Copertina di U2 All That You Can't Leave Behind
treno

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Per fan degli u2, appassionati di musica rock e critici musicali, ascoltatori alla ricerca di un'analisi dettagliata dell'album
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LA RECENSIONE

2000 - Gli U2 del nuovo millennio sfornano un nuovo disco visto che il "Best of Of" già l'avevano fatto, la colonna sonora pure, ma erano tre anni che parevano a corto di idee dopo l'ultimo lavoro "Pop".

Un disco che tutto sommato tiene ancora alta la bandiera con pezzi orecchiabili. "Beautiful Day" ad esempio può girare bene e a lungo in radio ma non sarà mai destinato a restare un pezzo storico della band, anzi, tutto il contrario. "Stuck in a moment" (riarrangiamento acustico in "7") e "Walk On" sono due belle ballate spezzate da un brano che rasenta la Disco Music lasciando una brutta senzazione dopo l'ascolto che è "Elevation". La parte che soggettivamente mi ha più colpito è stata quella centrale del disco.
Bono si fa sentire finalmente in modo rilevante durante "Kite" e il ripetitivo riff di TheEdge su "In a little while" rimbomba in testa per tutta la traccia e se non ci stai attento rischi pure di ricanticchiarlo per intere giornate come un tormentone. Molto azzeccato il suono della chitarra, in certi momenti liquido e in altri grezzo e sporco.

"Wild Honey" è un bel pezzo semi-acustico dal ritmo trascinante e "Peace On Earth" pare voler chiudere il sipario nel migliore dei modi. Invece di pezzi ce ne sono ancora, e neanche un granchè se si deve dire la verità. Sembra infatti di tornare sulle orme dell'inizio cd. "When I Look At The World" poteva anche rimanere in testa a Bono per sempre e "New York" non aggiunge assolutamente nulla di nuovo.

"All That You Can't Leave Behind" è un album discreto che potrebbe decollare in alcuni pezzi ma purtroppo per gli U2 e soprattutto per i suoi fans non lo fa, un album che va veloce e scorrevole in alcuni momenti, e delude in altri, un album che dopo "Grace" si ripone tra gli altri dischi, sullo scomparto con scritto "ROBA COMMERCIALE"

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album 'All That You Can't Leave Behind' degli U2, descrivendolo come un lavoro discreto con alcuni brani orecchiabili ma senza particolari innovazioni. Alcune canzoni brillano per la loro melodia e arrangiamento, mentre altre deludono, lasciando la sensazione di un album commerciale e non all'altezza delle aspettative storiche della band.

Tracce testi video

01   Beautiful Day (04:08)

02   Stuck in a Moment You Can't Get Out Of (04:32)

Leggi il testo

06   In a Little While (03:39)

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07   Wild Honey (03:46)

08   Peace on Earth (04:48)

09   When I Look at the World (04:17)

10   New York (05:30)

U2

U2 è una band rock irlandese formata a Dublino nel 1976 da Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. Emersi dal post‑punk, hanno raggiunto fama mondiale con The Unforgettable Fire e The Joshua Tree, per poi reinventarsi con Achtung Baby e i tour multimediali Zoo TV/PopMart. Noti per show da stadio e impegno pubblico, hanno continuato a pubblicare album e tournée nel nuovo millennio.
129 Recensioni

Altre recensioni

Di  Jy

 Il problema di questo disco è che non ha niente di nuovo. Mi sa troppo da trito.

 Stavolta ragazzi, non avete fatto centro. Ma ve la perdono.


Di  George gordon

 Il mix fra genialità artistica, stile inimitabile di Edge e voce del secolo di Bono è il massimo che l’orecchio umano possa desiderare.

 Un album con 5 canzoni come Beautiful Day, Stuck in a moment, Elevation, Walk on e Kite merita un posto nei migliori album degli ultimi 20 anni.


Di  Rax

 Dire che gli U2 sono finiti con 'Achtung Baby' è eccessivo, ma 'All That You Can't Leave Behind' è il loro disco più insipido.

 Potete immaginare, quando lo misi nel CD-player e partì 'Beautiful Day'. 3 anni di attesa, e sarebbe questo il singolo di lancio?


Di  Pietro84

 "In fondo è un album semplice e sincero, in quanto siamo lontani anni luce dalla tristezza e dalla desolazione descritta in ‘Pop’."

 "E poi cosí sulla strada, possiamo incontrare una ragazza di nome Grazia che genera bellezza anche dalle cose più brutte. Io credo che tutto questo sia stupendo."