Vladimir Luxuria
Chi Ha Paura Della Muccassassina?

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Vladimir Luxuria (al secolo Vladimiro Guadagno; Foggia, 1965) è senza dubbio una delle figure più importanti espresse dal mondo omosessuale italiano nel corso degli ultimi, travagliati, decenni, al pari di un Mario Mieli, un Franco Grilli o Gianni Vattimo, e la sua ficcante autobiografia risulta una lettura di peculiare interesse per chi, scarsamente informato circa le caratteristiche dell'omosessualità e del suo impatto sociopolitico, voglia cogliere, attraverso la sua attenta disamina, gli aspetti più importanti di un mondo su cui gravano alcuni pregiudizi di fondo su cui rimeditare in chiave più ponderata.

Come noto, sull'omosessualità le posizioni della società civile sono molteplici: si passa dagli estremi di chi la ritiene una disfunzione psicofisica bisognevole di cure, a chi la considera una delle semplici variabili della sessualità umana, passando per chi la ritiene un vezzo irrilevante ed esteticamente bizzarro a chi la condanna come un vizio esecrabile (cennando alla vicenda biblica di Sodoma o all'originaria distinzione fra uomo e donna), chi ancora come frutto di una degradazione dei costumi che precorre la crisi più generale di una società in disfacimento e lontana dai valori, femminili e virili, che la dovrebbero reggere (richiamando la diffusione dell'omosessualità nelle civiltà decadute, come la Grecia antica o la Roma neroniana).

In questo florilegio di posizioni distinte ed in disaccordo, tutte parimenti meritevoli di approfondimento e critica, lo Stato italiano sembra aver assunto una posizione di corretto equilibrio: non trattare l'omosessualità come un reato o come una condotta da reprimere penalmente o con la carcerazione, come avveniva in passato ed avviene in certuni Paesi, accogliendo piuttosto gli omosessuali come comuni cittadini, senza dunque trattamenti di sfavore ma nemmeno di soverchio favore, giustificato da una malintesa equiparazione fra individui ed una concezione formalistica del concetto di eguaglianza.

Se restano dunque discusse ed aperte le tematiche attinenti alla presunta "famiglia omosessuale" e delle cosiddette "adozioni gay", troppo delicate per essere risolte in un batter di ciglia, si vieta qualsiasi illogica discriminazione basata sull'orientamento omosessuale, favorendo anzi l'inclusione di questi cittadini nel tessuto economico sociale di un Paese aperto alle diversità, come ben testimoniato - occorre farne vanto - dall'inserimento di numerosi omosessuali di ambo i sessi nelle Forze dell'Ordine e, spiccatamente, nell'Esercito, nel quale pur vi sono posizioni dissenzienti in argomento.

La biografia di Luxuria in questo senso appare emblematica dell'esperienza di una persona che accetta fin da giovane la sua omosessualità e, attraverso un percorso individuale di crescita interiore, ne sfrutta le potenzialità per ritagliarsi uno spazio importante all'interno del Paese, indicando probabilmente una via di successo, ed, al contempo, un cammino di affermazione di sé, che potrebbero essere seguiti da migliaia di giovani.

Toccanti, e profonde, sono in particolare le pagine in cui il giovane Guadagno, prima ancora di ribattezzarsi Luxuria, lascia la propria terra d'origine per raggiungere la città, dove, passando per l'esperienza della prostituzione, si afferma come uno dei principali attori del preteso "orgoglio gay", intuendo come l'omosessualità non debba essere nascosta e celata, ma riconosciuta ed esibita, divenendo essa stessa "brand" e "prodotto" apertamente spendibile in società, senza remore o timori eticizzanti.

In quest'ottica si apprezza dunque l'ideazione dei varii "Gay Pride" italiani, come pure la creazione della famosa discoteca capitolina della "Muccassassina" (purtroppo oggetto di un recente, vile, attentato incendiario), dove il mondo, omosessuale e no, della capitale poteva riunirsi per rivendicare, orgogliosamente, non tanto la propria "diversità" malamente intesa, quanto la sua "uniformità" rispetto a tutti gli altri cittadini, uniformi essendo i bisogni degli omosessuali rispetto a quelli di ogni altro essere umano.

