Monumentale di più
Tutto sommato lo avrei preferito in italiano, come il precedente di più
2 x Vinile, LP, Album, Reissue 2021, Limited Edition, 300 copies pressed on crystal clear & black mixed vinyl, 140 grams. di più
2 x Vinile, LP, Album, edizione limitata 1000 copie Reissue 2020 di più
Sporco e cattivo di più
Brilla di luce propria di più
Innovativo di più
Affascinante di più
Live stratosferico di più
Linfa vitale del rock di più
La migliore band di tutti i tempi. Imperdibili i primi 5 lp. di più
Virtuosismo, composizione, senso dello spettacolo e la capacità di mischiare tutti i generi musicali da Bach in poi. CHE ALTRO VOLETE? di più
Yes + Trevor Horn hanno salvato gli eighties! di più
Ottimo pop-rock, commerciali sì ma con parecchia classe; brani scritti ed arrangiati con la massima cura. Il meglio di loro l'hanno indubbiamente tirato fuori tra la fine degli anni '70 ed i primi '80. di più
Uno dei miei dischi "Pop" preferiti, un miracolo di musica leggera tra i più belli mai concepiti in Italia e al di fuori. Tra i dischi di marca Battiato di quel decennio questo è il più bello di tutti (compresi anche quelli di Battiato "in persona" eh, tutti) con l'accoppiata Battiato-Russo (e allargando il campo, il quartetto Battiato-Pio-Russo-Sisini) che è straripante per inventiva e ispirazione. E poi, su tutto e al di la di tutto, c'è Giuni Russo. C'è la Voce di Giuni Russo, inarrivabile, per chiunque. Libera, in "Energie", come poche altre volte le sarà permesso di essere nella sua carriera, libera di esprimersi senza freni e di modellare il pop di marca Battiato in un qualcosa di unico. C'è la barocca volontà di stupire e commuovere, c'è la bellezza virtuosistica per il piacere puro dell'arte per l'arte, ma anche un'universalità espressiva che arriva a tutti, e che fa volare canzoni con melodie e ritmi straordinariamente riusciti; una voce da soprano classico che trasfigura la materia della musica pop e new-wave ("Crisi metropolitana", "Una vipera sarò" "Lettera al governatore della Libia") con invenzioni, colori e virtuosismi irraggiungibili. Sono 8 canzoni e 8 splendori (pensate a "Atmosfera" o all'interpretazione intensa e sorprendentemente misurata ne "L' attesa") ma sono "Il sole di Austerlitz" e "L' Addio" i colossi che si stagliano come due delle più grandi meraviglie di tutta la musica leggera italiana. "Energie" è un Capolavoro. Irripetibile. di più