"Dangerous" può essere considerato l'ultimo, grande, album del "re del pop".
Secondo i critici, Michael Jackson non è mai più riuscito a raggiungere i picchi creativi di "Thriller", ed effetivamente hanno ragione, ma questo è sicuramente un album affascinante infatti è il prediletto di parecchi fans, compreso me. Può essere considerato il disco di intrattenimento perfetto! 14 canzoni che attraversano perfettamente la storia del pop e che rendono irrefrenabile il disiderio di fischiarne le melodie.
L'album è targato 1991 ed è accompagnato da pubblicità straordinaria per l'epoca... Michael Jackson, al pari della Coca-Cola, è il prodotto americano meglio eportato nel mondo. Il disco si apre con quattro pezzi-missili... venati hiphop-funk e r n' b, uno stile che lo stesso Jacko chiamerà jack-swing. La prima song "Jam" e le successive 3: "Why You Wanna Trip On Me", "In The Closet" e "She Drives Me Wild" immergono l'ascoltatore i un atmosfera di fracasso danzereccio alla quale anche il più duro dei tronchi di legno non può sottrarsi nel ballarvi. Poi la quinta canzone "Remember The Time" ci porta via con la fantasia, trascinati dalla voce del King Of Pop; atmosfere sognanti create dalla musica unica. Poi c'è forse il passaggio meno riuscito dell'album "Can't Let Her Away" che con uno stile troppo avvenieristico e confuso fa storcere un po' il naso a chi fino a quel punto ascoltava un album praticamente perfetto. Poi l'album prosegue con "Heal The World" una ballata in perfetto stile Jackson, che ricorda che tutti hanno un cuore e bisogna aiutare il prossimo, poi con interpretazione vocale perfetta unita alla maestria del chitarrista Slash abbiamo la vera hit dell'album "Black Or White", il vero sucesso dell' album ancora oggi tra i più trasmessi in radio.Poi il resto dell'album prosegue con le ballate "Will You Be There" e "Gone Too Soon" e il bizarro mix di gospel e bubble-rock "Keep The Faith" particolare ma riuscita; ho lasciato per ultimo i due veri capolavori dell'album più sottovalutato della storia: "Who Is It", canzone straordinaria per musicalità, ritmo e soprattutto interpretazione vocale commovente, poi la title-track "Dangerous" tagliente e sinistra un concentrato di Jackson-style al 100%.
Si conclude così un disco con accenni rock, funk, r n' b, rap e pop senza essere nulla di tutto ciò, un disco che ha venduto milioni di dischi e che può essere considerato l'ultimo capolavoro totale di Jakson... "un pendolo capace di ipnotizzare e mettere nella cesta più di venti milioni di persone.." questo è "Dangerous", questo è Michael Jackson.
Dangerous è una colossale pila di merda alta 12 canzoni e rotti, nota altresì come la fine musicale del pedofilo.
Grazie di avermi dato il tempo di mandarla a fare in culo prima del passo decisivo, questa stronza ama e difende a spada tratta Jackson.
Immaginate di sentire scorrere nel vostro corpo l'anima del cantante, cosparsa cremosamente nella sua magica musica.
Durante l'ascolto di Dangerous mi è sembrato di essere su una nave sperduta in pieno oceano, immersa nella nebbia...
Sembra quasi che dopo la separazione Mike abbia perso il suo stile grintoso anni 80 per far spazio allo stile mollaccione.
Si è autoconvinto che anche se avesse fatto una m***a il pubblico sarebbe accorso ugualmente.
"Heal the World: non ci sono parole, una delle canzoni più belle della storia della musica."
"Who Is It: una sola parola CAPOLAVORO, una canzone allo stesso tempo dolce e forte, sensuale e cattiva."
'Questo album si potrebbe descrivere in poche parole: il miglior album del Re del Pop.'
'Un album mitico, di cui non si butta via niente, ma proprio niente, il migliore di Michael Jackson.'