Copertina di Smashing Pumpkins Zeitgeist
zaireeka

• Voto:

Per fan del rock alternativo, appassionati di musica sperimentale e ascoltatori interessati alle evoluzioni dei smashing pumpkins
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LA RECENSIONE

Siccome ultimamente su DeBaser linciare Billy Corgan è diventato sport nazionale...

Oggi mi ha lasciato la ragazza, 1 a Billy Corgan
Oggi il capo mi ha fatto incazzare, 1 a Billy Corgan
Oggi sono annoiato perchè è saltata la partita a calcetto, 1 a Billy Corgan
Oggi sono incazzato perchè ho comprato l'ultimo di Neck ed è una cagata pazzesca, 1 a Billy Corgan
Oggi le amiche mi hanno tirato il bidone e stasera non si esce tutte insieme ad acchiappare, 1 a Billy Corgan
Oggi emule non mi funziona e non riesco a scaricare l'ultimo degli Smashing Pumpkins, 1 a Billy Corgan

...mi sento in dovere di prendere le sue difese con delle note (spero) leggermente più obbiettive e politically correct.

Prima cosa: dimenticate (in buona misura) le tanto amate canzoni folk degli SP. Qui sono quasi assenti tranne rare (a mio avviso gradevolissime) eccezioni.

Seconda cosa: dimenticate che il mondo (in particolare quello "gestito" dagli Stati Uniti) è un posto bellissimo in cui vivere. Il suono di questo album, fatto di chitarre heavy e batterie epilettiche, vi permette raramente di pensarlo ("United States", il pezzo più "estremo" dell'album, addirittura con degli echi dei King Crimson più violenti, vi farà sentire in vacanza in Iraq, nel bel mezzo di un allegro bombardamento).

Terza cosa: dimenticate che questo disco è una cagata pazzesca (come quello di Neck).

Dopo il quarto/quinto ascolto capirete che non è così, e che anche brani come "Doomsday", "Pomp and Circumstances" (tanto MellonColliana ed anche un pò MercuryReviana), "Neverlost", la stessa "Tarantula" possono in fondo essere annoverati fra le cose migliori degli SP. Insomma, un anti-Adore (come lo ha definito qualcuno), oppure un MCATIS ripulito di quasi tutta la malinconia e travestito di carne viva e pulsante di rosso sangue, come indicato dal colore che domina la copertina.

A proposito della cover, la trovo talmente brutta che mi piace veramente tanto.

Ma questi sono problemi miei.

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Riassunto del Bot

La recensione difende con passione Zeitgeist, l'album dei Smashing Pumpkins, evidenziandone la forza musicale e l'energia ribelle. Nonostante le critiche comuni, il testo sottolinea come l'album si discosti dal folk tradizionale per spingersi verso sonorità più dure e sperimentali. Le tracce principali vengono viste come alcune delle migliori produzioni recenti della band, con un impatto emotivo intenso e una copertina controversa ma affascinante.

Tracce testi

02   7 Shades of Black (03:17)

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03   Bleeding the Orchid (04:03)

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04   That's the Way (My Love Is) (03:48)

09   Death From Above (04:06)

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10   Bring the Light (03:40)

11   (Come On) Let's Go! (03:19)

12   For God and Country (04:24)

13   Pomp and Circumstances (04:20)

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The Smashing Pumpkins

The Smashing Pumpkins sono una band alternative rock di Chicago guidata da Billy Corgan, celebre per l'approccio innovativo negli anni '90 e una discografia tra ballate malinconiche e schitarrate massicce.
50 Recensioni

Altre recensioni

Di  MiciaTigre

 Corgan ormai si crede un messia, in realtà è un artista finito.

 Disco che sembra tutto uguale, e mancano spunti di creatività.


Di  Deviljin

 Questo "Zeitgeist" è quanto di più insulso, monotono e falso ascoltato da anni.

 Se ne fosse salvata una di canzone!!!!!


Di  fastfish

 Corgan sembra essersi concentrato di più sulla propria voce e forse proprio questo ha fatto sì che perdesse in spontaneità.

 Più che delusione si prova solo rassegnazione.


Di  billyburke

 "Gli Smashing Pumpkins sono tornati, senza sè e senza ma."

 "'Bleeding the Orchid' è il capolavoro dell'intero album, tutta l'anima dei migliori Smashing Pumpkins."


Di  Torre Ste

 "United States", quasi dieci minuti di delirio sonoro che alzano la qualità di questo ritorno.

 Rumoroso, grezzo, distorto, poco melodico, spigoloso e per nulla consolatorio, diverso dai precedenti album.