sono meglio del film spesso e volentieri) mi convinci che possa essere qualche cosa per cui valga la pena perdere TRE ORE E MEZZA. Di un regista che da una decina di anni alljnga di almeno 40minuti i suoiilm per... Boh, lo sa solo lui, sostituisce l'assenza di argomenti con il minutaggio. Non ha piu' niente da dire da una vita (the departed e' pietoso in bocca a uno come scorsese) e continua a dirlo dilungandosi oltre il limite della sopportazione. Wolf of wall street mi stavo addormentando. E per 50 minuti nel film si assume droga o si scopa... Dimmi te come fai ad annoiare qualcuno con una premessa del genere...
zappp: il trailer è quanto mai fuorviante dallo spirito del film, e credo anche la cosa sia stata voluta premeditatamente.
Falloppio
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Interessante.
Messo in lista.
Danke

BËL (00)
BRÜ (00)

fedezan76
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Mi accodo alla recensione e parzialmente al commento di @[Onirico] . Anche se per me i personaggi sono ben caratterizzati. Certo le considerazioni di @zapp sono corrette, ma resta il fatto che il film in molti punti risulta lento e soprattutto nel finale si trascina. Che sia una cosa voluta magari è anche vero, ma alla fine l'effetto è quello di stancare. Resta un bel film, ma non un capolavoro come ne sentivo parlare. Un peccato, perché tutto il contorno invece è di altissimo livello.
BËL (00)
BRÜ (00)

zappp: il finale l'ho trovato struggente, ed è uno di quei rari casi in cui in un film ti fanno vedere cosa succede anche molto dopo quando il cuore ha cessato di pulsare.
Fino alla porta socchiusa. Splendida intuizione.
Secondo me.
fedezan76: La porta socchiusa è ottima. Poi per il resto sono io legato al cliché del climax sul finale.
Chainsaw
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Quei bravi ragazzi e Casino sono stati forse i film più importanti a livello personale per me... Quindi gliela avrei data senza pensarci una doppia cifra per vederlo al cinema, e invece no, mi toccherà vedermelo sul piccolo schermo mannaggia il fastidio
BËL (00)
BRÜ (00)

nes: Perche' scorsese ama il cinema.
Stanlio
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Ad un analfabeta cinematografico come me i film dove ci sta gentaglia tipo De Niro, Pacino, Pesci e Keitel, non serve nessun trailer per invitarlo ad andarli a vedere, compro a scatola chiusa...

Chissà com'è il libro "I Heard You Paint Houses" (L'irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa), un saggio sul sindacalista mafioso Frank Sheeran, uscito nel 2004 scritto da Charles Brandt?

Credo che prenderò a scatola chiusa pure quello, e niente...
BËL (00)
BRÜ (00)

axel
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A me sta Réunion ospizio non è piaciuta e francamente non capisco il fomento. Ma seriamente non lo capisco a me è parso un Wannabe quei bravi ragazzi ma non ha lo smalto di quello Scorsese. Tutti gli attori bolsi. La scena del pestaggio inscenata una merda. De Niro con un espressione che invece di sembrare un duro pare uno scemo. Pacino il migliore del mazzo. Ma pure tutto il discorso di messa in scena dell'ambientazione pare una quarta di teatro.
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Ahahahahahahah
IlConte: Andrò allora anche per questa tua favolosa disamina...
IlConte
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Zio cane, maledetto Strummer, COLPA TUA se ho ricominciato ad andare al cinema in mezzo alla ignobile plebaglia umana... ma va bene.
Pure questo, se becco orari con poca gente, andrò a vederlo... mi fidavo poco, ora un po’ di più...
BËL (02)
BRÜ (00)

