Copertina di The Cult of Dom Keller Paradiso Is On Fire
sotomayor

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Per appassionati di musica psichedelica, fan di rock garage e blues, amanti di sonorità live crude e indipendenti
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LA RECENSIONE

Un altro disco live di musica neo-psichedelica e che questa volta vede come protagonisti i Cult Of Dom Keller, quartetto di Nottingham, UK, composto da Ryan Delgado, Neil Madsen, Jason Holt e Al Burns. Intitolato 'Paradiso Is On Fire' e pubblicato in edizione limitata all'inizio di quest'anno prima dalla Eggs In Aspic di Newcastle Upon Tyne e successivamente su Sky Lantern/Cardinal Fuzz, il disco è stato registrato dal vivo in due sessioni presso l'Het Bos di Antwerp il 17.11.2016, la seconda al Paradiso di Amsterdam il 19.11.2016.

La qualità delle registrazioni non è esattamente il punto di forza di questa pubblicazione, ma chi conosce questo gruppo e magari ha avuto modo di ascoltarlo dal vivo, sa quanto questo sia una limitazione solo fino a un certo punto perché del resto i Cult of Dom Keller sono una di quelle band psichedeliche che definiremmo come brutte, sporche e cattive e le cui sonorità cariche di ossessioni Suicide ('Behind All Evil Is A Black Hole', 'Broken Arm Of God', 'Dead Seas'...) e venature rock garage e blues ('Nowhere To Land', 'Shamhala Is On Fire', 'Astrum Argenteum', Swamp Heron'...) forse sentono proprio il bisogno che le registrazioni suonino come se la puntina del giradischi grattasse tra i solchi del vinile.

Un disco che forse aggiunge poco a 'Goodbye To The Light' (Fuzz Club Records), pubblicato lo scorso anno e che ha segnato la consacrazione della band, che in questa performance live conferma la sua vocazione allo sciamanesimo e all'occultismo e a quel sound rock and roll psichedelico che assume vorticosamente la dimensione di un vero e proprio mantra elettrificato.

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Riassunto del Bot

Paradiso Is On Fire è un album live dei Cult of Dom Keller, quartetto di Nottingham, noto per la sua musica neo-psichedelica sporca e carica di influenze rock garage e blues. Il disco è stato registrato in due sessioni dal vivo e mostra la natura ritualistica e oscura del gruppo, anche se la qualità sonora riflette le sue sonorità grezze. Pur non aggiungendo molto al precedente lavoro 'Goodbye To The Light', conferma la loro vocazione verso tematiche sciamaniche e occultiste.

Tracce

01   Behind All Evil Is A Black Hole (00:00)

02   Broken Arm Of God (00:00)

03   Nowhere To Land (00:00)

04   Dead Seas (00:00)

05   Shambhala Is On Fire (00:00)

06   Eyes (00:00)

07   Nothing Left To Stay For (00:00)

08   Astrum Argenteum (00:00)

09   Swamp Heron (00:00)

10   Worlds (00:00)

The Cult of Dom Keller

Quartetto di Nottingham attivo dal 2007, noto per un heavy-psych rumoroso e performativo. Nei testi critici emergono riferimenti a sciamanesimo e occultismo; la band è stata recensita su DeBaser per le uscite 'Goodbye To The Light' e 'Paradiso Is On Fire'.
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