Scusatemi, ma questa recensione sarà un filino autoreferenziale. Qualche giorno fa ho parlato molto bene di “Kid A" e, sebbene sia risaputo che sia un grande disco, i commenti sotto mi hanno accusato di essere un po’ un coglionazzo. Vabe’, ammetto che col senno di poi nella recensione poteva essere intravisto un vago retrogusto provocatorio, ma credo che questo derivi da un’incomprensione alla base tra autore e fruitore - rispettivamente io e voi, in questo caso. Per come la vedo io, una recensione pop del 2018 deve essere un racconto del disco in chiave soggettiva e gradevole da leggersi, senza dimenticare che in fondo siamo tutti umani e vaccinati, e che il cielo fuori è azzurro quando è terso ed è un pomeriggio estivo. Voglio dire, ci sta L’OGGETTIVITÀ, ma ognuno vede un po’ le cose come vuole, o come spontaneamente gli appaiono, e lo fa totalmente in buona fede.
Tutto questo per dire che non potete biasimarmi se quando ascolto "Ok Computer" mi si focalizza davanti solo un immenso pannello color grigio-merda. I Radiohead avranno le loro oggettive colpe, eccheccazzo.
Inutile recensirlo.
È così che ci si sente ogni volta.
Cambiare prospettiva. Così vengono disvelati gli arcani segreti della nostra misteriosa vita.
Vorrei che scendessero in un viottolo di campagna a notte fonda mentre sto guidando e mi facessero vedere il mondo come mi piacerebbe vederlo.
Questo strano coso, questo oggetto (o forma di vita) venuto da chissà dove...
La musica ti colpisce sempre più e continua a farlo all’infinito, è come se qualcuno penetrasse all’interno del tuo cervello e non si fermasse mai.
"Ok Computer costituisce la perfetta sintesi di quello che il gruppo inglese aveva fatto in passato e farà in futuro."
"Paranoid Android è la perla dell’album e forse dell’intera loro discografia."
I testi sono stupendi, trasmettono con frasi brevi e spesso enigmatiche emozioni che le linee melodiche della chitarra in sottofondo esasperano.
OK Computer è un album che ti prende, che non ti annoia mai, non ti rattrista, anzi dopo lo stress quotidiano ti rilassa.