joe strummer: È il complimento più bello che mi potessi fare!
IlConte: Sincero, al solito...
Ora però è solo su a Netflix?! Meglio Ahahahahahahah
Onirico: Il Conte ha picchiato Robert De Niro. Colpa sua, era stato scritturato per lo spot della Mulino Bianco. Banderas, infatti, è inspiegabilmente sparito dalla scena. Solo coincidenze?
Alfredo: Piuttosto che andare al cinema mi faccio l'abbonamento a netflix per guardarlo, giuro! La mia sociopatia ormai ha raggiunto vette altissime ahah
IlConte: Zio va, Nobile, benvenuto Ahahahahahahah!!!
fedezan76: Io sono giunto alla conclusione che preferisco guardarli a casa. Con i miei tempi. E non è solo sociopatia. Forse perché più passa il tempo e più ho bisogno di rivedere qualche dettaglio per capire a fondo.
joe strummer: Anch'io... sto capendo tutto molto meglio alla seconda visione.. porca miseria l'età che avanza
Alfredo: No qui devo aprire una parentesi: a me piace il cinema in quanto arte, ma odio il cinema in quanto luogo. Ma non l'ho proprio mai sopportato: un sacco di gente che fa rumore e ci tiene a far sapere a tutti le proprie reazioni a livello sonoro, il fatto di dover stare seduto per 2/3 ore, il SONORO che nei cinema da me è altissimo che porcodio ci sento benissimo non sono in libera uscita dall'ospizio, il fatto che non me ne freghi un cazzo di sentire gli elicotteri che "ti sembra di stare li", A ME NON FREGA UN CAZZO DI STARE LI, se volessi stare in mezzo agli elicotteri e le esplosioni andrei in Iraq. E poi molte altre cose che adesso non mi vengono, ma ci siamo capiti.
fedezan76: Si in effetti è tutto amplificato, anche la stronzaggine. È sufficiente avere un buono schermo e impianto stereo a casa. il problema è solo l'attesa. Perché i film che trovi in streaming spesso hanno risoluzioni inadeguate. A meno che uno non voglia pagare uno sproposito, ovvio.
joe strummer: Io penso che il modo in cui li vedi al cinema sia unico. l'emozione del grande schermo e l'irripetibilità del momento ti portano a contrarti di più e a entrare meglio nel film. Certi film che ho amato al cinema, a casa li avrei mollati. la sala ti impone uno sforzo che spesso viene ripagato. Basta andare nei giorni tattici quando c'è poca gente. ovviamente mai al sabato :)
joe strummer: concentrarti*
joe strummer: Questo non toglie che certi film richiedano una seconda visione per essere capiti al 100%
Alfredo: Ma per niente, mi concentro di più a casa che al cinema
pixies77
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Questo e Joker sono i punti interrogativi della stagione. Perché piacciono a tutti tranne che a me? Film e personaggi scialbi, non si empatizza un cazzo e quindi tutto l'ambaradam per sentirci tristi insieme allo sdentato De Niro si gonfia come un soufflè. Scorsese fa un film solo per sè e la sua cricca. Noi non siamo stati invitati.
BËL (00)
BRÜ (00)

L0LL0: Guarda io mi trovo abbastanza d'accordo con te, questo e Joker tra i più stantii dell'anno.
Onirico: Joker per me vale quasi solamente per l'interpretazione di Phoenix. Per il resto non mi ha detto granchè, apparte la scena finale.
axel: Ma io la fibrillazione Bper joker la comprendo. È bin prodotto formalmente ineccepibile, concentrato su un protagonista che spreme anima e corpo per dare l'interpretazione della vita. Poi anche io per joker non vi sono impazzito perché non si chiamasse joker l'avremmo preso per una buona imitazione di re per una notte/taxi driver che ci prova ma dal confronto impietoso. Però si chiama joker e nell'era del cinefumetto la cosa è una variabile di giudizio. Per me joker è un film buono che sta venendo trattato come un film monumentale, e questo è sbagliato ma ripeto, lo capisco. L'entusiasmo per the Irishman non lo capisco e basta, o davvero ci sono orde di fanboy scorsesiani con la fetta di salame o forse è meglio che io provo a rivederlo.
axel
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Ma io la fibrillazione Bper joker la comprendo. È bin prodotto formalmente ineccepibile, concentrato su un protagonista che spreme anima e corpo per dare l'interpretazione della vita. Poi anche io per joker non vi sono impazzito perché non si chiamasse joker l'avremmo preso per una buona imitazione di re per una notte/taxi driver che ci prova ma dal confronto impietoso. Però si chiama joker e nell'era del cinefumetto la cosa è una variabile di giudizio. Per me joker è un film buono che sta venendo trattato come un film monumentale, e questo è sbagliato ma ripeto, lo capisco. L'entusiasmo per the Irishman non lo capisco e basta, o davvero ci sono orde di fanboy scorsesiani con la fetta di salame o forse è meglio che io provo a rivederlo.
BËL (02)
BRÜ (00)

