Copertina di Nosound Sol29
Logic Probe

• Voto:

Per appassionati di progressive rock, musica ambient, fan di pink floyd e steven wilson, amanti di album intimisti e sperimentali
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LA RECENSIONE

Come un novello Prometeo che ruba la conoscenza alla divinità per donarla agli uomini, così Nosound ruba l'anima ai Pink Floyd, ai Porcupine Tree, ai Projekt Erde, David Sylvian, ai No Man per regalarci un disco formidabile ed intimista al contempo...

Ecco, così potrei iniziare questa recensione e potrei anche terminarla dopo aver citato le fonti di ispirazione dell'ottimo Giancarlo Erra al secolo Nosound. Ma queste poche righe non bastano, non bastano a tratteggiare l'anima che è contenuta nel disco, non bastano a farsi colmare dalla pienezza del suono, non bastano per farsi sollevare da terra in rotta verso un cielo che ti sfiora dentro e fuori.
Crepuscolare ed assolutamente lento nell'evolversi, lento nel districarsi dagli strumenti che lo opprimono, lento e diradato, carezzevole e caloroso come un abbraccio di madre al primo gemere del proprio cucciolo: così ci attende Giancarlo, ci aspetta e ci indica la via da percorrere. E la via è il sogno e l'incubo, la rilassatezza e la paura, l'amore e l'angoscia, in poche parole il vissuto umano così palese e palpabile, così incomprensibile allo stesso tempo.

Già osservando la copertina ed il booklet si osserva questa dicotomia legata a spazi di ampio respiro che inneggiano all'apertura della vista e della riflessione e l'angoscia di scenari vuoti dove l'uomo è costretto a misurarsi con il suo essere solo una parte dell'immenso. La musica crea e completa l'idea iniziale... Questo è ciò che Giancarlo mi ha trasmesso e così si sposa la sua dote artistica al mio sentire.

"Sol29" non è un disco tecnico, "Sol29" non è un disco per chi cerca violenza, urla, chitarre violentate, batterie picchiate e bassi tratteggiati ed insinuanti.
"Sol29" è un disco minimale, un loop continuo in continua evoluzione che non si vergogna di presentarsi in punta di piedi. Loop dopo loop la mente viene spinta a volare, a ragionare, a farsi trascinare in questo trip mentale incantevole. Chitarre dilatate e assoli morbidi alla Gilmour, alla Steven Wilson dei tempi migliori. Tastiere immense ed onnipresenti a riempire gli spazi vuoti, meravigliose ed armoniche e fisse su note dilatate degne di Barbieri. Bassi profondi con note semplici ed efficaci che ti raggiungono nelle viscere. La batteria, invece, non è sempre all'altezza della situazione ed in alcune tracce si percepisce un certo vuoto ed una difficoltà nel rientrare nella melodia del pezzo. Certo che in un disco meraviglioso la mancata precisione della batteria è poca cosa e non ci si fa neanche più caso all'ennesimo ascolto (in questo disco la batteria non occupa una posizione fondamentale). Una voce degna di Wilson, intima, essenziale, sensuale.
"Sol29" suona come può suonare la musica del pifferaio magico... Ipnotizzante.

Il disco si può acquistare direttamente sul sito di Giancarlo Erra segnalato al prezzo di 11 euro e non è molto se pensate che, al suo esordio, questo ragazzo romano ha piazzato un capolavoro. DA NON PERDERE.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Nosound e il suo disco Sol29 come un’opera intimista e avvolgente, profondamente ispirata a maestri del progressive e ambient. Il suono lento, minimale e ipnotico accompagna l’ascoltatore in un viaggio emotivo tra sogno e angoscia, con un’attenzione particolare agli arrangiamenti e alla voce. Nonostante qualche imperfezione nella batteria, Sol29 emerge come un capolavoro imperdibile per gli amanti del genere.

Tracce

01   In The White Air (00:00)

02   Sol29 (00:00)

03   Wearing Lies On Your Lips (00:00)

04   The Child's Game (00:00)

05   The Moment She Knew (00:00)

06   Waves Of Time (00:00)

07   Overloaded (00:00)

08   The Broken Parts (00:00)

09   Idle End (00:00)

10   Hope For The Future (00:00)

Nosound

Nosound è il progetto del musicista romano Giancarlo Erra, attivo dal 2002, autore di un rock atmosferico tra prog, ambient e post‑rock. Tra gli album: Sol29, Lightdark, A Sense of Loss, Afterthoughts, Scintilla e Allow Yourself. Collaborazioni con Tim Bowness (No-Man).
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Di  sexyajax

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