Quando nasci interista non puoi cambiare . di più
Mi piacciono di più quando non fanno casino di più
Qualcuno in un ipotetica classifica lo ha messo al quarto posto di più
Il testo di
Logical Song mi si addice
Musicalmente preparati
Dischi fatti con lo stampo di più
Tipitipiti' capolavoro mondiale di più
I Remember Ace, for those crazy days di più
Mò ci hai veramente rotto il gas di più
Respiri piano per non far rumore di più
L'ultimo vero capolavoro di Arthur Machen. di più
Un romanzo che unisce Restif de la Bretonne a Lovecraft. di più
La solita minestra riscaldata di Douglas P.? di più
L'autore dell'unico romanzo nazista italiano. di più
This is a guy that sit down with a cello and play and sing within a way that no one on this earth have ever done it before and that no one will ever doin' again. di più
In quella facca di foto fra gli umani, Meg (nell'oscurità) e il mitico Brian stranamente non mi fanno manco ridere mezzo secondo!!! di più
Il guru della musica drone-ambient trascendente. di più
Un grande, ha rinnovato la letteratura fantastica (mischiando fantascienza, romanzo gotico e storico) facendosi conoscere anche all'estero dove era molto apprezzato come n Francia. di più
Buon esordio per il Culto dell'Ostrica Blu (uno dei nomi di band più fichi in assoluto) che per me resta sempre un gran bel gruppo di "rock classico" con varie sfumature di eclettismo stilistico che ne colorano qua e la canzoni e i dischi (un po' di Blues, un po' di psichedelia leggera, un po' di vaghe atmosfere sci-fi-dark, tutte caratteristiche ben presenti in questo primo disco). Hanno un bello stile personale 'sti americani, e un modus operandi compositivo interessante, con una scrittura collettiva con gruppi di collaboratori esterni alla band vera e propria che contribuiscono alla scrittura dei brani, soprattutto dei testi. Detto questo, sono meno originali e particolari di come a volte li ho sentiti definire, ma nulla toglie alla loro bravura. Questo primo disco omonimo non è all'altezza dei due disconi successivi ma è bello. Le mie preferite sono "Transmaniacon MC", "Then Came The Last Days of May" (una delle due sole canzoni scritte da un solo componente del gruppo, Roeser in questo caso che ovviamente se la canta anche), ballad che dimostra il loro buon gusto per le melodie e "Workshop of the Telescope" gioiello acido dall'andamento irregolare e un po' distorto, sul loro lato più "psych". Ma a parte tre canzoni che restano solo sul "gradevole" e nulla più il resto è di ottimo livello, compreso un piccolo classico come "Cities on Flame", gran pezzo, o l'altra psych-ondeggiante "She's as Beautiful as a Foot". Sempre un bel disco da riascoltare. di più
La mizzica italiana al suo zenit di più