Stanlio: Condivido per quanto riguarda Joker, non per Irishman che ancora non l'ho visto.
MrDaveBoy73: io direi di rivederlo ; ci sono sempre nuove cose , novi collegamenti che forse prima per la fretta , o le fette di salame non si erano neanche notate , i dialoghi , la verità nell'asssurdità degli accadimenti e la ferocia degli atti , le facce impassibili , piene di rabbia o indifferenza nell'uccidre anche a mani nude , e pure con una certa soddisfazione... , particolari; ecco un film lungo fatto anche e soprattutto di particolari molto accativanti e corretti ,anche storicamente cui si deve dare per lo meno tre visioni (9 ore argh aiuto ....io son a una; ma conto di andarci nouvamente ) e la disarmante scena finale dove si rammarica di tutto ciò che è successo riconscendo che se non fosse successo ora non sarebbe né lui né lì a raccontarcelo; una specie di parabola per fuori legge ma anche per quelli in-legge... gridare aiuto ai propri occhi e orecchie, che captino tutto ciò che il regista , il tecnico del montaggio e il fotgrafo insieme al lavoro estenuante delgl attori hsnno messo in piedi: UN GIGANTE ! E GIGANTI NON SONO MAI DI FACILE ED IMMEDIATA COMPRENSONE Né FACILI DA DA GESTIRE , ciao D
axel: Collegamenti tipo?

Come già detto per me De Niro in sto film è una presenza imbarazzante, quindi il lavoro degli attori non è esattamente ciò su cui dovrò puntare per farmi un opinione diversa.
Raskolnikov1789
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Ahimè, c'ho provato per due volte e per due volte mi sono beatamente addormentato, arrivando alle 2 h complessive. Mi riservo un terzo tentativo in giornate meno pressanti!
BËL (00)
BRÜ (00)

joe strummer
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Raga alla seconda visione scorre molto meglio, poi vi dico c'è quando arriva alla parte più lenta che non mi aveva convinto
BËL (00)
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joe strummer: com'è*
gaston
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Il tempo...........non saprei definirlo, ma sento che grava pesantemente su di me. :)
Il cinema, fra le altre cose, è uno dei momenti di tregua.
Tutto questo rumore e anche questa locandina sono un invito a cui è difficile resistere.
Ah, " fra le altre cose" c'è anche questa bella pagina.
BËL (02)
BRÜ (00)

hellraiser
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Visto oggi pomeriggio, non vi era meglio da fare dato che sta diluviando da stanotte... confermo quanto scritto in recensione da Joe, la penso uguale uguale.. però tre ore e 29 è troppo, troppo.. buon film ma si perde un po', almeno mezz'ora in meno sarebbe stato meglio.
BËL (01)
BRÜ (00)

zappp: ma tu guarda questo...una volta tanto vince il Milan si mette a vedere un film :-)
hellraiser: 😂😂😂 io odio stare chiuso un casa di domenica, ma ieri diluvio misto neve e vento freddo ed allora ci siamo attaccati a Netflix. Dici che se uscivo perdevamo di nuovo?
zappp: non lo so, è che con il Milan di questi tempi c'è di che essere superstiziosi...:-)
perfect element
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Non l'ho ancora visto, premetto, ma cambiare solfa non sarebbe una brutta idea...
BËL (00)
BRÜ (00)

