Salve a tutti, per la mia prima recensione ho scelto un capolavoro di una band che rappresenta appieno l'essenza dell'hard rock.
Spero che mi abbiate capito tutti, il capolavoro è "Highway to hell" e la band è quella degli australiani AC/DC. Questo LP è considerato il culmine della carriera dicografica degli AC/DC ed è stato registrato nel periodo di massima forma della band, infatti è l'ultimo con alla voce Bon Scott, deceduto poco tempo a causa di una notte di eccessi alcolici. Ma passiamo all'ascolto.
Il disco inizia con la leggendaria title track, una canzone semplice ma veramente efficace, continua nel migliore dei modi con la coinvolgente "Girls Got Rhythm", poi tocca alla più contenuta "Walk All Over You" ma sempre molto ben riuscita, poi è la volta di "Touch too much" una canzone molto curata e più pomposa della altre poi giungono all'orecchio dell'ascoltatore le scatenate "Beating Around The Bush", "Shot Down In Flames", "Get it Hot", "If You Want Blood" e "Love Hungry Man", a chiudere l'album è "Night Prowler", una canzone dove la voce di Bon Scott è molto maturata.
Insomma questo è un disco che tutti gli appassionati hard rock dovrebbero avere nel proprio scaffale.
Ci troviamo di fronte a qualcosa di storico, immortale, ad una vera e propria Pietra Miliare.
Un disco che deve ASSOLUTAMENTE essere presente nella collezione di chiunque ascolti Rock 'n' Roll e Rock in generale.
Il loro sound è bastardo e grezzo ed è caratterizzato dalle forti venature blues che sostengono la voce al vetriolo di Bon Scott.
Questo CD sprigiona energia da tutti i pori, dimostrando come suonare rock'n'roll in maniera potente e convincente.
Dietro alle chiacchere ci sono cinque musicisti tecnicamente preparati che sanno suonare per puro piacere.
Meglio un inferno vivo e scoppiettante che un paradiso scontato, noioso con troppa luce.
"Touch Too Much, autentica perla della band, pezzo che gira già dalle sessioni del precedente album."
"L'apice assoluto degli AC/DC, meglio di 'Let There Be Rock' e 'Back In Black', l'album che li ha portati ai vertici del rock mondiale."
Non capisco coloro che li annoverano sul podio della migliore rock band della storia.
Highway to hell rappresenta il canto del cigno della band australiana, un album adrenalinico e potente che raggiunge l’orecchio con la sua franchezza e semplicità.