Copertina di Megadeth Rust In Peace
andreus90

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Per appassionati di metal, fan dei megadeth, amanti del thrash e speed metal, collezionisti di album storici
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LA RECENSIONE

Cari ragazzi sono andreus90 e vi sto presentando il vero ultimo capolavoro dei Megadeth Rust In Peace. Questo disco fece molto successo grazie alle due canzoni Holy Wars ma soprattutto Hangar 18 le vere song che spaccano il culo.

All'epoca i Megadeth erano formati da Dave Mustaine alla voce e chitarra, da Marty friedman alla chitarra solista, da Ellefson al basso e infine Nick Menza alla batteria. Etichettato Capitol Records questo e stato uno dei piu' grandi successi dei Megadeth Rust In Peace. Apre le danze di questo capolavoro Holy Wars bellissima scritta da Mustaine e stato uno dei piu' grandi successi, velocissima, molto bello e cruento il suo video che fa vedere scene di guerra e mutilati in preda alla disperazione mentre Mustaine e compagnia suonano il grande successo. La seconda e Hangar 18 stupeda, in questa song ci sembra quasi esserci un duetto tra assoli di chitarra tra Friedman e Mustaine davvero tosta. Take No Prisoner che dire una song veloce e niente altro seguita da Five Magic ripetendo I Master Of Five Magic ma praticamente vuol dire il maestro dei cinque elementi piu' importanti della terra come L'elettricita' e blablablabla.

Ed ecco che arriva Poison Was The Cure molto inquietante all'inizio ma che esplode dopo i primi versi di Dave, molto veloce ma con una durata limitata. Dopo c'e Lucretia ahahahahahah uno dei miei pezzi preferiti dell'album meno veloce di fronte alle altre e che parla di questa Lucretia una strega che ipnotizza Mustaine con le sue parole... Dave you're mental any way. Tornado Of Soul stupenda eseguita in molti live dela band, seguita da Dawn Patrol cantata in un modo diverso dalle altre ma che per quanto riguarda me non mi attrae molto infatti e il pezzo piu' brutto dell'album. L'ultima song e Rust In Peace... Polaris aperta con una scaricata di doppia cassa da parte di Nick Menza seguita da un'assolo veloce di Friedman e finalizzata da Mustaine con la sua voce e continuando sul solito ritmo veloce come le altre song ovviamente.

Che altro dire stupendo album Speed/Thrash Metal per gli old Megadeth assolutamente da avere nella vostra discografia al piu' presto possibile per chi gia' non lo possiede, disponibile anche in versione rimasterizzatta con dei bonus track. Fatemi sapere se e piaciuta la mia prima recensione grazie ciaooooo alla prossima metal4ever.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Rust In Peace come il vero capolavoro dei Megadeth, sottolineando pezzi iconici come Holy Wars e Hangar 18. Vengono analizzate le tracce, con apprezzamenti per velocità, assoli e atmosfera. L'autore consiglia l'album a fan del thrash e speed metal, evidenziando la line-up storica della band e la qualità complessiva.

Tracce testi video

01   Holy Wars... The Punishment Due (06:36)

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03   Take No Prisoners (03:28)

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05   Poison Was the Cure (02:58)

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07   Tornado of Souls (05:22)

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09   Rust in Peace... Polaris (05:36)

Megadeth

Megadeth è una band statunitense di thrash metal fondata a Los Angeles nel 1983 da Dave Mustaine. Considerati tra i Big Four del genere, hanno pubblicato album fondamentali come Rust in Peace e Countdown to Extinction, alternando fasi più tecniche e veloci a periodi maggiormente melodici.
56 Recensioni

Altre recensioni

Di  cliffburton86

 Un disco tagliente come un’ascia da boscaiolo!

 ‘Hangar 18’ è l’esperienza thrash metal che ha disintegrato il mondo.


Di  Enrico Rosticci

 "Rust In Peace è il frutto del lavoro di quattro artisti dotati di capacità fuori dal comune."

 "Un thrash metal estremamente elaborato che giustifica appieno il prefisso 'techno'."


Di  giuseppe 83

 È tutto perfetto, incredibile ma vero.

 Uscito nel 1990, se la gioca bene anche se confrontato con i migliori album dei Metallica del passato.


Di  Sanza

 Che dire, un capolavoro.

 Marty Friedman è proprio l'elemento vincente di questo disco: i suoi esorbitanti assoli sono la prova della sua tecnica compositiva impeccabile.


Di  FlavioMetal

 "Rust In Peace, disco cardine del movimento metal mondiale nel 1990, è uno di quei lavori la cui importanza è difficile da descrivere completamente."

 "Chris Poland è super in forma, sciorina scale e fraseggi imprevedibili dal gusto unico, e si propone ancora una volta come il successore di Allan Holdsworth nel metal."