Copertina di My Bloody Valentine Tremolo
madcat

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Per appassionati di musica alternativa, fan dello shoegaze, amanti di sonorità psichedeliche e sperimentali
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LA RECENSIONE

"Tremolo", 1991: appena prima di "Loveless". E si sente.

Suoni, melodie, voci, arrangiamenti: tutto si mostra già come un perfetto magma bollente compatto, unito, che condensa vapori droganti e nel quale ogni traccia si riversa nell'altra in un unico flusso di coscienza estremamente dilatato e malleabile.

Apre "To Here Knows When" una delle tracce più destabilizzanti, dal punto di vista (extra) sensoriale di "Loveless"; una breve parentesi strumentale in coda al primo pezzo porta a "Swallow", il cui andamento narcotico, estatico della melodia e dell'arrangiamento si sposa perfettamente con gli erotici, spirituali gemiti e sospiri di Bilinda Butcher, qui oramai già nelle vesti di Musa ispirata e ispiratrice di fantasie, viaggi mentali, creazioni surreali, desideri, sogni psichedelici. "Honey Power" (con la stessa splendida voce che ci accoglie nella dolce e violenta distorsione del brano) e l'ubriaco, assorto, deformato ululato alla luna attraverso le chitarre oscillanti, ipnotiche, drogate della conclusiva "Moonsong" evidenziano al meglio l'intenzione della band; ovvero creare una sorta di realtà parallela, di dimensione "altra" in cui l'amplesso tra dolci, oniriche, psichedeliche melodie e distorsioni opportunamente trattate con svariate tipologie di "additivi" appare come qualcosa di totalmente alieno, davvero mai ascoltato prima.

Con "Tremolo" si viaggia verso mondi inesplorati, con "Loveless" li si raggiugerà per oltrepassarli; e per non tornare più.

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Riassunto del Bot

Tremolo, album del 1991 di My Bloody Valentine, anticipa il loro capolavoro Loveless con un sound unico e avvolgente. Le melodie psichedeliche e le voci eteree di Bilinda Butcher creano un'atmosfera onirica e sensoriale profonda, anticipando mondi musicali inesplorati. L'album è descritto come un magma sonoro compatto e distorto che invita a immergersi in un flusso di coscienza musicale.

My Bloody Valentine

My Bloody Valentine sono una band irlandese formata nel 1983 da Kevin Shields e Colm Ó Cíosóig. Sono considerati pionieri assoluti dello shoegaze, grazie a dischi seminali come 'Isn't Anything' e il rivoluzionario 'Loveless' (1991), capolavoro citato tra i più influenti della musica alternativa. Dopo una lunga pausa, sono tornati nel 2013 con 'M B V'.
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