Copertina di My Bloody Valentine Loveless
francescosaraci

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Per appassionati di musica alternativa, fan dello shoegaze, musicisti e ascoltatori alla ricerca di album influenti e atmosfere emozionali
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LA RECENSIONE

Stiamo parlando di uno dei miglior album che abbia mai ascoltato: "Loveless" non è solo un disco ma è stata la fonte d'ispirazione di molti artisti tra i quali dei certi Radiohead.

Ogni singola canzone è bella e degna di essere ascoltata anche se nell'opera spiccano "Sometimes", "When You Sleep" e "Only Shallow". L'atmosfera che si respira ascoltando questo album è malinconica e triste così come i testi che se pur semplici sono in grado di creare varie emozione nonostante siano semplici. Del resto la stessa voce di Blinda è trattata come uno strumento.

L'album non è molto conosciuto ma se ne avete occasione ascoltatelo perché è dannatamente bello.

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Riassunto del Bot

Loveless di My Bloody Valentine è considerato un capolavoro shoegaze, con ogni traccia degna di ascolto. L'album si distingue per atmosfere malinconiche e testi semplici ma evocativi. La voce di Bilinda appare come ulteriore strumento musicale. Pur non essendo molto conosciuto, è altamente consigliato per gli amanti di musica innovativa.

My Bloody Valentine

My Bloody Valentine sono una band irlandese formata nel 1983 da Kevin Shields e Colm Ó Cíosóig. Sono considerati pionieri assoluti dello shoegaze, grazie a dischi seminali come 'Isn't Anything' e il rivoluzionario 'Loveless' (1991), capolavoro citato tra i più influenti della musica alternativa. Dopo una lunga pausa, sono tornati nel 2013 con 'M B V'.
29 Recensioni

Altre recensioni

Di  jeremy

 Se Van Gogh fosse stato un rocker avrebbe suonato così.

 Melodie che stuzzicano l’inconscio liberando ricordi lontani e desideri inespressi.


Di  R13557436

 Ascoltare questo disco è senza dubbio la miglior esperienza sensoriale e metafisica che un uomo possa fare.

 Loveless è la prova dell'esistenza del divino, opera unica che sfugge perfino a se stessa.


Di  joe strummer

 Tutta la musica dei My Bloody Valentine è un perenne scontro tra rumore e bellezza, tra violenza animale e sensibilità divina.

 Isn’t Anything porta con sé tutti i semi che daranno poi frutto nel 1991, ma mantiene un suo profilo caratteristico.


Di  joe strummer

 Questo disco è proprio questo, un enorme accumularsi di distorsioni, unite all’urgenza melodica tipicamente inglese e ad un reticolato elettronico inedito fino ad ora.

 "I Only Said" è uno degli apici inarrivabili di tutti gli anni ’90 e dell’intera storia del rock.


Di  theJOKE

 Era il lontano (quasi 16 anni fa) 1991, quando Madre Musica partorì dalle sue gambe nella verde Irlanda un nuovo figlio: LOVELESS.

 Le canzoni dei MBV possono esser considerate 'Surrealiste' perché, come i grandi pittori dell'epoca, hanno saputo incidere immagini trasposte e metafisiche su un disco musicale.


Loveless ha 10 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.