Copertina di Bob Dylan Blonde On Blonde
dashell

• Voto:

Per appassionati di musica rock, amanti della poesia, cultori della cultura anni '60, studenti di musica e storia culturale, fan di bob dylan
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LA RECENSIONE

"Forse perché Monna Lisa ha le highway blues

quando  la pioggia è un temporale nelle mani di Louise

e copre di rugiada la tosse dei termosifoni

E gli appartamenti di fronte

intermittenze di luci

e sospetti d'amore

Sputi di radio a transistor

le Visioni di Johanna

E febbri d'amanti

le ragazze della linea D

Fughe al sapore di mascara

nella moscacieca

degli amori bolla di sapone"

 

Con "Blonde on Blonde" Dylan diventa ladro di fuoco e incendia le aride praterie della poesia, finora relegata alla carta stampata e alle accademie.

Niente sarà più come prima.

Il Rimbaud degli anni '60 spezzerà definitivamente le catene del suo tempo per esplodere il big bang che ha originato la musica (leggi cultura) che oggi ascoltiamo (leggi viviamo).

Il Rimbaud beat che, subito dopo il successivo album, s'immergerà in un irrimediabile buio africano all'interno del quale cercherà di dimenticarsi e farsi dimenticare.

Poesia e solo poesia. Arte e solo arte.

Che sia quella piramidale, sotterranea, allucinata, epocale, dolente, abbacinante, straziante, insostenibile e struggente di "Vision of Johanna" o di "Sad Eyed Lady of the Lowlans" fa lo stesso.  

Parole che diventano voce, pensieri, armonica, paesaggi, silenzi e retrogusti, metropoli, fumo e tastiere di Al Kooper in un suono/mondo che non avrà uguali se non, forse, nel Freak out di Zappa.

Disco imprescindibile per capire chi siamo e da dove veniamo.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Blonde On Blonde come un capolavoro di Bob Dylan, un album che rivoluziona la poesia e la musica degli anni '60. L'opera è descritta come un'esplosione culturale e poetica, con brani iconici come 'Vision of Johanna' e 'Sad Eyed Lady of the Lowlands'. Il coinvolgimento emotivo e la profondità artistica del disco vengono sottolineati come elementi imprescindibili per comprendere la musica contemporanea.

Tracce testi video

01   Rainy Day Women #12 & 35 (04:36)

02   Pledging My Time (03:50)

03   Visions of Johanna (07:33)

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04   One of Us Must Know (Sooner or Later) (04:54)

05   I Want You (03:07)

06   Stuck Inside of Mobile With the Memphis Blues Again (07:05)

07   Leopard-Skin Pill-Box Hat (03:58)

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08   Just Like a Woman (04:50)

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Bob Dylan

Bob Dylan (nome d'anagrafe Robert Allen Zimmerman) nasce nel 1941 e rivoluziona la musica e la canzone d'autore in Occidente, portando il folk e il rock in territori impensati. Influenzato da Woody Guthrie e dalla Beat Generation, vince il Nobel per la Letteratura nel 2016.
127 Recensioni

Altre recensioni

Di  NicholasRodneyDrake

 In 'Blonde on Blonde' il blues, il country, il rock ed il folk sono amalgamati in maniera stupefacente.

 Uno dei migliori dischi di Dylan, sicuramente una pietra miliare del rock.


Di  Viva Lì

 "Blonde on blonde è il primo LP doppio della storia della musica, praticamente un’opera monumentale."

 "C’è tutta l’arte di Dylan, c’è mezza storia musicale americana di inizio anni Sessanta, c’è un modo geniale di concepire la musica adattandola a proprio piacimento."


Di  j&r

 "Dylan è 'una colonna d'aria' la cui brezza è il respiro e l'ispirazione per la sua arte."

 "'Sad-Eyed Lady of The Lowland' è una delle vette massime della musica rock."


Di  insolito

 Se oggi Cristo fosse vivo, suonerebbe l'armonica, l'immagine perfetta di un hobo; avrebbe una voce sgretolata, rozza, anche incasinata se volete. Ma suadente come poche.

 Blonde on Blonde, la meta a cui porta l'autostrada 61.


Di  luludia

 La voce è bella perché è brutta e brutta perché è bella.

 La bellezza brutta e la bellezza bella, il tenerle insieme è il vero colpo di genio di Dylan.


Blonde on Blonde ha 8 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.