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Magnifici di più
pezzo semiacustico non eccezzionale un riempitivo buono come facciata b di più
grande pezzo...siamo nel 71 in italia si ascolta claudio villa
questo pezzo ha un bel tiro di più
Discone che mi piace (quasi) quanto "Phenomenon", di una band che si conferma saldamente tra le più accattivanti e valide della scena rock/hard anni '70. Il terzetto iniziale è semplicemente irresistibile e ci sono poi altre canzoni di gran marca, la ballad "Belladonna", la mia preferita "On With the Action" coi suoi toni grandiosi e "epici" nel senso meno tamarro del termine e la conclusiva "Martian Landscape" (che rende anche onore al nome della band, eh), tutti bellissimi brani, molto ispirati. La definitiva aggiunta di pianoforte e tastiere varie è graditissima e aggiunge un tocco ottimo di varietà ed espressività al suono della band; suonate su questo disco (il disco con i due primati in copertina) da Danny Peyronel, fungono da spalla perfetta alla centralità della chitarra di Schenker e marchiano con decisione un buon numero di canzoni, alcune delle quali sfiorano proprio il piano-rock (vedi "Highway Girl" ad esempio, altra gran canzone), altre, come "Belladonna", ne risultano elegantemente arricchite. Mogg tira fuori due-tre performance molto belle, Schenker tira fuori un par di momenti da fuoriclasse in un paio dei succitati brani e Peyronel contribuisce notevolmente come autore o co-autore ad alcuni dei pezzi più riusciti di "No Heavy Petting". Gran disco davvero, piaciuto molto. di più