Copertina di OM Conference of the Birds
Hybris

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Per amanti della musica psichedelica, fan dello stoner/sludge, ascoltatori di musica meditativa e spirituale, appassionati di rock sperimentale
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LA RECENSIONE

Om fu il suono che Dio pronunciò quando espresse questa volontà: "Io sono Uno; diverrò i molti". Perchè infatti, per poter sperimentare se stesso, per poter sperimentare l'Amore, Dio doveva diventare sia amante che amato. Oggetto e soggetto, pubblico e musicista, eccetera.

Om è il suono primordiale, il suono della separazione e del reincontro, è un po' tutto e niente, è pieno potenziale. Non potevano quindi non avere una formazione minimale, questi OM, formati dal duo basso-voce/batteria Cisneros/Hakius. Sono il risultato della fine della leggendaria esperienza stoner a nome Sleep, da cui, oltre che questi OM, sono nati anche i grandi High on Fire di Matt Pike.

Conference of the Birds è un mantra ipnotico e spirituale diviso in due movimenti: il primo, At Giza, un quarto d'ora in cui il basso intesse melodie ritmate di straordinario impatto, una voce tersa e vibrante, una batteria anch'essa molto 'piana', senza troppi orpelli. Siamo in un non-luogo che è un po' psichedelia nel suo allucinato procedere, ripetitivo eppure ricco di cambiamenti fluenti e quasi impercettibili, ma è anche un vero e proprio mantra nel suo suono limpido, puro ed ascetico, ed è anche sludge nella grande potenza che però non viene scaraventata casualmente sulle orecchie dell'ascoltatore, ma viene dosata: è puro potenziale, è una vibrazione primordiale.
Nel secondo movimento Flight of the Eagle il suono ha fatto un passo avanti, con il basso che si impone con un suono davvero "pieno" (nessun aggettivo lo descrive meglio) introducendo quasi 20 minuti di psichedelia spirituale, mantrica ed allucinante.

Un lavoro che forse non piacerà a chi dello stoner/sludge apprezza solo la potenza e la ragionata distruttività, ma sarà amato da tutti coloro che cercano una psichedelia e uno spiritualismo che vanno al di là dello stesso concetto di rock, anche se con qualche vizio di autocitazionismo e immobilità che comunque non pesano sull'efficacia finale. Si potrebbe dire musica per l'anima, anche se sembrerebbe molto new age, e a me la New Age sembra una marca (soprattutto con le lettere maiuscole). In ogni caso, mettete su questo cd, rilassatevi per bene e nutritevi l'anima.  

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Conference of the Birds' di OM come un album mantra diviso in due lunghi movimenti, ricco di psichedelia spirituale e sonorità sludge dosate. Il duo Cisneros/Hakius propone una musica minimale ma potente, capace di coinvolgere l'ascoltatore in un viaggio ipnotico e meditativo. Pur criticando qualche ripetitività e autocitazione, il lavoro viene consigliato a chi cerca un’esperienza musicale per l’anima oltre il tradizionale rock.

Tracce testi video

02   Flight of the Eagle (17:27)

Om

Om è una band statunitense formata a Oakland nel 2003 da Al Cisneros e Chris Hakius dopo l’esperienza con gli Sleep; dal 2008 la batteria passa a Emil Amos. La loro musica, centrata su basso, batteria e voce salmodiante, unisce drone/doom e psichedelia con forti temi spirituali.
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