LA RECENSIONE

1988 lì insieme alla copertina nera e la scritta rossa, c'è lui: un vampiro con la lacca a Berlino, più tossico che mai? Nick. La sopravvivenza è un miracolo, la redenzione è prossima ma inconsapevole e tutte le notti infinite.

Si dichiara innocente nella leggendaria ''The Mercy Seat'' dal buio di una cella fino alla luce elettrica della sedia, dove solo infine crollerà. ''Deanna'' non sono qui per i tuoi soldi, non sono qui per il tuo amore, sono qui per la tua anima, canta Cave, come un demone maligno che intona un gospel da spiaggia alla giovane ragazza. ''Watching Alice'' è semplicemente da pianto, un malinconico-voyeurismo con melodia per piano e armonica. Cavalli scheletrici sembrano correre su tappeti quasi Morriconiani in ''City Of Refuge'' ossessivo e urlante. ''Slowly Goes The Night'' pianobar-eroina, tormenti, suppliche, amarezza, e oscurità si mescolano sofficemente al Cave più sdolcinato. Ne esce fuori una ferita notturna che si continua fino alla finale ''New Morning'', un risveglio all'alba ubriaco e contento, positivo e irrazionale davanti al futuro.

Come in tutte le favole il vampiro oggi è un calvo di mezza età che ancora ci fa sognare.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esplora Tender Prey, album del 1988 di Nick Cave and The Bad Seeds, evidenziandone l'atmosfera oscura e poetica. I brani come 'The Mercy Seat' e 'Deanna' raccontano storie di redenzione, tormento e malinconia con intensità emotiva. L'autore descrive un'esperienza musicale densa di simbolismo e sentimenti profondi, degna del mito di Cave.

Tracce testi video

02   Up Jumped the Devil (05:16)

04   Watching Alice (04:01)

05   Mercy (06:22)

06   City of Refuge (04:47)

07   Slowly Goes the Night (05:23)

08   Sunday's Slave (03:40)

09   Sugar Sugar Sugar (05:01)

10   New Morning (03:46)

11   The Mercy Seat (video mix) (05:05)

Nick Cave & The Bad Seeds

Nick Cave & The Bad Seeds sono una band australiana fondata nel 1983, nota per l'evoluzione dal post-punk espressionista al blues apocalittico fino a ballate liriche e minimali. Guidata dalla voce e dalla penna di Nick Cave, è celebre per avere rinnovato blues, gospel e canzone rock con toni cupi, letterari e ossessivi. Nel tempo hanno pubblicato dischi fondamentali per la musica alternativa.
44 Recensioni

Altre recensioni

Di  Enkriko

 "Tender Prey è uno schiaffo, un urlo atroce di disperazione e una richiesta di aiuto."

 "'Mercy Seat' è un capolavoro di arrangiamenti e vero maelström sonoro privo di argini."


Di  Saleppe

 La forza evocativa del pezzo vale il prezzo del disco.

 Anticamera di quegli album, Tender Prey invero è come una nuova semina con qualche perdonabile errore che porterà buoni frutti.