Copertina di Pain Of Salvation Remedy Lane
Andreadt

• Voto:

Per appassionati di progressive rock, ascoltatori di musica emozionale e complessa, fan dei pain of salvation
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ragazzi, ho comprato un capolavoro. Un disco che non solo eguaglia "The Perfect Element Part. I", ma addirittura lo supera. Ok, ma perchè è un capolavoro? (Sono pazzo mi faccio delle domande e mi dò delle risposte da solo alla Marzullo... aiuto...). Vabbè, allora... Non voglio analizzarlo track by track, tanto non ce ne è bisogno, è un'opera da godere nel complesso.

Partiamo dalle parole: Daniel Gindelow, se fosse nato qualche secolo fà si sarebbe chiamato Boccaccio o Petrarca, infatti i brani sono di una intensità rara, anzi... unica. Ma noi alla fine siamo italiani e a dirla tutta: che ce frega del testo inglese? Niente infatti, quindi parliamo della parte musicata. Ai PoS piacciono le parti sincopate, e questo è un bene. Sentite l'intro di "Rope Ends", è puro delirio, per non parlare dei cambi di ritmo, wow... Daniel&Co. hanno modo di mostrare anche di essere bravi a fare canzoni più dolci come "Second Love", molto dolce e ammaliante. Il CD ragazzi va giù come acqua, ma il problema è che ve ne ubriacherete (nel mio pensiero vuol dire "innamorerete"... sennò non veniva la similitudine...) Poi ragazzi in un cd dei PoS poteva non esserci un richiamo ad una canzone che c'è stata prima? No, appunto. Come è avvenuto tra "Ashes" e "Idioglossia", lo stesso avviene tra "Ending Theme" e "Remedy Lane". Non vi piacciono le parti (non molte, ma neanche poche) parlate? Questo forse è l'unica cosa che potrebbe farvi storcere il naso, ma è superabile. Anzi no... dovete superarlo!!!

Non potete non comprare un disco così bello, perchè è veramente fantastico e per questo ringrazio Mon Signor Daniel Gindelow e gli altri 4 vescovi del gruppo. Ragazzi io sto impazzendo, ma voi che cavolo fate ancora lì? Smettete di leggere sta cavolo di recensione e uscite a comprare questa perla!!! Uahahahahah!!! Voi che siete invece rimasti a leggere le ultime boiate di questa recensione, sappiate che i PoS non si trovano subito nei negozi, ma sono da ordinare e ciò è male... ma oh! Stiamo scherzando? Va bene non trovare Gigi D'Alessio (anzi sarebbe meglio... ) o la Vanoni, ma i Pain Of Salvation? Dovrebbero esserci sempre e comunque, sempre e comunque!!! Vabbè basta dai adesso vi lascio ragazzi, devo sentire "Undertow", una delle mie 14 canzoni preferite del CD. Ciao ragazzi.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esalta Remedy Lane dei Pain Of Salvation come un capolavoro che supera il precedente The Perfect Element Part I. L'autore loda l'intensità dei testi, le sofisticate parti musicali e i cambi di ritmo, invitando il lettore a immergersi nell'ascolto. L'unico possibile neo sono le parti parlate, che però si possono superare facilmente. Un album che conquista e appassiona dall'inizio alla fine.

Tracce

01   Of Two Beginnings (02:26)

02   Chapter 1: Ending Theme (05:01)

03   Chapter 1: Fandango (05:53)

04   Chapter 1: A Trace of Blood (08:19)

05   Chapter 1: This Heart of Mine (I Pledge) (04:03)

06   Chapter 2: Undertow (04:49)

07   Chapter 2: Rope Ends (07:04)

08   Chapter 2: Chain Sling (04:00)

09   Chapter 2: Dryad of the Woods (04:58)

10   Chapter 3: Remedy Lane (02:17)

11   Chapter 3: Waking Every God (05:21)

12   Chapter 3: Second Love (04:23)

13   Chapter 3: Beyond the Pale (09:56)

Pain of Salvation

Pain of Salvation sono un gruppo progressive metal/rock svedese, guidati sin dagli inizi dal carismatico Daniel Gildenlöw. Celebri per concept album intricati e continui cambiamenti stilistici, hanno esplorato metal, rock, elettronica, folk e molto altro, mantenendo sempre un impianto lirico profondo e introspettivo.
55 Recensioni

Altre recensioni

Di  TheSilentMan

 Ennesima conferma per questa band che va ad insidiare il posto di miglior band progressive finora detenuta da Dream Theater.

 Parte strumentali davvero eccezionali e cariche di quella energia nostalgica che potrebbe suscitare una vecchia foto con tinte color sepia.


Di  splinter

 I capolavori si ascoltano... non si commentano!

 Se ami il prog devi NECESSARIAMENTE avere questo disco negli scomparti del tuo porta-cd.


Di  octawizard

 Questo album parla di come l'uomo cerca il significato della parola libertà, e di come si relaziona con persone di sesso opposto.

 Dal mio punto di vista è un album senza difetti e che trova il suo punto di forza nella convincente voce del leader.


Di  _Ozzy

 Veramente questo pastrocchio sonoro ... dovrebbe far ricredere chi è rimasto deluso e scottato dalla virata stilistica di un gruppo che è sempre stato ritenuto tra i top del progressive “intelligente” e mai banale?

 In sostanza un disco con ottime canzoni, arrangiamenti ridondanti ed esagerati e zero (dico zero!) senso.


Di  _Ozzy

 Un disco con ottime canzoni, arrangiamenti ridondanti ed esagerati e zero (dico zero!) senso.

 Daniel Gildenlow è un geniaccio e mi piange il cuore sentire come si pavoneggi cantando 4 stili diversi in 3 secondi di canzone.