Nick Cave & The Bad Seeds
Ghosteen

()

Voto:

Versioni: v1 > v2

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Certi dischi sono porte, varchi attraverso universi che non conosci se non per sentito dire o per aver letto qualcosa. Se hai le chiavi giuste riesci ad aprire queste porte per accedere al mondo dell'artista, al suo io, al suo cuore, alla sua anima. Certe porte si aprono sul nulla, altre si aprono invece su floridi giardini assolati pieni delle più straordinarie creature che hai mai visto, quasi degli Eden. In questi giardini c'è un uomo incappucciato, con un grosso libro in mano al quale è inesorabilmente incatenato. Il volume che tiene in mano è grigio, imponente, scritto con caratteri che solo a prima vista non sai leggere, ma se chiudi gli occhi è come se le parole ti apparissero dentro le palpebre.
Il libro parla del dolore per la scomparsa di un tuo caro: un figlio, un padre, una madre, qualcuno che magari ha dato la vita per te, o per il quale tu hai dato tutto. Oltre al dolore c'è l'elaborazione del lutto, un percorso difficile, diverso per ognuno di noi, che avviene in fasi diverse e con metodologie diverse. Non subito ti accorgi di quanto è successo, travolto come sei dal momento, lo realizzi dopo, e inizi a lavorare su di te, per elaborare appunto quanto c'era e adesso non c'è più. Il libro è un percorso che va dalla nascita alla crescita, alla morte, e perché no alla reincarnazione o resurrezione, parla dei rapporti tra le persone, del tagliare i ponti o all'opposto, di lasciare spiragli. Come sei tu, sei una persona che taglia tutti i rapporti e guarda solo avanti o sei una persona che ha sempre un occhio puntato sullo specchietto retrovisore? Lasci spiragli o non ti volti mai indietro? Il libro parla anche di questo. Ti fa chiedere perché certe cose accadono in un dato momento, ti fa domandare se tutto sia concatenato oppure buttato sparso su un tavolo come bottoni rovesciati dalla scatola di latta della nonna. C'è uno schema che lega la morte di tuo padre alla tanto agognata nuova casa a una nuova vita, magari? Il libro ti mette questi dubbi, ma non esige risposta.
Il libro parla di Sogno che poco prima della sua dipartita parla con sua sorella Morte, e le dice di quanto sia stanco. Ma parla anche di Sogno che "consola" suo figlio Orfeo dopo la morte di Euridice, parla di come si deve affrontare un lutto, di quale sia la "mortal way" che lui, Eterno, non può capire ma che riesce comunque a spiegare con parole semplici, schiette, dure e vere.
Non ha molto senso parlare solo di musica per il nuovo lavoro di Nick Cave, "Ghosteen": se lo analizzassimo solo in questi termini qualcuno lo potrebbe definire monotono, noioso, un lamento continuo: ma sarebbe assolutamente fuori strada. Oltre il rock, oltre il blues, oltre le murder ballads, oltre il drone e l'elettronica, l'album è assolutamente impalpabile come il freddo di un'assolata mattinata invernale. E' lì, lo senti, ma lo "senti" in maniera diversa, non attraverso le orecchie ma attraverso il cuore e le emozioni. Come dicevo è come se fosse una porta che lo stesso Cave ha voluto aprire, è un percorso di purificazione che tocca tutto: la bibbia e la religione cristiana, il buddismo, la poesia, le atmosfere destabilizzanti e aride di T.S. Eliot e la speranza che filtra dai canti Danteschi del Paradiso. Parla del lutto e della perdita del figlio, ma va oltre quello, è elaborazione e ricerca di qualcosa per andare avanti.
"Oh, this world is plain to see/It don't mean we can't believe in something/And anyway, my baby's coming back now on the next train/I can hear the whistle blowin', I can hear the mighty roar/(...)/Well, there are some things that are hard to explain/But my baby's coming home now on the 5:30 train" è la straziante presa di posizione di un padre che continua a credere in qualcosa, sebbene la perdita sia stata enorme. E poi ancora:
"Everybody's losing someone/It's a long way to find peace of mind, peace of mind
It's a long way to find peace of mind, peace of mind/And I'm just waiting now, for my time to come/And I'm just waiting now, for peace to come/For peace to come
"
E' come quando in "American Beauty" vedi la busta che fluttua, e ti senti dire che "a volte, c'è così tanta bellezza nel mondo che non riesco ad accettarla", ed è vero, se chiudi gli occhi, se credi in qualcosa, se pensi che ci sia altro, se hai persone intorno a te che si fidano di te e vivono per te, te ne accorgi che è vero. Ed apprezzi il sole, ti senti in pace, cerchi il bello nelle piccole cose che ti cambiano la giornata.
La recensione per "Ghosteen" già presente su questo portale ne fornisce una lettura tecnica, migliore della mia senza dubbio, ma è doveroso andare oltre tutto ciò, è necessario mai come ora leggere i testi, analizzarli, "sentire" sulla propria pelle le parole e la musica. E' difficile, assolutamente, probabilmente molti non lo apprezzeranno, ma se riuscite a trovare la chiave e ad aprire la porta rimarrete estasiati da quello che sentirete.

