Copertina di Muse Black Holes And Revelations
santi_bailor

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Per appassionati di musica rock alternativa, fan dei muse, lettori di recensioni musicali con spirito critico e ironico
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LA RECENSIONE

Genere : noise (???) E bravi!!! Proprio bravi questi Miuz..

Dopo un buon primo, un'ottimo secondo e un noioso terzo arrivano (letteralmente) alla frutta.. E ci arrivano in modo sorprendente con una svolta che certamente non ti aspetti. È infatti il noise a fare da collante per questo "Black Holes And Revelations", e se ne ha palese prova ascoltando pezzi come "Starlight" (con riff molto Liquido tipo pa-pa-pa-papapappa) o il singolo "Supermassive black (Toxic) hole" dove la influenze spearsiane si sentono e l'unica a salvare la faccia è la Sigismondi.

Dicevo di noise. Sì perchè la virata, assolutamente indipendente, verso questo genere (che molti non apprezzeranno) dà un'identità al Mettiu Bellamy group Spa che continuano con i loro insopportabili riverberi sia in "City Of Delusion" (sta canzone fa schiattare dalle risate col suo intermezzo arabo-musulmano-al jazeriano) che in "Map Of The Problematique", con dei sintetizzatori depescemodiani che praticamente David Gahan si sta rivoltando nella tomba (è morto, vero?). Ma attenzione, non è il solito noIse tipo Sonic Youth, Liars, Velvet Underground, Melt Banana..

È proprio roba da far rompere i vetri, da far urlare i gatti, da unghia contro la lavagna, da tiggìquattrro insomma sono proprio contento.. Magari ora i Miuz con questa boccata d'indipendenza noise non passeranno più ogni minuto su Mtv, Hitlist Italia, Dismissed, Pimp mai raid o la prova del cuoco..

COME DITE ???? LORO NON VOLEVANO FARE UN CIDDI' NOISE ??? FATEMI CAPIRE.. MA ALLORA QUESTO È RUMORE !!! RUMORE!!!! ALLORA STO ALBUM FA CAGARE: 0 STELLE

Lo so io da quale buco nero le ha prese ste canzoni Mettiu

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Riassunto del Bot

La recensione affronta l'album 'Black Holes And Revelations' dei Muse con un tono ironico e sarcastico. L'autore sottolinea la svolta verso il noise, definendo l'album sorprendente e pieno di identità musicale. Alcuni elementi sonori insoliti vengono evidenziati con umorismo e critiche pungenti. Nonostante le provocazioni, il giudizio finale è positivo.

Muse

I Muse sono un trio britannico fondato nel 1994 a Teignmouth, noto per un approccio eclettico: dal rock alternativo all’elettronica, sinfonie barocche e derive pop mainstream. Celebri per live spettacolari, contaminazioni e testi distopici e paranoici.
81 Recensioni

Altre recensioni

Di  Adil

 Black Holes And Revelations costerà forse ai Muse la perdita di qualche fan ma quando si rischia veramente a livello artistico, come in questo caso, si ha l’impressione che il gioco valga la candela.

 La conclusiva 'Knights Of Cydonia' è un compendio schizofrenico dei gusti musicali di Bellamy: all’incipit spaghetti western segue un coro con annessa esplosione di chitarre degno dei Queen di Bohemian Rhapsody.


Di  Zerstorer

 “Supermassive Black Hole è il brano peggiore dell’album, e loro cosa fanno? Lo pubblicano come primo singolo.”

 “Knights of Cydonia è un ottimo pezzo, il migliore dell’album: lungo, veloce e con una vena 'Epic'.”


Di  just_a_dream

 “Take A Bow è splendida e intrisa dell’album precedente, un’esplosione sensoriale di suoni spaziali e catastrofici.”

 “Con queste due canzoni si concentra l’intero disco: riflessioni sugli avvenimenti della guerra, alternando tocchi emotivi e arrabbiatura.”


Di  Roberto De Filippis

 I Muse non deludono.

 You must pay for your crimes against the earth.


Di  Jack Darko

 Quelle chitarre distorte mi afferravano e mi trascinavano nell'oblio, mentre il canto in falsetto mi incantava come una sirena.

 Sono sceso dall’astronave e la mia vita non era più la stessa.


Black Holes and Revelations ha 10 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.