Copertina di Shocking Blue 20 Greatest Hits
franc'O'brain

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Per appassionati di musica rock e psichedelica, fan degli anni '60, collezionisti di album vintage, nuovi ascoltatori curiosi del classic rock
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LA RECENSIONE

Sono una sorpresa ancora oggi e vale la pena (ri)ascoltarli, anche se qualcuno li ha soprannominati "i Middle Of The Road in versione più rockeggiante".

Celebri tutt'al più per il loro superhit "Venus" del 1969, con il famoso riff di chitarra preso in prestito da "Pinball Wizard" degli Who, questi olandesi facevano quello che è stato definito "un pop psichedelico" sostenuto dalla stupenda voce della mezza-ungherese mezza-tedesca Mariska Veres, che a molti rammenta Grace Slick. E, in effetti, un'altra band a cui gli Shocking Blue furono associati erano i Jefferson Airplane: un paragone che calza loro a pennello molto più di quello con i M.O.T.R.

Quasi ogni track da loro sfornato è una vera gemma, e non è un caso che i Nirvana decisero di fare la cover di un loro brano: "Love Buzz". Gli Shocking avevano un suono molto particolare e inconfondibile, che scavalcava le barriere tra gli stili, barriere allora molto accentuate e di cui tenevano gran conto i critici e lo stesso pubblico. "Sally Was A Good Old Girl", per esempio, è un country, la dolce "Water Boy" si avvale degli arabeschi di un sitar, "Little Cooling Planet" è alquanto funky... ma, tutto insieme, è il tipico sound "azzurro scioccante" di questa band.

Non è difficile procacciarsi una loro raccolta. Se potete, ascoltate "I Love Voodoo Music", la sunnominata "Love Buzz" (attenzione: non è contenuta in 20 Greatest Hits!) o lo scatenato rock di "Daemon Lover". Robbie van Leeuwen (chitarra e sitar), che scrisse quasi tutte le loro canzoni - compresi i testi -, è senz'altro da annoverarsi tra i migliori "songwriters" del mondo.

Il gruppo andò in tour negli States insieme a Ike & Tina Turner, Sly & The Family Stone e Three Dog Night; fu in Sud America, Indonesia, Giappone, Hong Kong... Ma nel 1974 finì per sciogliersi, anche perché Robbie van Leeuwen si era stancato di fare da collante tra i singoli componenti e di sopportare la pressione della Elephant Pink, la loro label, che pretendeva almeno tre album all'anno. La cantante Mariska Veres si dedicò quindi a una carriera solista, presentando brani in olandese, tedesco e inglese, ma ottenne un discreto successo unicamente in Olanda. Nel 1993 cercò di organizzare una reunion, ma gli altri ex componenti degli Shocking mostrarono scarso interesse e lei richiamò in vita il progetto con musicisti completamente nuovi. Per anni, i neoformati Shocking Blue parteciparono a numerosi festival per gruppi "Oldies". Mariska si dedicò a latere al blues, al jazz e alla musica tzigana. Non si sposò mai e, come ai vecchi tempi del "sex, drugs and rock'n'roll", condusse vita morigerata, non fumava e non beveva (la sua bevanda preferita era da sempre il tè...).

Di lei dobbiamo parlare purtroppo al passato, in quanto la leader degli Shocking Blue si è spenta il 4 dicembre 2006 all'Aja; aveva soltanto 59 anni. Paradossalmente, a ucciderla è stata un tumore: proprio lei, che non era mai caduta vittima dei vizi..

Veres fu la prima cantante europea a incarnare, nell'epoca del beat, l'ideale della giovane sexy, in grado di ammaliare con la sua voce sensuale milioni di fans. Emblema della sensualità vocale di quell'epoca fu "Venus", che decretò il clamoroso successo della band, restando per oltre sei mesi nelle classifiche dei dischi più venduti in Europa e negli Stati Uniti. "Venus" è stata poi rifatta da altri gruppi ed è stata utilizzata spesso anche per spot pubblicitari. In "20 Greatest Hits" è, ovviamente, la traccia numero uno.

Discografia essenziale:

The Best of Shocking Blue

Shocking Blue - 20 Greatest Hits

Ink Pot / Attila (i loro primi 2 album su un CD)

Scorpio's Dance (1969)

At Home (1970) (contiene "Love Buzz")

Dream On Dreamer / Good Times (1973/75; 2 album su un CD)

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Riassunto del Bot

La raccolta "20 Greatest Hits" degli Shocking Blue offre un viaggio nel pop psichedelico degli anni '60, dominato dalla voce di Mariska Veres. La recensione ne celebra la versatilità musicale, la qualità delle canzoni e l'influenza sulla scena rock, sottolineando inoltre il successo internazionale e la carriera del gruppo. Un invito a riscoprire brani come "Venus" e "Love Buzz", icone di quegli anni e ancora attuali.

Tracce testi video

03   Never Marry a Railroad Man (03:04)

06   Blossom Lady (03:31)

08   Rock in the Sea (02:59)

09   Send Me a Postcard (02:39)

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10   Long and Lonesome Road (02:49)

11   Out of Sight Out of Mind (02:44)

12   Oh Lord (02:30)

14   Good Times (03:27)

15   Gonna Sing Me a Song (02:43)

16   Love Is in the Air (02:37)

17   Lucy Brown Is Back in Town (02:54)

18   Eve and the Apple (02:41)

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19   Let Me Carry Your Bag (03:27)

20   Dream On Dreamer (02:49)

Shocking Blue

Shocking Blue, formazione olandese nata nel 1967 all'Aja, raggiunse il successo internazionale con il singolo "Venus" (1969). La cantante Mariska Veres e il chitarrista e autore Robbie van Leeuwen sono tra i membri più noti. Il gruppo si sciolse nel 1974; Veres è deceduta nel 2006.
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