Copertina di Muse Absolution
theego

• Voto:

Per amanti del rock alternativo, fan dei muse, appassionati di musica intensa e testi profondi
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Matthew Bellamy e soci al terzo appuntamento (escludendo la raccolta di live e b-sides) ci aspettano allo stesso punto. Non si muovono di un millimetro, ben lontani da pericolose sperimentazioni e anche da spunti compositivi banali.

La potenza del suono e dei testi è sempre su livelli alti e questa volta è ancor di più incitata dal clima plumbeo in cui versa la società.
Infatti il terrore crescente che percepiscono i Muse in questo periodo si è tutto riversato nelle loro composizioni e lo si avverte sin dall'introduzione all'album: una marcia cupa (tipo The Wall) preludio ad un giudizio universale (Apocalypse Please) tanto temuto quanto invocato.
Con il brano successivo, "Time Is Running Out", il primo singolo dell'album, continua l'onda d'urto.
Ma la rabbia mista a disperazione di Matthew sa anche incantare con ballate tipo "Sing For Absolution" in cui sembra scorgere uno spiraglio di luce e in "Falling Away With You" mentre sembra non esserci via d'uscita in "Stockholm Syndrom" il singolo venduto su Internet.
Gli arrangiamenti baroccheggianti e il falsetto tipico del leader questa volta sembrano ancora più presenti e infatti il piano fa da cornice al bisogno di redenzione in "Ruled By Secrecy".

"Absolution" è la terza tappa della parabola certamente ascendente del gruppo inglese sperando che questo non sia il vertice.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Absolution', terzo album dei Muse, evidenziando la potente combinazione di testi cupi e arrangiamenti raffinati. Il disco si muove tra rabbia e speranza, con brani come 'Time Is Running Out' e 'Sing For Absolution' che rappresentano al meglio il percorso emotivo della band. Si sottolinea la maturazione musicale senza rinunciare all'intensità.

Tracce testi video

01   Intro (00:23)

02   Apocalypse Please (04:12)

Leggi il testo

03   Time Is Running Out (03:57)

Leggi il testo

04   Sing for Absolution (04:57)

Leggi il testo

05   Stockholm Syndrome (04:56)

Leggi il testo

06   Falling Away With You (04:41)

Leggi il testo

07   Interlude (00:38)

10   Butterflies and Hurricanes (05:01)

Leggi il testo

13   Thoughts of a Dying Atheist (03:07)

Leggi il testo

14   Ruled by Secrecy (05:12)

Leggi il testo

Muse

I Muse sono un trio britannico fondato nel 1994 a Teignmouth, noto per un approccio eclettico: dal rock alternativo all’elettronica, sinfonie barocche e derive pop mainstream. Celebri per live spettacolari, contaminazioni e testi distopici e paranoici.
81 Recensioni

Altre recensioni

Di  TheSilentMan

 Matthew Bellamy sembra proprio essere in una forma strepitosa sia a livello vocale che strumentale.

 Il genere che il trio ci propone è difficilmente definibile se non catalogando come un post-rock influenzato da qualche scheggia di metallo fuso.


Di  easycure

 I Muse fanno veramente schifo.

 La voce è quanto di più odioso e inconsistente si possa sentire al giorno d’oggi.


Di  airbag

 Un album povero di significato a partire dalla prima traccia 'Intro', che mostra quanto sia pretenzioso questo gruppo.

 Peccato mille volte peccato: da loro ci saremmo aspettati molto di più, ma manca coerenza intellettuale.


Di  Sir Psycho Sexy

 Terzo album della band inglese e terzo capolavoro!

 Absolution è un capolavoro di paranoia e cattiveria, che unisce due stili apparentemente distanti in perfetta armonia.


Di  joshg

 Ascoltare "Absolution" dei Muse è come vivere in un sogno, un dolce sogno illuminato dal buio di un'apocalisse ormai vicina.

 Ti fotte la testa e non te la riporta più indietro.


Absolution ha 9 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.