Non meno interessanti i capitoli che Luxuria dedica alla sua definitiva affermazione popolare ed alla trasformazione del suo percorso di emancipazione, passato anche per il conseguimento di una laurea in lingue, da vicenda individuale a vicenda politica, attraverso la sua elezione alla Camera di Deputati per la Legislatura 2006-2008, sotto le insegne del Partito della Rifondazione Comunista, in passato apertamente ostile nei confronti del mondo omosessuale (si pensi all'isolamento di Pasolini - espulso dal PCI nel '49 proprio per le sue tendenze omofile - come, ancor prima, al trasferimento coatto di molti omosessuali nei Gulag staliniani).

L'elezione di Luxuria non solo ha restituito un'immagine della sinistra vicina ad ogni tipo di minoranza e discosta da ogni forma di moralismo, ma anche indicato una possibile formula d'uscita rispetto alla crisi di identità dei partiti del disciolto blocco comunista, promuovendo una figura nuova, a proprio modo autorevole e ricca d'esperienze, simbolo della scalata sociale di soggetti un tempo relegati ai margini.

Una figura che le nomenclature hanno forse sottovalutato, dandole meno rappresentanza di quanto avrebbe meritato, anche a livello governativo, e perdendo così l'occasione di promuovere a livello un politico un personaggio autenticamente "liberal", privo delle ambiguità di molti rappresentanti politici.

Uscito alcuni anni addietro, questo libro non si sofferma sulle successive vicende di Luxuria, ed, in particolare, alla partecipazione al noto reality show de "L'Isola dei Famosi", dove l'autore ha fatto conoscere al grande pubblico una carica di notevole umanità e simpatia, mescolando sapidamente femminilità e mascolinità, e superando agilmente tutti quegli steccati che, in passato, rendevano estremamente tormentoso il rapporto fra mass-media ed omosessualità (si rammentino le discriminazioni subite da artisti come Umberto Bindi, Don Lurio, Leopoldo Mastelloni, Giuni Russo, quasi costretti ad occultare la loro natura cifrandola con molteplici artifizi).

Proprio con la partecipazione all'Isola Luxuria sembra aver infatti realizzato compiutamente la sua "parabola": dalla provincia omofoba del sud Italia alla prostituzione nella Capitale, fino alla maturità come intrattenitore culturale, politico e televisivo, in perfetta consonanza con le vicende possibili in ogni vita, anche eterosessuale, a conferma del carattere assai relativo delle differenze fra differenti orientamenti.

Una lettura istruttiva, al dunque, che ci spiega, conclusivamente, come non si debba aver paura di alcuna "mucca assassina", e come l'omosessualità sia una cosa tutto sommato normale, e gli omosessuali cittadini come tutti gli altri, ai quali nessuno dovrebbe mai voltare le spalle.

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Ultimi Cinquanta commenti su OttantaQuattro

scaruffoditurno
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ecchecazzo
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Starblazer
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qualcuno sa spiegarmi cosa vuol dire mucca assassina?
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panapp
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De Lorenzo, carissimo, tu sei quello che ha dato 5 all'utopico libro del Belusca con lo sguardo proteso all'orizzionte, vero? Si vede. Quoto tutto quello che anno detto i vari Lupin, nes e compagnia qui sopra. Buonista cerchiobottista di merda, dopo dicono di Fabio Fazio...
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panapp
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À propos, ho dimenticato di sottolineare la straordinarietà dei paragrafi due e tre, dove si enuncia che prese di posizione tipo considerare l'omosessualità «come un vizio esecrabile (cennando alla vicenda biblica di Sodoma o all'originaria distinzione fra uomo e donna)» o «come frutto di una degradazione dei costumi che precorre la crisi più generale di una società in disfacimento e lontana dai valori, femminili e virili, che la dovrebbero reggere (richiamando la diffusione dell'omosessualità nelle civiltà decadute, come la Grecia antica o la Roma neroniana)» siano «posizioni [...] meritevoli di approfondimento e critica». Quindi tu reputi plausibile l'ipotesi, formulata anche dal tuo amichetto Ezekiel25_17, che gay si diventa in una società stanca e sul viale del tramonto. Per non parlare della incredibile possibilità di basarsi sulla Bibbia come testo di riferimento per studiare scientificamente la psicologia umana. DEFICIENTE, anzi colgo l'occasione per salutare Ezekiel25_17 (ciao Ezekiel25_17!) e mi correggo: DEFICIENTI. @Starblazer: "Muccassassina" è la discoteca dove lavorava Luxuria.
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auricolare
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Roma, omosessuale accoltellato da simpatizzante di destra. Alemanno: "Andrò al Gay village". Ne sono rimasti tanti altri.

