Ero ancora in galera per aver tentato un colossale furto di cd dei radiohead da uno store locale quando un bel giorno un secondino mi infilò sotto le sbarre KID A.
Allora compresi la musica che trascende ogni retorica, che si libera dal suo essere musica per diventare uno stato del cuore... allora scrissi a quella roia della mia ex-moglie che avevo beccato pochi mesi prima con il falegname, e che avevo tentato più volte di ammazzare recidendole la giugulare con un cd (di che gruppo?).
Mi sentivo improvvisamente più optimistic e in grado di amare il prossimo, contemplai per la prima volta l'idea di chinarmi ad angolo retto davanti al mio compagno di cella portoricano. Sì ragazzi, i radiotesta avevano aperto in me nuovi spiragli (mentali e non), uscivo finalmente da quel In Limbo di un Idioteque dove avevo trascorso gli ultimi anni e sentivo finalmente everything in its right place.
La violenza mi abbadonava e grazie alla musica dei radio prestavo l'altra guancia e non solo a tutti i compagni di cella, adesso avevo thom yorke nel cuore ma qualcos'altro nel...
Per concludere dovrei aggiungere di come sempre attraverso kid a ho conosciuto una tipa strafiga... bla bla bla bla bla e che che poi anche se è finita in comunità... blablablablabla... non me la dette mai... bla blablablablabla...
Grazie RADIOHEAD, la mia vita grazie a voi è un susseguirsi di avvenimenti fantastici, ragazzi, non vi stufate MAI di recensirli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Kid A suona come un cervello appannato che prova a ricordare un'abduzione straniera.
Lo si amerà o lo si odierà. Io continuo ad amarlo.
Kid A è verità, Thom Yorke è il messaggero giunto da terre lontane a rivelarcela.
Per questi quasi perfetti 50 minuti chiudete gli occhi e aprite il cuore... dall’altra parte qualcuno vi sta cercando per portarvi via da questo inferno.
Radiohead, ossia trasmissione di onde fortemente reattive, che producono il fenomeno della combustione degli stati psicologici dell'organismo ospite.
L'effetto dell'esposizione prolungata ai resoconti analitici dei Radiohead determina perdita di conoscenza, aerofagia, dolori mestruali, gengivite e nevralgie.
Viviamo all’interno d’un grande cubo di ghiaccio.
La follia trova un’armonia nella serenità della coscienza dell’uomo.
Il confine tra il profondo e il troppo noioso è labile.
Idioteque è uno dei pochi pezzi ad avermi addirittura fatto piangere.