Ciao. Questo è il mio disco preferito dei Beatles, anche se i critici di solito citano altri.
Questo disco è famoso sopratutto per la copertina, che ritrae i 4 ragazzi di liverpool ormai in direzione dei loro futuri che stavano per prendere direzioni diverse, perchè si stavano per sciogliere. Musicalmente però è molto interessante.
La prima parte del disco è tipicamente betlesiana. C'è un classico pezzo rock and roll di Lennon ( Come together"), un divertente episodio firmato dal batterista Ringo ("Octopus garden") e sopratutto le due canzoni più belle di george Harrison. "Something" e "Here comes the sun". Due canzoni d'amore molto famose, sopratutto la prima che l'ha cantata Frank Sinatra. La seconda parte invece è molto orchestrale, ed è perlopiù opera di Paul, che era l'anima pop del gruppo. Molto bella anche "Sun king", in cui Lennon mi pare canti in spagnolo a un certo punto.
Insomma, un grandissimo album che dimostra come questo gruppo ha fatto cose indimenticabili. Alla prossima.
Paul è morto. La dimostrazione si nasconderebbe nei dettagli.
"Abbey Road" è dominato dal particolare stato di grazia di Paul, che si mette alla prova negli autentici pilastri del disco.
"'Abbey Road' è il vero capolavoro della musica rock, l'album che ha influenzato di più la musica rock."
"'The End' è una pietra miliare che anticipa il punk, un capolavoro assoluto che unisce punk, rock e melodie lente."
La prima è diventata un inno generazionale ed è di una bellezza elettrizzante. Magistrale.
Abbey Road contiene anche la prima ghost track della storia, seppure questo accadde per un errore del tecnico che tagliò male il nastro.
"Abbey Road è un'opera dal fascino prorompente, ricca di eccezionali pezzi di rock puro, litico, scintillante."
"Alla fine l’amore che prendi è uguale all’amore che fai."
Tra questo disco e qualsiasi altro di disco c’è un abisso da ricercarsi non nelle singole canzoni ma nella magia e nel irreale equilibrio dell’insieme.
L’importanza di questo album è intuibile, Abbey Road rappresenta i Beatles stessi.