L'aggressore si giustifica: "Quei gay mi hanno provocato. Erano froci".

"Non ho nulla contro i gay, anzi ho molti amici omosessuali". Ha capito che in carcere gli conviene socializzare.

Franceschini fa visita al gay aggredito. Perché infierire?

Tutto sommato...
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Defender85
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<<Una lettura istruttiva, al dunque, che ci spiega, conclusivamente, come non si debba aver paura di alcuna "mucca assassina", e come l'omosessualità sia una cosa tutto sommato normale, e gli omosessuali cittadini come tutti gli altri, ai quali nessuno dovrebbe mai voltare le spalle.>> VOLTARE LE SPALLE??? In che senso, scusa?? XDDD
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RepartoAmena
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C'è un elefante rosa in overdose da barbiturici nel mio giardino, che dovrei fare?
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Stoney
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«Una lettura istruttiva, al dunque, che ci spiega, conclusivamente, come non si debba aver paura di alcuna "mucca assassina", e come l'omosessualità sia una cosa tutto sommato normale, e gli omosessuali cittadini come tutti gli altri, ai quali nessuno dovrebbe mai voltare le spalle». Ci sono talmente tante cose sbagliate qua dentro che o si risponde con un intero libro, oppure si spera che l'autore di cotanta idiozia un giorno possa svegliarsi e arrivarci da solo (in alternativa auto-eliminarsi, che è meglio). Io scelgo la seconda, pur consapevole che un simile soggetto non ci arriverà mai, così tronfio com'è delle cazzate travestite da grandi discorsi di cui si fregia. Dì un po', per caso sei un giornalista? No perché non dici un cazzo, sei capace solo a provocare e fai incazzare la gente che ti legge: hai una carriera davanti. A Studio Aperto.
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rebelde
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quoto i post di stoney e panapp (ma non quello di nes). inoltre ti invito a riflettere sulla presa di posizione per la quale raramente, se non mai, rispondi ai commenti e alle critiche talvolta feroci cui i tuoi scritti sono sottoposti; un atteggiamento che non solo non è costruttivo, perchè se non rispondi eviti il confronto, e se eviti il confronto tutto ciò che scrivi non serve a niente; ma è pure fastidioso, dato che tu stesso in chat, quando ti rivolsi lo stesso invito, tu rispondesti "non serve rispondere, è tutto scritto nella recensione" cosa che mi fa pensare che tu consideri i tuoi scritti alla stregua di testi sacri, veri e propri sutra che in poche righe racchiudono la Verità. questa volta però, come già ti è stato fatto notare, hai commesso un errore, seppur ancora restando trincerato nella tua orrenda moderatezza: mi riferisco alle varie opinioni sull'omosessualità, che secondo te sarebbero "tutte parimenti meritevoli di approfondimento e critica", comprese le più odiose, razziste, omofobiche etc. devi allenarti di più.
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nes
nes
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Non capisco; dire a questo giullare di corte "muori" è sbagliato, additabile e si viene attaccati. Se invece gli si dice di "autoe-liminarsi" allora tutto va bene, e non solo, la gente ti "quota". va beh mi adeguo: de lorenzo autoeliminati. Grazie.
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nes
nes
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auto-eliminarsi scusate.
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rebelde
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quoto il commento di nes... no scherzo, mi era sfuggito il dettaglio dell'auto-eliminazione, semplicemente. comunque io non ti attacco, semplicemente non ti quoto, e l'ho precisato perchè panapp nel suo primo commento ha quotato pure te. alla fine, è questione di quote.
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rebelde
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e per dio, non fare la vittima, che la stronzata l'hai detta tu. cordialmente.
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nes
nes
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Vittima??? :D Rebelde nessuno fa la vittima ho semplicemente colto un'altra occasione per esprimere il mio disprezzo nei confronti di PDL (che sia piero de lorenzo o popolo della libertà poco importa). ( Il "per dio" lo trovo fuoriluogo :D)
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rebelde
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quella sul per dio ho pensato subito che saresti stato simpatico a farmela notare.
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MuffinMan
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ma no! ma no! dott. delorenzi io mi aspettavo la rece su licio gelli e lei mi fa quella sulla vladimira, non si fa così non si fa!
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yan
yan
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La frase ...agli omosessuali non vanno mai voltate le spalle mi ha chiarito che stai prendendo in giro tutti.
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carlo cimmino
carlo cimmino Divèrs
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Uno. Detto questo, vi è ben poco da stupirsi nel crollo di Rifondazione se i suoi, più o meno, uomini di punta erano Luxuria e Caruso. Siamo nella merda fino al collo. Ma questa è un'altra storia.
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aries
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Il personaggio in questione è meno peggio dei nani e delle ballerine della corte di Craxi e Berlusconi e di figuri impresentabili come Calderoli e Borghezio ai quali è stato (furbescamente?) contrapposto, ai tempi del suo impegno politico in Rifondazione (a proposito, Bertinotti lo ha letteralmente imposto assieme a Ciccio Caruso ai suoi elettori, ai quali sono girate le palle). Però, tanta retorica per uno/a che non è Pasolini mi pare eccessiva. Il libro non l'ho letto, ma di Luxuria "writer" conosco gli articoli che ogni tanto pubblicava sulla pagina culturale dell'Unità e mi ricordavano più gli articoletti "seri" delle riviste di gossip. Quanto al personaggio, lo trovo odiosetto e pure un po' viscido: all'Isola dei Noiosi ha tenuto un irritante comizietto in occasione della sua vittoria; ora ha convocato la stampa per annunciare che andrà all'estero per cambiare sesso, ma che non vuole farne motivo di gossip (il che è come girare con un bersaglio attaccato alla schiena e gridare "Non sparatemi!")
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Starblazer
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dunque: chi ancora come frutto di una degradazione dei costumi che precorre la crisi più generale di una società in disfacimento e lontana dai valori, femminili e virili, che la dovrebbero reggere (richiamando la diffusione dell'omosessualità nelle civiltà decadute, come la Grecia antica o la Roma neroniana). + In questo florilegio di posizioni distinte ed in disaccordo, tutte parimenti meritevoli di approfondimento e critica, + e come l'omosessualità sia una cosa tutto sommato normale, e gli omosessuali cittadini come tutti gli altri, ai quali nessuno dovrebbe mai voltare le spalle. = 1 fisso con bacio (slinguazzante) della giuria.


