Copertina di Oasis (What's The Story) Morning Glory
Doctor J

• Voto:

Per appassionati di rock anni '90, fan degli oasis, amanti del brit-pop, chi cerca musica autentica e storie di vita quotidiana nella musica
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Lo so che di recensioni di questo cd ce ne sono già un'infinità, ed infatti questa non lo è e nè vuole esserlo; si tratta solo di una serie di considerazione e commenti sul sopraccitato gruppo che magari non troveranno l'approvazione di molti, ma in fondo sti cazzi...

Dunque gli Oasis, che dire di loro: grandi musicisti? No, non credo proprio, le loro musiche sono per lo più banali e sempliciotte. Ottimi parolieri allora? Ehm, a dire il vero le loro canzoni sono il più delle volte un insieme di frasi messe assieme senza grande filo logico. Innovatori? No, non proprio, in fondo il loro è semplice pop, o per i più sofisticati brit-pop, ma la sostanza non cambia. Saranno almeno simpatici? Macchè, mezzo mondo li odia perchè credono di essere la reincarnazione di Beatles e Who messi assieme, ed oltretutto dichiarazioni come quella in cui auguravano a Damon Albarn di morire di AIDS, beh direi proprio che se le possono tranquillamente risparmiare. Ci sapranno fare almeno sul palco? Mah (e qui parla un diretto testimone), niente di che, le loro esibizioni durano un'oretta e mezza scarsa e loro oltre a riproporre pare pare le loro canzoni altro non fanno.
Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che dopo i primi due album l'ispirazione del gruppo (nel quale, dimenticavo, tutti litigano con tutti, e parecchi membri hanno lasciato per continue dispute coi fratelli Gallagher, che non vanno d'amore e d'accordo neppure fra di loro, anzi...) è andata via via scemando dando vita a lavori sempre peggiori, ecco che avremmo il ritratto della band di merda per antonomasia, che chiunque con un minimo di testa (ed orecchie) eviterebbe accuratamente. E invece...

...e invece le cose non sono così facili come sembrano; perchè (e a questo punto andatevi a rileggere la premessa) è impossibile non riconoscere nei primi Oasis ciò che in fondo tutti noi ad un certo punto della nostra vita siamo (o siamo stati, o saremo, fate un po' voi...): spacconi e romantici, fancazzisti e dolci, svogliati e innamorati, tristi e insofferenti a tutto e a tutti; e infatti quando vedo Liam piegarsi trasversalmente sul microfono e mandare a quel paese il pubblico e quando c'è Noel che imbraccia la chitarra e guarda la gente come se stesse suonando sul balcone di casa, non posso fare a meno di constatare quanto loro tante volte siano così vicini a me (e a tanti altri) nel modo di pensare e di vivere, di quanto anche loro amino andare a ubriacarsi al pub dietro l'angolo, o andare allo stadio a prendere per il culo i tifosi avversari, o ancora gonfiare di botte uno perchè ci ha soffiato la pischella... Perchè la musica non è solo tecnica e maestria, sono anche tre note tre messe in fila straordinariamente bene; non solo testi cupi e profondi, ma anche il racconto, persino sconnesso, di episodi della vita di tutti i giorni...perchè quando pensiamo ad una persona a noi cara è proprio a quelle cose che la nostra mente si ricollega. E perchè in fondo cos'altro è la nostra vita se non un insieme di fatti banali e, proprio per questo, toccanti e intimi?

 

 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione mette in discussione alcune qualità tecniche e creative degli Oasis, definendoli non innovatori né grandi musicisti. Tuttavia, evidenzia la sincera connessione emotiva che il gruppo riesce a creare con il pubblico, grazie a testi e atmosfere che raccontano momenti quotidiani e vissuti comuni. Nonostante l'assenza di perfezione tecnica, gli Oasis incarnano un ritratto autentico di emozioni e contraddizioni umane.

Tracce testi video

Oasis

Gli Oasis sono stati una band simbolo del britpop britannico, guidati dai fratelli Noel e Liam Gallagher, noti per la loro rivalità, i continui cambi di formazione, le risse e una popolarità epocale negli anni '90. Icone working class, hanno segnato una generazione con melodie semplici, riff easy-listening, arroganza smisurata e una disarmante attitudine da stadio.
101 Recensioni

Altre recensioni

Di  Sallu

 Ovviamente Wonderwall e Don't Look Back In Anger sono intoccabili, capolavori senza tempo.

 Il grande successo di questo cd è meritato, ma da qui a dire che è un capolavoro senza tempo ce ne passa...


Di  ste84

 "Ti accorgi che non serve una conoscenza perfetta dello strumento per scrivere bellissime gemme acustiche come 'Wonderwall' e 'Cast No Shadow'."

 "Io mi tengo i miei amati idioti che non scrivono delle 'canzonette' per idioti, bensì scrivono delle FANTASTICHE 'canzonette' per idioti."


Di  Vic Sorriso1

 Esatto, sto parlando di quell’allegro mucchio di drogati privi di talento che vengono da Manchester, fottuti inutili cazzoni stonati.

 Liam Gallagher... possa arrampicarcisi sopra con un cappio in mano e impiccarsi all’impianto luci.


Di  juca

 Ci troviamo di fronte ad un capolavoro assoluto, una pagina di storia, un simbolo dell'Inghilterra di metà anni '90.

 Il pezzo più bello in assoluto della carriera del gruppo di Manchester è 'Don't Look Back In Anger', con un assolo assolutamente unico.


Di  Lito

 "Le 12 perle contenute nell'album ti entrano dentro come l'acqua e ti lasciano qualcosa che non puoi cancellare."

 "'Wonderwall' è uno dei migliori brani della storia della musica, come detto dal mitico Paul McCartney."


(What's the Story) Morning Glory? ha 11 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.