Melanie C - I Turn To You

Torna la rubrica "scheletri nell'armadio", ovvero confessioni che non vorresti mai fare su acquisti invece fatti.

Melanie C
Album:Northern Star- 1999
 
Osage Tribe - Soffici Bianchi Veli
Arrow head è un album pieno fino all'orlo di jam infuocate. La band più atomica insieme a Il rovescio della medaglia. Gli inglesi ci fanno il solletico AHAH
 
Qui tra @[italianissimo], @[ITALIANISSIMOOO] e @[ITALIANIZZZZIMO] abbiamo raggiunto un livello di trash che non si vedeva dai tempi di federicolaurent/trentavoltemegl. Beh, che dire! Toto Cutugno - L'Italiano (1983)
 
Chris Connor - Be My All

Chris Connor - from "Chris Craft"
1958 (Atlantic)

#jazzlegends
 
You Don't Have a Clue

Pienamente rivalutato. Gran disco pop.
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
[a.k.a. l'uomo che dipingeva la musica ascoltando i dipinti] [27 di 40]
 
Ain't It the Truth

Don Elliott & Candido - from "Jamaica Jazz"
1958 (ABC-Paramount)

#jazzlegends
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
[a.k.a. l'uomo che dipingeva la musica ascoltando i dipinti] [27 di 40]

Anteprima
Un balcone. Boulevard Haussmann - Gustave Caillebotte (1880 circa)

"Un balcone. Boulevard Haussmann" è un olio su tela, 69 x 62 cm, di Gustave Caillebotte, appartenente ad una collezione privata.
Su un elegante balcone si trovano due uomini, di cui uno, quello che si sporge dal balcone per guardare il sottostante boulevard pieno di verdi alberi, è abbigliato di tutto punto con un cappello a cilindro sul capo; l’altro uomo tiene una mano in tasca ed è appoggiato al muro di casa, ma anche il suo sguardo è rivolto nella stessa direzione. Il boulevard rispecchia il rinnovamento della città, con eleganti edifici, strade ampie e dritte e alberi, insomma la Parigi di fine '800 che si proietta nel nuovo secolo.
Il balcone, al pari della finestra, è uno dei punti privilegiati per poter ritrarre dall’alto la città imponente, tanto che spesso è rappresentato anche il davanzale o la balaustra, e la predilezione per questa inquadratura è in parte ereditata da Monet, il cui Boulevard des Capucines viene messo a confronto da Aaron Scharf e Alfredo De Paz con le numerose vedute dall’alto realizzate da Caillebotte. Con questa impostazione, il pittore parigino se da un lato tiene conto della fotografia stereoscopica di Jouvin, dall’altro anticipa l’opera di Moholy Nagy, il quale sosteneva che «il fascino dell’immagine non risiede nell’oggetto, ma nella vista dall’alto e nei rapporti ben ponderati». Attraverso queste tele Caillebotte ha celebrato la novità, lo sviluppo delle arti e della tecnologia, rendendo protagonisti dei suoi dipinti boulevard, lampioni, ponti, panchine e quant’altro ornava la città. [fonte bta.it]

Associato LP del 1983
 
Sometimes I Feel Like A Motherless Child (Remastered)

Grant Green - from "Feelin' the Spirit"
1963 (Blue Note)

#jazzlegends
 
Spectateur - Those Who Leave ...basta che parta un down-tempo e finisco in un brodo di giuggiole...
 
B I L L Y / C O B H A M - A / F U N K Y / T H I D E / O F / S I N G S

#unochesiannoiavapoco

viaggio semi-serio nella discografia e le collaborazioni di Billy Cobham in ordine quasi cronologico
1975 Billy Cobham - A Funky Thide Of Sings