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Appestato mantrico
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Come dice Yan, l'ultima frase chiarisce bene il vero intento di Lory. Comunque lo sanno tutti che in Ezechiele 25; 17 si dice che non lavorare fa diventare froci. iea.
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Ricci Olidoro
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delor hai tutto il mio sostegno contro qst indegno scakallaggio
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Starblazer
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evvai, scakalliamoci tutti! :-P
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Ricci Olidoro
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e incassi il mio pieno appoggio
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rieccomi
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mi piace questa pagina tuti a discutere su quanto giusto sia offrire il proprio culo in pegno d'amore. mi piace da matti adoro questa pagina. il re osceno vi invita ad amarlo. offritegli tutti il culo saprà come ricompensarvi. HEheHE HEheHE HEheHE
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Birbabirba
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E' vero sono d'accordo l'omosessualità è una cosa normale, non possiamo prendercela con qualcuno solo perchè ama qualcuno del suo stesso sesso!! Sempre di amore si tratta, però bisogna esser cauti riguardo il matrimonio e l'adozione..
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Lupin
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Ecco, il commento qui sopra rispecchia il pensiero odierno dominante in Italia riguardo ai gay. Voglio apparire buono e allora dico che sono normali, ma che non vengano a parlare di matrimonio, non possono sposarsi come gli eterosessuali, sì insomma...i gay sono normali, ma non normali come gli etero giusto? Preferisco l'ignoranza di chi urla "Abbasso i froci" che la tua stupidità abissale travestita da buonismo.
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nes
nes
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Ma dai... Il commento di birbabirba è palesemente una battuta provocatoria... O no?
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Starblazer
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@ Lupin: ti consiglio di "indagare" meglio sul personaggio di Birbabirba, troveresti sicuramente pane per i tuoi denti ;-)
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Lupin
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Sì forse hai ragione Starblazer,ma sono anche sicuro che il 95% dei commenti che ha postato sono cazzate, quindi meglio leggere quelli che capitano. Comunque è bello perchè il suo PRIMO comento in DeBaser è stato:"Non sono un fake" (cosa che avevano già capito tutti) mentre il suo SECONDO commento è:"Cos'è un fake?". Genialità e perspicacia. Una che recensisce "Amici" e la relativa compilation, secondo me dovrebbe avere una limitazione nei commenti e pure nell'accesso al sito...
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DELETERIORIVOLI
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fosca
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Evitando accuratamente ogni commento superfluo, ne approfitto per segnalare che STASERA a Milano si terrà la fiaccolata di solidarietà contro la violenza sui gay: vi riporto per intero il trafiletto da internet; UNA BELLA OCCASIONE PER DIMOSTRARE NON SOLO A PAROLE IL PROPRIO PENSIERO REALE SULL'ARGOMENTO, SENZA FALSA IPOCRISIA. Il resto sono cazzate. Naturalmente io ed i miei amici ci saremo: <Una fiaccolata per dire no all'omofobia. E' per stasera 08/09/09 alle ore 21, in piazza Oberdan a Milano l'appuntamento promosso dal gruppo 'Fiaccolata Lgbt Milano' e pubblicizzato anche su Facebook. "In seguito ai recentissimi episodi di violenza ai danni di persone gay, lesbiche, transessuali e transgender avvenuti in Italia, abbiamo deciso di organizzare una fiaccolata per promuovere l'uguaglianza sociale", spiega chi ha ideato l'iniziativa. Un evento che segue la manifestazione romana dei giorni scorsi.
L'invito e' rivolto a tutti: "a chiunque condivida questo desiderio di liberta' e giustizia. Alla fiaccolata si partecipa da liberi cittadini, sotto la bandiera rainbow", precisano i promotori. Nessun vessillo politico, ma un'occasione per dire che "nessuna persona puo' essere aggredita, picchiata, infastidita per il proprio orientamento sessuale" e per sottolineare, spiegano gli organizzatori "che non abbiamo paura". Le sole concessioni: una fiaccola, le bandiere arcobaleno, cartelli e striscioni contro l'omofobia. Unica cosa indispensabile "la faccia sorridente e orgogliosa". Il corteo partira' da piazza Oberdan, sfilera' lungo corso Venezia per concludersi in piazza San Babila>. Ciao