"Please, take care of yourself. Seek out beautiful things, inspirations, connections and validating friends. Perhaps you could keep a journal and write stuff down. The written word can put to rest many imagined demons. Identify things that concern you in the world and make incremental efforts to remedy them. At all costs, try to cultivate a sense of humour. See things through that courageous heart of yours. Be merciful to yourself. Be kind to yourself. Be kind.
With love, Nick
"

Questa DeRecensione di Ghosteen è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/nick-cave-and-the-bad-seeds/ghosteen/recensione-ashbringer83

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Dieci)

iside
iside Divèrs
Opera: | Recensione: |
Ashbringer83
Opera: | Recensione: |
Modifica alla recensione: «Inserito il link all'altra recensione ad oggi presente sul portale». Vedi la vecchia versione Ghosteen - Nick Cave & The Bad Seeds - Recensione di Ashbringer83 Versione 1
BËL (00)
BRÜ (00)

Stanlio
Opera: | Recensione: |
io rimango uno di quelli che apprezzano tutto ciò dopo averti letto ed aver ascoltato il brano linkato, bravo! bel feeling amico
BËL (01)
BRÜ (00)

Ashbringer83: Grazie del commento!
nix
nix
Opera: | Recensione: |
iside
iside Divèrs
Opera: | Recensione: |
(stamani ero a lavoro e non avevo il tempo di piantare un commento decente, che poi dallo smartfon è assai improbabile.) angoscioso, sofferto, ti scava dentro. O forse scava solo dentro di me, non importa se non capisco il testo, il senso di solitudine/angoscia che riesce a darmi non ha bisogno di parole. emozioni.
BËL (01)
BRÜ (00)

Ashbringer83: Condivido ogni singola parola... E pensa che inizialmente lo avevo trovato noioso! Invece a ogni ascolto è sempre più commuovente
iside: Trovato noioso? Sei ben strano anche tu. Approposito... "Straniante" ecco l aggettivo per questo lavoro
Ashbringer83: Mi aspettavo tutt'altro, ero a lavoro e gli avevo dato un ascolto velocissimo scorrendo le tracce. Nulla di più sbagliato! Poi mi ci sono messo con calma e mi si è aperto un mondo!
Mr Wolf
Opera: | Recensione: |
La rece è talmente bella che mi farebbe quasi cambiare idea sul disco se non fosse che mi sembra di ascoltare a tratti una colonna sonora da SF e peggio mi sento con quei tappeti dalle sonorità new age e coretti angelici… Per fare qualcosa tra il dolente e il sogno non c'è bisogno, per me, di tanta enfasi teatrale. Aspetto Cave per la prossima colonna sonora della nuova favola Disney. Ecco, copertina azzeccatissima.
BËL (01)
BRÜ (00)

