Copertina di Smashing Pumpkins Zeitgeist
Torre Ste

• Voto:

Per fan degli smashing pumpkins, appassionati di rock alternativo, critici musicali, ascoltatori di musica anni '90 e 2000
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LA RECENSIONE

Un ritorno atteso da molti questo degli Smashing Pumpkins con un Billy Corgan convinto sulle sue capacità compositive ancora lucide come quelle del decennio passato. In tanti ci hanno sperato in quest’operazione fino a quando è stato reso nota la nuova line-up con due assenti illustri come Iha e Wretzky e il solo Chamberlin a tenere in piedi il marchio.

Gli ultimi episodi di Corgan non sono stati ottimi, cambiando la strada innumerevoli volte in pochi anni e tornando al punto di partenza; inoltre ormai sono quasi dieci anni che non compone più un album in grado di rimanere nella storia della musica come “Adore” del 1998.

“Zeitgeist” è stato anticipato dal primo singolo “Tarantula” che lascio spiazzati tutti (o quasi), sia per la copertina, che raffigura Paris Hilton con in mano la copertina del nuovo CD prossimo all’uscita, sia per la composizione, aperta con la chitarra distorta a più non posso e la rullata di Chamberlin, che si mostra subito in gran forma. Successivamente prende il via su velocissimo riff di chitarra e un ritornello orecchiabile. Numerosi i ponti tra strofe e ritornello, che fanno presagire bene al pubblico, che rendono la cantone buona, ma non eccezionale, in quanto a capo della produzione c’è Roy Thomas Baker, abile nel lavorare con gruppi come Queen, Darkness, David Bowie, Cars, ma debuttante per quanto riguarda il rock alternativo. Il grande errore del produttore in questione è stato mettere il rilievo la voce di Billy Corgan, non più cattiva come una volta anche se riconoscibilissima. Comunque si rivelerà una delle migliori del disco in cui è contenuta.

Arriva però il 7/7/07, data d’uscita del nuovo album dopo 7 anni. Tradotto dal tedesco “Spirito Del Tempo”, “Zeitgeist” si presenta con una copertina per nulla ottimista, in quanto raffigura la statua della libertà immersa in un mare di sangue. La cover si mostra azzeccata per le canzoni inserite nel CD. Rumoroso, grezzo, distorto, poco melodico, cattivo, spigoloso e per nulla consolatorio, diverso dai precedenti album, impuntato sulla ricerca di nuovo pubblico, deludendo in parte però i vecchi fans. I pezzi che descrivono più questo nuovo genere sono “Doomstay Clock”, “7 Shades Of Black” Solo “Neverlost”, “Starz” (che sembra sotto certi aspetti “Bullet With Butterfly Wings”) sembrano estratte da vecchie session del gruppo. “Bleeding The Orchid”, “(Come On) Let’s Go” invece si trovano a metà strada tra questi due generi. Le ultime due tracce sono “sperimentali”. Due pezzi pacchianissime, senza mordente, un misto tra la musica di Enya e con un solo alla Brian May, un arrangiamenti che lasciano a desiderare, senza dubbio deludenti. “That’s the Way(My Love Is)” e “Bring The Light” non sono raffrontabili con le precedenti, ma neanche esaltanti.

C’è però una traccia che vale il prezzo del CD, forse una delle migliori mai composte dal gruppo e capostipite di una nuova direzione sonora del gruppo. La traccia numero 7 intitolata “United States”, capace di unire tutti i critici e il pubblico. Quasi dieci minuti di delirio sonoro, in cui si fanno sentire esclusivamente una batteria con un incedere sincopato ininterrotto e la chitarra elettrica distorta e ossessionante. La copertina potrebbe essere un’ottima immagine per descrivere il pezzo in questione. Un pugno sonoro questa canzone che alza e non di poco la qualità di questo ritorno di uno dei gruppi che hanno segnato gli anni 90.

Rimane qualche punto di domanda su questa produzione: come tornare al successo proponendo tracce poco orecchiabili? Quanto durerà ancora questo ritorno?

 

Domande a cui troveremo una risposta solo vivendo.

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Riassunto del Bot

Zeitgeist segna il ritorno degli Smashing Pumpkins con un album più grezzo e rumoroso, con una produzione controversa e line-up ridotta. Alcune tracce emergono per la loro energia e sperimentazione, come 'United States', mentre altre risultano deludenti e poco melodiche. Il disco divide pubblico e critica, confermando dubbi sulla direzione futura del gruppo.

Tracce testi

02   7 Shades of Black (03:17)

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03   Bleeding the Orchid (04:03)

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04   That's the Way (My Love Is) (03:48)

09   Death From Above (04:06)

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10   Bring the Light (03:40)

11   (Come On) Let's Go! (03:19)

12   For God and Country (04:24)

13   Pomp and Circumstances (04:20)

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The Smashing Pumpkins

The Smashing Pumpkins sono una band alternative rock di Chicago guidata da Billy Corgan, celebre per l'approccio innovativo negli anni '90 e una discografia tra ballate malinconiche e schitarrate massicce.
50 Recensioni

Altre recensioni

Di  MiciaTigre

 Corgan ormai si crede un messia, in realtà è un artista finito.

 Disco che sembra tutto uguale, e mancano spunti di creatività.


Di  Deviljin

 Questo "Zeitgeist" è quanto di più insulso, monotono e falso ascoltato da anni.

 Se ne fosse salvata una di canzone!!!!!


Di  fastfish

 Corgan sembra essersi concentrato di più sulla propria voce e forse proprio questo ha fatto sì che perdesse in spontaneità.

 Più che delusione si prova solo rassegnazione.


Di  zaireeka

 Dimenticate che questo disco è una cagata pazzesca... dopo il quarto/quinto ascolto capirete che non è così.

 Il suono di questo album, fatto di chitarre heavy e batterie epilettiche, vi permette raramente di pensare che il mondo sia un posto bellissimo.


Di  billyburke

 "Gli Smashing Pumpkins sono tornati, senza sè e senza ma."

 "'Bleeding the Orchid' è il capolavoro dell'intero album, tutta l'anima dei migliori Smashing Pumpkins."