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De Lorenzo
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Grazie a Fosca per l’intervento e per la sincerità del suo outing, le auguro buona manifestazione; spero che tutto si svolga in sicurezza e nulla degeneri, specie con l'arrivo a San Babila, che mi sembra, peraltro, un po' provocatorio (trattasi di nota roccaforte di estremisti di destra). Tengo molto al fatto che le mie recensioni diventino anche luogo per segnalazioni di pubblica utilità come queste ed uno spazio per il dibattito. Con questo rispondo sia a Fedee che a Bartleboom: non posso partecipare ai dibattiti perché vorrei conservare un minimo di imparzialità ed equidistanza fra le varie posizioni possibili, e perché penso davvero che le mie analisi si spieghino da sole, non certo per provocare; preferisco poi che a dibattere siano i giovani del sito, io alla mia età preferisco farmi da parte: in fin dei conti il futuro è vostro. A Bartle in particolare dico che non recensirei mai il “Mein Kampf”, asserire ciò vuol dire non aver inteso i termini della mia collaborazione con il sito e dare la stura a possibili interpretazioni strumentali delle mie posizioni.
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nes
nes
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"in fin dei conti il futuro è vostro" non leccarmi il culo che ti becchi L'AIDS...
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Bartleboom
Bartleboom Divèrs
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@DeLorenzo: ahimè.. a malincuore mi vedo costretto a tirarmi fuori dalla categoria dei "giovani". Se il futuro è davvero di qualcuno, mi sa proprio che non è "nostro", ma "loro"! Spero tu stia bene. Davvero... ciao!
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Lupin
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Mentre nell'ultima rece (mi pare su Craxi o un'altra provocazione del cazzo simile) ce l'avevamo fatta a postare pochi commenti, qui ci siamo ricascati. Ma quanta corda vogliamo dare ancora a questo? Imparzialità, discussioni...De Lorenzo tu lo sai benissimo cosa sei, inutile che te lo venga a ricordare. Mi spiace solo che molti utenti non riescano a leggere tra le righe di questi pseudo-comizi infarciti di menzogne e travestiti da scritti innocui.
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fosca
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Caro DeLorenzo, perchè ovvio, per te ad una manifestazione di solidarietà verso i gay è sicuro che ci vadano solo i gay, e i reietti come loro, giusto? Non semplicemnet la GENTE. Beh mi spiace deluderti. Era pieno di GENTE e c'era anche quel simpaticone del mio ex tra l'altro, è stata un'occasione per rivederlo che avrei volentieri evitato, visto com'è andata. Ah, e c'era pure Luxuria in testa al corteo e a pochi metri da me. E mi hanno pure intervistata, alla facciaccia di tutti i benpensanti. E non da ultimo, secondo te se io fossi una persona bisognosa di fare outing lo farei su queste pagine davanti a persone di tale spessore? Non sarei tanto egocentrica nè tanto demente, credimi...
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fosca
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Infine, non è degenerato niente, è stata una serata bellissima. Quelli che degenerano solitamente con pestaggi ed insulti vorrei ricordarti che sono i tanto angelici ETEROSESSUALI OMOFOBICI. Buona vita.
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LucyPher
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Allora, cito testuale dal post n° 67:"non posso partecipare ai dibattiti..... preferisco poi che a dibattere siano i giovani del sito.....asserire ciò vuol dire non aver inteso i termini della mia collaborazione con il sito", DUNQUE: se non puoi dibattere dopo aver regalato al volgo la tua opera, allora perchè mi***ia scrivi a fare sul sito? Ti abbiamo forse detto che eravamo bisognosi in tal senso, tanto da erudirci in merito? Non penso proprio. Inoltre, se sei davvero del 70 come asserisci, non è che tu sia un matusa e allora perchè questo atteggiamento pomposo e pieno di retorica? Capirei se una cosa simile la scrivesse mio nonna (pace all'anima sua) ma detto da una persona appena sotto i 40 come te, non ti rendi conto - pur con la tua indiscutibile e ridondante cultura- che suona ridicolo e pedante? Ed infine, io i termini del tuo scrivere sul sito (parlare di collaborazione mi sembra alquanto pretenzioso, indica partecipazione e cooperazione e mi pare che nessuno te l'abbia chiesta), non li ho proprio capiti, perchè scrivi sul sito DeLo? Ed in ultima analisi...Ma lo sai che vivi sul pianeta terra, si??
