Regina Spektor - You've Got Time (SEASON 7 VERSION) Snippet
Perché io amo DeBaser?
Ma perché di sì.
Qui potrebbe sembrare l'ennesima mia fregola per le serie televisorie che a nessuno paiono interessare.
Eppure so che c'è qualcuno, lì nell'ombra, che sa che Kate Mulgrew - alias il capitano Janeway di "Star Trek Voyager" qui nei panni di "Red" - è impietosa verso sé stessa, mostrandosi vecchia, bolsa & fuoriforma.

Che ne è della Nobile Capitana perduta nel Quadrante Delta?
Che ne è dell'arrappantissima Seven of Nine che qui non c'entra niente?

"Orange Is the new black" è cosa che si dovrebbe imporre.
Dalla "Wasp" Piper, finita in galera chissà perché, alle sue disgraziatissime compagne di cella, passando per le leggi razziali di Donald Fuck The Duck, uno spaccato impietoso della condizione carceraria - in questo caso americana - qui sublimata in un'ironia tutta femminile al vetriolo, in cui l'unico maschio decente è proprio il direttore della prigione.

Ah, Regina?
Se non vi piace questo pezzo meritate la galera. Miao.
 
Medicine Singers, Lee Ranaldo & Yonatan Gat - Honor Song (Official Audio) …prateria, luna piena, fuoco acceso e tanto peyote….
 
La marcia
È vero che Benigni poi si è imborghesito, ma a quei tempi " La marcia degli incazzati" era azzeccata. E purtroppo lo stesso si può dire in riferimento ai tempi correnti...
 
25th Hour - Monty "Fuck Everyone" Scene HD

Settimana del vaffanculo anche a rilascio prolungato!
Qualcuno non si è neanche accorto....
 
The Small Faces - Itchykoo Park (1967)

postata sicuramente altre volte, ma band e canzone della vita...
 
Wau y los Arrrghs - Piedras

Ce Ne Pas la Imporance

#garagedintorni (82/2)

Ho un debole per tantissime rockgarageband… ma per LORO HO UN SUPER DEBOLE… sarà lo spagnolo, sarà quella voce, sarà quel beat misto di tutto, quel ricordarmi persino gli skiantos di Freak … MI gioco JACULA e mi trattengo
 
The Manhattan Transfer - Java Jive
Adoro il caffè, adoro il the
Caffè, the, java e io
 
Làira
DANIELA PES
 
Pillole della NOSTRA Storia (25)

Se di fronte al controllo delle vite di centinaia di migliaia di persone da parte di un oppressore che non solo pretende di governarle politicamente ed economicamente, ma che le riduce di fatto in schiavitù al punto di decidere la loro possibilità di determinarsi non solo come popolo, ma come individui, finendo addirittura per massacrarli sia ufficialmente che ufficiosamente quando lo trova più conveniente, si decide di tacere e non fare nulla, l'unica soluzione che resta agli oppressi è la violenza. Chi oggi è per la Pace in Palestina sta con Israele e non c'è di mezzo discussione su Hamas che possa tenere.
Le provocazioni e la violenza perpetrate a Gerusalemme in primavera e il massacro di Jenin passati sotto silenzio sono solo la punta dell'iceberg dell'arroganza assassina degli israeliani in quest'anno tremendo che ha visto il silenzio e l'indifferenza più totali anche nei confronti di un altro popolo oppresso, quello armeno. Così scriveva nel 1988 un sincero internazionalista e socialista armeno, morto combattendo in favore dell'annessione dell'Artsakh all'Armenia, disilluso a causa del silenzio dell'Unione Sovietica (ormai alla frutta) e di tutta la comunità internazionale rispetto a quanto stava accadendo (l'Artsakh ha smesso di fatto in questi giorni di esistere):

"Io credo che gli armeni di buona volontà manterranno rapporti amichevoli con i vicini azeri. Noi siamo consapevoli che nella Repubblica Socialista Sovietica dell'Azerbaijan ci sono veri internazionalisti, genuini comunisti, amici, e non dimenticheremo che questi compatrioti azeri hanno rischiato la loro vita per difendere gli armeni contro gli scatenati sciovinisti a Sumgait (vedasi il pogrom del 1988). E' una vera disgrazia tuttavia che gli ultimi eventi, in coppia con l'opposizione alla volontà del popolo dell'Artsakh da parte degli ufficiali azeri, stiano a indicare come a oggi gli sciovinisti continuino a controllare la repubblica. Per più di 60 anni questi sciovinisti hanno ignorato la volontà del popolo dell'Artsakh.
La loro criminale passività (quando non tacita connivenza) di fronte al massacro di Sumgait indicano che i veri comunisti azeri sono impotenti contro i razzisti"

(Monte Melkonian, 1957-1993)

Quanto scritto da lui vale all'epoca (e oggi) per la situazione armena quanto vale, da quando esiste, per Israele e gli israeliani.
 
#riderepernonpiangere

Rosario Di Bella Figlio perfetto

"... La reputazione negli abissi, le illusioni, oggi manca il pane semplice e di sapore e non ho parole per chi resta indifferente e non ho pensieri per chi ormai non crede a niente e mi manca il sole tra i capelli di mattina...
Non sono Siddharta né Maometto, non sono un figlio perfetto, no, io no."
 
Violet Woods - "Here" (official video)
aromi di Primavera di petali colorati fastidiosi insetti e quei raggi di sole che personalmente trovo fastidiosi essendo amante dei primi sbuffi freschi. Comunque sia è un pezzo che distrae e ti fa alzare lo sguardo imbambolato verso un punto immaginario
 
Turbulence ….ARAB STRAP……