E’ un’interessantissima rilettura in chiave moderna della Divina Commedia dantesca.
Il lavoro di mellotron e tastiere è a dir poco fantastico, con fughe e incursioni degne dei migliori tastieristi italiani dell’epoca.
L'Inferno dei Metamorfosi si cala con i versi: "Sulle rovine di antiche città crescono fiori senza colore..."
I Metamorfosi si sono consacrati nell'olimpo del Prog Italiano grazie a questo tributo Rock al grande Dante Alighieri.
"Il suono dei sintetizzatori ci trasporta attraverso un viaggio onirico, dove il mondo reale e l'inferno dantesco si intrecciano."
"Un album per tutti: appassionati di prog, curiosi del genere ed amanti della buona musica."