canzone mielosa calma convince poco di più
paparazzi ecc si ripete con banalita a invincble unbreakable sound niente da dire con il flash scatto fotografico che genioin questo di più
dedicata ai suoi figli canzone normalissima non mi fa impazzire pultroppo di più
canzone che ci porta dentro un altra era gli anni 2000 in cui e ancorato che ci fa dimenticare 1990 ma non convince fino in fondo di più
e non ci fermiamo piu un altro capolavoro punto riferimento uno dei migliori pezzi album 2001 la adoro . pure lui uno dei pochi singoli pubblicati di più
Sento farfalle stomaco poi il sound 2 singolo pubblicato azzeccato come you rock my world punto riferimento di più
il 1 singolo pubblicato sony pure videoclip con chris tucker e marlon brando . brano che traina album nelle classifiche mondiali di più
quasi ci siamo non convince tanto peccato per il sound che quasi lo salva di più
Sento aloa tramonto sole azzecato bell brano fino ad ora dopo unbreakable punto di rifermento ovviamente ce come singolo cover ma non fu pubblicato sony epoca di più
brano che da nome album in pieno stile duemila meno convincente precedenti ma bell ritmo sound niente singolo pultroppo di più
puro Sound 2000,s bel ritmo bell brano pure la cover singolo mai pubblicato davvero da sony music nel 2002 a causa dello stroncamento vendite album come per unbreakable bell pezzo con sound di quell era ma diverso da questo pezzo doveva essere 4 single di più
THE KING OF POP di più
Che lavoro fa? di più
Che debutto brillante per i Game Theory di Miller, che gran bel disco. Miller e i suoi Game Theory 1.0, ovvero la formazione della band prima della grande ristrutturazione del 1985, danno vita ad un gioiello "power-pop" stracolmo di idee. Oltre al sapiente chitarrismo del leader stesso, e al bel basso di Juhos, per me è fondamentale l'importanza delle tastiere di Nancy Becker (come lo saranno quelle di LaFreniere dopo) i suoi tappetini sonori, i riff, persino i ritornelli a lei affidati, esaltano e a loro volta sono esaltate dal genio compositivo di Miller. Potrei citare il trittico di canzoni migliori del disco con "Date With an Angel" (Capolavoro di pop perfetto) la scheggia di appena un minuto di pazzesco pauappop di "All I Want Is Everything" e la superba "Sleeping Through Heaven", probabilmente miglior esempio della brillantezza compositiva di Miller e dello splendido lavoro tastieristico di Becker, ma domani potrei citarne altre tre ("Something to Show", "Stupid Heart" o "T.G.A.R.T.G." dove il buon Scott se ne sbatte della regolare struttura strofa-ritornello in quella che dovrebbe essere comunque una canzone pop-rock). "Blaze of Glory" non è ancora un capolavoro, ma è un ottimo disco che inizia un percorso di costante crescita che porterà Miller fino alla creazione prima del disco pop davvero perfetto ("The Big Shot Chronicles") e poi di quell'opera che il concetto di disco pop perfetto ormai l'ha proprio superato ("Lolita Nation"). di più
"Su, non stati lì impalati" cit. Vlad III di più
Un criminale. Per tutto il resto c'è Amnesty International, anche per il suo lascito Everything you need to know about human rights in Cuba 2020 - Amnesty International Amnesty International di più
nero come la pece, paludoso e mefistofelico. UN MUST! di più
Meno bello di "Phenomenon" ma comunque un altro bel disco hard-rock molto piacevole da ascoltare, pezzi davvero ottimi come "Let it Roll", la più elaborata "This Kid's" o "Out in the Street" o la ballad "High Flyer", forse un paio di pezzi un po' troppo banalotti ma ci sta, gli UFO si confermano, soprattutto nella coppia Mogg-Schenker, ottimi autori rock, brani divertenti, appassionanti, di indubbia qualità nel loro genere (vedi anche un hard-roccone bello come "Mother Mary"). Non è il loro migliore, ma è un bel dischetto anche questo. di più
Raffinata, magnifica di più