La formula potrebbe apparire scontata: quattro ragazzi inglesi di Sheffield, nel 2003 formano una rock-band raggiungendo presto il consenso di pubblico e critica... non fatevi ingannare, questi qui non sono uguali a tutti gli altri che avete ascoltato rimanendo "quasi" impassibili.
Originali in tutto, gli Arctic Monkeys non hanno pubblicato un solo disco e il loro successo conta sul passaparola dei fan e su internet. Nel giugno 2005 arriva la svolta con la firma per la Domino che stampa il singolo: I Bet You Look Good On The Dance Floor (a chi non piace?!) e che il 30 gennaio 2006 materializzerà l'opera prima delle "scimmie artiche" intitolata Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, opera che nel mondo virtuale è presenta già da molti mesi.
Grande batteria, linea di basso incalzante, chitarre sghembe e non, voci rauche si rincorrono in un lavoro che è semplice e divertente ma, allo stesso tempo, sorprendente come un album rock dovrebbe essere: Mardy Bum, When The Sun Goes Down, Riot Van, Still Take You Home e il già citato singolo sono tutti pezzi che piacciono al primo ascolto... gli altri scopriteli da soli, avete un mese di tempo, scaduto il termine compriamo questo disco!
Tre quarti di questo disco fanno cagare.
Complimenti vivissimi alla divisione marketing della “Cool Britannia”. Ma il rock and roll è davvero un’altra cosa.
Mi sembra assolutamente assurdo che questo sia l’esordio degli Artic Monkeys, dato che li ascolto ormai da un bel po’ di tempo.
Tornando ai fottuti Monkeys: mondiali. Spero che la vicenda-Monkeys non sia un caso isolato.
Un disco rock bambino, un rock cioè di ragazzi che fanno rock per loro e per non per dei media.
Un ottimo album d’esordio che apre la strada a una grande carriera.
Cazzo è sto fottuto mix di chitarre suonate alla cazzo con una voce che fa rabbrividire Britney Spears?
Ho detto il rock 'n' roll è morto? Volevo dire: la musica è morta.
Un disco sì, assolutamente godibile, ma non certo un capolavoro né niente di simile.
Le tracce sono tutte piuttosto simili, le uniche che si discostano un po' sono 'Riot Van', 'When The Sun Goes Down' e 'A Certain Romance'.