Ashbringer83: Posso capire quello che dici, in effetti alle volte anche io ho avuto l'impressione di essere di fronte a un pezzo di Vangelis, e in generale le atmosfere barocche mi danno fastidio. Ma stavolta mi ha preso così tanto sotto pelle che sono riuscito ad andare oltre! E te lo dice uno che ama il Nick Cave delle Murder Ballads, un mondo lontano anni luce da questo. Grazie del commento!
Mr Wolf: L'hai fatto capire benissimo con la tua rece che ti è entrato sotto pelle e nell'anima, tanto che mi hai fatto riascoltare un po' il disco, ma niente, a me non ha preso neanche la prima pelle, è proprio una musica che mi allontana, tanto più se so che è di un musicista che amo molto. Punti di vista naturalmente.
Ashbringer83: La musica è assolutamente soggettiva, ma solo il fatto di averti portato ad un secondo ascolto è per me una soddisfazione, significa che quanto ho scritto ha un senso!
zappp
Opera: | Recensione: |
bellissima e toccante recensione.
Sei andato al cuore di questa musica con naturalezza e fluidità.
I tecnicismi possono aspettare.

P.s.: non è vero che l'album è monotono o tutto uguale, si concede solo a poco a poco, in punta di piedi, quasi a non voler disturbare...giusto così.
BËL (02)
BRÜ (00)

Ashbringer83: Grazie del commento e dei complimenti! Sono d'accordo con la tua definizione, è che è spiazzante, non te lo aspetti in quel modo, e a un primo ascolto, magari fatto di corsa (come io stesso ho fatto peraltro!) si può avere quell'impressione. Poi se tu ci metti con calma e lo ascolti davvero capisci che hai semplicemente preso una cantonata, e che non stavi ascoltando a dovere
Cage
Opera: | Recensione: |
Che dire? lo sto ascoltando mentre scrivo e lo trovo imbarazzante. Capisco, la perdita di un figlio è un dolore inimmaginabile, ma non siamo per ascoltare musica e non per esprimere cordoglio. Musicalmente, il disco qua e là sembra una pallida imitazione di Bjork e Sigur Rós fuori tempo massimo. Il suono delle tastiere ricorda davvero Vangelis! Il tutto suona stranamente pomposo, tronfio. Ho quasi paura a dirlo, ma queste melodie, gli arrangiamenti, mi sembrano davvero banali se non di dubbio gusto... Diobbuono, penso alla meraviglia degli ultimi Coil, nessuno se li è mai filati, ma a a più di 10/15 anni di distanza sono musicalmente e concettualmente anni luce avanti. Bowie, sulla propria morte, ha scritto un ultimo capolavoro pieno di vita, ma qui non riesco a trovare nulla che mi emozioni davvero. Sorry.
BËL (01)
BRÜ (00)

Ashbringer83: Grazie del commento! Ascoltare musica è soggettivo per cui non c'è problema se non ti ha colpito, magari ha toccato corde mie personali non presenti in altri, ma va bene così, assolutamente. La scelta dei suoni la trovo coerente con tutto il disco, crea un'atmosfera coinvolgente che rende il tutto quasi un mantra, un rito, e mi piace. poi sì, ci ho sentito anche io Sigur Ros e Anathema periodo "a natural disaster" e "we are here because we are here", ma sono state vaghe reminiscence. Ad ogni modo sono contento che la mia recensione ti sia piaciuta!
Cage
Opera: | Recensione: |
è saltata una parola che rende una frase poco comprensibile; "ma siamo qui per ascoltare musica e non per esprimere cordoglio"
BËL (01)
BRÜ (00)

Ociredef86
Ociredef86 Divèrs
Opera: | Recensione: |
La tua recensione è bellissima, come ormai hai abituato tutti noi a questi scritti di eccelsa qualità. Io stimo tantissimo Nick Cave, ma quest'album non ce la faccio ad ascoltarlo. Pesantissimo nei contenuti, e lunghissimo nella durata. Purtroppo è un mio limite, ma in questo pagina tutto bello bello.
BËL (01)
BRÜ (00)

Ashbringer83: Grazie del commento! Mi rendo conto che non sia un album per tutti, e che serva una certa predisposizione mentale diciamo, ma resta comunque una delle cose più belle e intense che ho sentito da qualche tempo a questa parte!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: