Copertina di Arctic Monkeys Whatever People Say I Am, That's What I'm Not
uno qualunque

• Voto:

Per appassionati di rock inglese, fan degli arctic monkeys, ascoltatori di musica indie e garage punk, giovani adulti curiosi della scena musicale 2000s
 Dividi con...

LA RECENSIONE

L'uscita di questo disco, dal nome intrigante e dalla copertina provocatoria ha suscitato opinioni molto contrastanti tra loro: c'è chi, come la critica inglese lo ha definito  quasi il nuovo capolavoro del millennio, i Monkeys coloro che salveranno il rock'n'roll, chi invece li ha denigrati come un gruppetto puramente commerciale e senza nessun valore (la stessa cosa più o meno già successa agli Strokes)

Non riesco proprio a capire nessuna delle 2 versioni: si tratta questo, di un disco sì, assolutamente godibile, ma non certo un capolavoro né niente di simile, un'album per la verità, poco al di sopra del mediocre.

Un disco insomma, da ascoltare quando non ci si vuole lanciare in ascolti troppo impegnativi (meglio avere qualcosa da fare mentre lo si sente) senza che si ricada troppo sul commerciale.

Le tracce? Sono tutte piuttosto simili, le uniche che si discostano un po' dalle altre sono l'acustica "Riot Van", "When The Sun Goes Down" e la lunga "A Certain Romance", queste ultime 2 le migliori del disco.

Il resto è un garage rock/punk piuttosto orecchiabile, tra le altre segnalo "The View From The Afternoon", "I Bet You Look Good On The Dancefloor", "Dancing Shoes".

Non mancano canzoni puramente riempitive come "Red Light Indicates The Doors Are Secured" oppure quella canzone dal nome talmente lungo che non lo sto a scrivere (potrebbero fare nomi più corti o no?)

Nel complesso ho già detto tutto, proverò ad ascoltare il loro secondo disco, ciao!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza il debutto degli Arctic Monkeys, definito godibile ma lontano dall'essere un capolavoro. L'album presenta tracce simili tra loro, con alcune eccezioni apprezzate. Non si tratta di un disco impegnativo, adatto a un ascolto leggero. L'autore rimane scettico rispetto alle critiche e alle lodi ricevute, delineando una posizione equilibrata.

Tracce testi video

01   The View From the Afternoon (03:38)

Leggi il testo

02   I Bet You Look Good on the Dancefloor (02:53)

Leggi il testo

03   Fake Tales of San Francisco (02:58)

Leggi il testo

05   You Probably Couldn't See for the Lights but You Were Staring Straight at Me (02:10)

Leggi il testo

06   Still Take You Home (02:53)

Leggi il testo

08   Red Light Indicates Doors Are Secured (02:23)

10   Perhaps Vampires Is a Bit Strong But... (04:28)

Leggi il testo

11   When the Sun Goes Down (03:20)

Leggi il testo

12   From the Ritz to the Rubble (03:13)

Leggi il testo

13   A Certain Romance (05:31)

Leggi il testo

Arctic Monkeys

Gli Arctic Monkeys sono una band indie rock britannica di Sheffield, attiva dal 2002. Hanno raggiunto il successo nel 2006 con l'album d'esordio 'Whatever People Say I Am, That's What I'm Not'. La loro carriera li ha visti passare dal brit-rock adolescenziale a soluzioni più mature e sperimentali, imponendosi tra i maggiori fenomeni musicali britannici degli anni 2000 e 2010.
28 Recensioni

Altre recensioni

Di  regular_isa

 Questi qui non sono uguali a tutti gli altri che avete ascoltato rimanendo 'quasi' impassibili.

 Un lavoro che è semplice e divertente ma, allo stesso tempo, sorprendente come un album rock dovrebbe essere.


Di  Donjunio1

 Tre quarti di questo disco fanno cagare.

 Complimenti vivissimi alla divisione marketing della “Cool Britannia”. Ma il rock and roll è davvero un’altra cosa.


Di  Sickboy

 Mi sembra assolutamente assurdo che questo sia l’esordio degli Artic Monkeys, dato che li ascolto ormai da un bel po’ di tempo.

 Tornando ai fottuti Monkeys: mondiali. Spero che la vicenda-Monkeys non sia un caso isolato.


Di  Jack Darko

 Un disco rock bambino, un rock cioè di ragazzi che fanno rock per loro e per non per dei media.

 Un ottimo album d’esordio che apre la strada a una grande carriera.


Di  tetsuoironman

 Cazzo è sto fottuto mix di chitarre suonate alla cazzo con una voce che fa rabbrividire Britney Spears?

 Ho detto il rock 'n' roll è morto? Volevo dire: la musica è morta.


Whatever People Say I Am, That's What I'm Not ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.