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ROCCIA
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Ma che palle! mi riferisco a quello di sopra del post 73. Ma perchè è obbligatorio lasciare post su debaser? è obbligatorio rispondere a chiunque pone domande? Lo accusate delle peggiori cose, ma poi col vostro atteggiamento dimostrate che voi stessi non tollerate molto la diversità. Non tollerate che uno esprima opinioni che vanno in direzioni opposte alle vostre, non tollerate chi si comporta in maniera un po' atipica come delorenzo. Alla fine sembrate molto più intolleranti voi di quanto non lo sembri lui. E non avete mai pensato che forse è proprio quello che vuole dimostrare?
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LucyPher
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Esattamente come hai appena fatto tu col tuo post n° 74?? Beh allora c'è davvero riuscito, tesssoro!
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LucyPher
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E poi, sei sul sito da 7 giorni e già la meni?? Ah no, non ci siamo proprio, no no!!
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panlio malmieri
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siete tutti gay! specialmente roccia!
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mariuccia
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indipendentemente dal libro scritto da Luxuria, indipendentemente dalla recensione a parte il fatto che mi disgusta qualsiasi tipo di insulto, a parte il fatto che voglio lasciare da parte la Chiesa e la politica i Greci e i Romani antichi,a parte il fatto della meschinità e dell'ignoranza ovunque e comunque dimostrata, dai più, non sarebbe ora di pensare a un gay come persona? E quindi da stimare, amare e accettare per l'individuo in se? Pensaste un pò ai delinquenti, ai pedofili, alle puttane ( ma non le prostitute, proprio le puttane che è tuttaltra cosa e Dio sa quante ce ne sono ) e piantatela di blaterare, proprio e solo per il gusto di far andare le mascelle e la boccuccia e se potete, nei vostri limiti, vergognatevi un po'. Mariuccia
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LucyPher
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Benvenuta Mariuccia, in questo sito di giocosissimi zuzzurelloni!!....
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De Lorenzo
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Mesi fa fui fortemente criticato per questo saggio, in cui mi limitavo ad osservare come Luxuria desse voce ad un modo diverso di intendere il transessualismo e l'omosessualità. Posto un interessante articolo che, mesi dopo, conferma la prospettiva di questo scritto: dal Corriere della Sera del 12 febbraio 2010.
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De Lorenzo
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ROMA — Finiti i tempi dei lanci di finocchi (intesi come ortaggi), del «meglio fascista che frocio» urlato in tv da Alessandra Mussolini, del fintamente rispettoso «signor Guadagno» ripetuto dal leghista Castelli. Accantonati dileggi e sarcasmi, Vladimir Luxuria — già paragonata a Obama da Piero Sansonetti dopo l'elezione per Rifondazione — flirta con Ignazio La Russa e lancia segnali di disponibilità alla destra: «Adesso non ho tempo e non mi candido neanche a Miss Italia. Ma se me lo chiedessero più avanti forse non direi di no: vorrebbe dire che è nata una nuova destra liberale, alla Sarkozy». Nel frattempo, dopo i disagi dell'Isola dei Famosi, Luxuria farebbe un salto volentieri tra i saloni ovattati di Palazzo Chigi: «Con la Carfagna ho già collaborato. Se lei o un altro ministro mi chiedessero di lavorare a un progetto sui diritti civili, lo farei volentieri».