NeKro
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Ieri sono tornato dopo circa 12 anni in un multisala per vedere Frozen 2. Il mio odio nei confronti dell'umanità si è ulteriormente acuito. Non so se resisterei tre ore e mezza in una sala.....con questo film.
Detto questo, Quei bravi ragazzi è uno dei miei film preferiti.......ho una paura folle di rovinare qualcosa a vedere questo film. Quando troverò (un sacco di) tempo, me lo guarderò.
Rece, come al solito, ottima!
BËL (03)
BRÜ (00)

IlConte: “Il mio odio nei confronti dell’umanità si è ulteriormente acuito”... benvenuto, Nobile!!!
Ecco perché... questo sito non mi fa sentire il solo... Ahahahahahahah

Se non l’ho già fatto vado a deamarti, questo basta e avanza!
ziobestia
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Bravissimo, hai descritto perfettamente quello che ha suscitato anche a me. "magna magna che devi crescere!"
BËL (01)
BRÜ (00)

Mr Wolf
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"Scorsese in fondo fa sempre lo stesso film sui gangster, dal 1973 a oggi." concordo e aggiungo che a me ha un po' seccato la pianta.
BËL (02)
BRÜ (00)

joe strummer: Ahaha 😆
joe strummer: Dopo aver visto due volte di fila Irishman mi sono guardato bene Goodfellas. È un 10/10 pulito
Mr Wolf: Anche a me Goodfellas piace molto, ma un 10/10 faccio fatica a darglielo.
perfect element: I grandi registi si cimentano con trame ed argomenti differenti, solitamente, come, ad esempio Kubrick, Forman....
JOHNDOE: Per me Good Fellas è troppo pompato. Bello quanto vuoi ma non lo considero un capolavoro.
joe strummer: anch'io la pensavo così, ero diffidente. ma l'ho riguardato e secondo me è un gangster movie perfetto. bisogna rivedere Goodfellas per capire al meglio Irishman, sono "complementari" nel linguaggio
JOHNDOE: è rivedendolo che 'ho svalutato (molto poco perchè è un grande fim che vuoi svalutare?) ...ma non è assolutamente tra i miei preferiti di MS. Ci tengo a ribadirlo perchè ho un manipolo di amici cinemari che pensano all'unisono che GF sia un capolavoro della madonna. Per me no, per me i capolavori sono Taxi Driver, Toro Scatenato e cmq prima di GF di Scorsese preferisco Re per una notte, Fuori Orario e forse persino Casinò...
joe strummer: Ma sono generi diversi. Parlando di gangster mi sono accorto che Goodfellas ha una ricchezza pazzesca che prima avevo non dico ignorato, ma sottovalutato. Casinò è ancora più esasperato ma senza GF non esiste Casinò, ne è figlio diretto e degenere :)

Goodfellas è geniale per come utilizza la voce narrante che spiega tutto per filo e per segno mentre tu sullo schermo vedi i sentimenti, l'amicizia, le cazzate, un po' di sangue in modalità comica. è una danza frenetica che non ha bisogno di spiegazioni perché intanto c'è sta voce onnipresente che sminuzza tutto. all'inizio lo vedevo come un limite ma questo gli permette di infilare in 2 ore e mezza contenuti che bastavano per 4 o 5 ore. è incredibile non ti fa vedere una "missione" seria che sia una. in questo anticipa certi aspetti di Pulp Fiction
JOHNDOE: è proprio la voce narrante che mi stucca un po'... gli preferisco anche Mean Streets ma sono gusti.
proggen_ait94
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La mia ragazza, che ne è rimasta folgorata, ha dato un'interpretazione finale opposta alla tua... Vediamo, magari stasera me lo vedo
BËL (01)
BRÜ (00)

proggen_ait94: del finale
joe strummer: è molto interpretabile infatti, non ti dà un'unica chiave. Fammi sapere poi
Stanlio
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Di nuovo stavolta mi pare che ci sia che Scorsese non fa nulla per render anche minimamente simpatica la figura di qualche malavitoso con battute o altro mentre a me rende molto simpatica la figura di Peggy Sheeran e niente ah no, tre ore e mezza che scorrono come niente fosse a parte la truce vicenda (altro che niente fosse...).
BËL (00)
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