Copertina di Metamorfosi Inferno
Dragonstar

• Voto:

Per appassionati di progressive rock, amanti della musica italiana e chi cerca album dal contenuto oscuro e poetico
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LA RECENSIONE


Incontro demoni alati

nell’arso abisso

fumante della terra;

echeggiano lamenti

rotolanti nel cielo

nero: il regno

oscuro dei dannati.


Federico "Dragonstar" Passarella.

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Riassunto del Bot

La recensione di 'Inferno' dei Metamorfosi offre un'immersione poetica e intensa nel tema dell'oscurità e dell'inferno. L'album è descritto come un viaggio evocativo attraverso l'abisso e le sue inquietudini, sottolineandone la potenza emotiva e la profondità artistica.

Tracce video

01   Introduzione - Senza oscura (07:50)

02   Porta dell'Inferno (01:20)

03   Caronte (01:18)

04   Spacciatore di droga - Terremoto - Limbo (06:21)

05   Lussuriosi (03:14)

06   Avari (01:32)

07   Violenti (03:44)

08   Malebolge (01:31)

09   Sfruttatori (05:41)

10   Razzisti - Fossa dei giganti (03:25)

11   Lucifero (Politicanti) (02:32)

12   Conclusione (01:37)

Metamorfosi

Metamorfosi sono un gruppo prog romano nato all’inizio degli anni ’70 attorno a Davide “Jimmy” Spitaleri (voce) ed Enrico Olivieri (tastiere). Dopo il debutto ...e fu il sesto giorno (1972), pubblicano Inferno (1973), concept ispirato a Dante con riferimenti all’attualità. Si sciolgono e tornano negli anni ’90, realizzando Paradiso (2004) e, a completare il progetto dantesco, Purgatorio.
06 Recensioni

Altre recensioni

Di  DaveJonGilmour

 E’ un’interessantissima rilettura in chiave moderna della Divina Commedia dantesca.

 Il lavoro di mellotron e tastiere è a dir poco fantastico, con fughe e incursioni degne dei migliori tastieristi italiani dell’epoca.


Di  BeatBoy

 L'Inferno dei Metamorfosi si cala con i versi: "Sulle rovine di antiche città crescono fiori senza colore..."

 I Metamorfosi si sono consacrati nell'olimpo del Prog Italiano grazie a questo tributo Rock al grande Dante Alighieri.


Di  MaGonk

 "Il suono dei sintetizzatori ci trasporta attraverso un viaggio onirico, dove il mondo reale e l'inferno dantesco si intrecciano."

 "Un album per tutti: appassionati di prog, curiosi del genere ed amanti della buona musica."