Trasformismo? Opportunismo? Nient'affatto. Perché l'esperienza con la sinistra radicale per Luxuria è stata solo una parentesi. Che cancella con un tratto di penna: «Non sono mai stata militante. L'unica tessera che ho è quella dell'Avon». I suoi ex colleghi di scranno non saranno felici. «Non sono rimasta in contatto. E comunque sono moralmente onesta: vado dove posso migliorare la vita della gente». Qualcuno se l'è presa: «Mi hanno dato della vigliacca e della traditrice. Ma mi sono arrivati molti più elogi».

Nostalgia delle poltrone, come maligna qualcuno, o ritorno alle origini (suo padre era un almirantiano di ferro), Luxuria sbarca a destra, sdoganata alla Vita in diretta da Ignazio La Russa. Il «macho» di destra, tutto legge e ordine, e l'icona trans, tutta strass e parità di genere, hanno improvvisato un simpatico siparietto, scambiandosi cordialità. La Russa ha aperto ai gay nelle caserme. E già che c'era ha elogiato Luxuria. Che gongola: «Se permette, dopo essere trattata per anni come una Cicciolina ridicola (copyright Mastella), sentire un ministro che dice che ho lavorato meglio di molti suoi colleghi, mi riempie di orgoglio. E poi perché queste cose sulle caserme non le ha dette prima Parisi?».

Quanto basta per dimenticare le molte scortesie ricevute. Come quando Elisabetta Gardini la incrociò nella toilette di Montecitorio e rimase «traumatizzata», sentendosi «violentata». Con Giorgia Meloni che chiosava impietosa: «Il Parlamento è diventato un circo Barnum». Anche a sinistra non sono mancati sarcasmi e battutacce da cinepanettone («da falce e martello a falce e pisello»). Grazie alla caparbietà e a un'imprevista preparazione, Luxuria ha conquistato spazio e giudizi benevoli. Attestati di stima da Marina Berlusconi — «È preparata, ragionevole, con un grande senso dell'umorismo» — e persino da Castelli: «È intelligente, corretta, per nulla volgare».

Maurizio Gasparri, facendo uno sforzo, ha detto di non trovarla affatto «sciocca». Lei incassa ed esibisce le credenziali: «Partecipai a una festa del Tricolore. E a un'iniziativa leghista». Di Berlusconi disse di non odiarlo: «Anche lui si trucca e mette i tacchi». La battuta su Marrazzo, però, non le è piaciuta: «Uno scivolone». Del resto lei è più attratta da altri nomi: «La corrente che mi intriga di più è quella di Fini. La Polverini ha anche aperto sulle coppie di fatto». Archiviati Paolo Ferrero, che le offrì un posto a Strasburgo, e Fausto Bertinotti, che le fece l'encomio solenne: «Ha vinto l'Isola dei Famosi perché è autentica: come il movimento degli Studenti». di Alessandro Trocino, da www.corriere.it


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LucyPher
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Sei un gran paraculo DeLorenzo. Attento agli spifferi...
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hioctane
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Sono ultra intollerante verso i gay, i trans e le lesbiche. Sono razzisti!
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RIBALDO
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essendo uno che giudica solo la rece e non la persona berlusconica metto il massimo perchè a scrivere sei tra i più forti c'è poco da fare
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