Pino Daniele -Bella 'Mbriana
se "terra mia" è il più napoletano, questo è il più internazionale. spettacolo, forse il suo massimo capolavoro. di più
Pino Daniele -Terra mia
tra i primi dischi del daniele è il meno originale, ancora molto legato alla tradizione popolare, ma ispiratissimo. un disco unico nel panorama musicale italiano. di più
Richard Benson
MADREEEEEE TOOOOOOOOORTURAAAAAAAAAA di più
Fredric Brown
Secondo me però in quel 0,59223301 di pagina che è stato strappato dall’ultima pagina di quell’unico racconto c’era la soluzione di tutti i misteri ... 🙁 di più
Fredric Brown
L'inimitabile Fredric Brown, il maestro assoluto di racconti brevi e brevissimi.
Eseguendo il semplice calcolo (866/103) risulta che mediamente ogni racconto è lungo 8.40776699 pagine.
Perciò la lettura di CB1&CB2 è consigliata a tutti, indipendentemente dai gusti.
Piccola curiosità, il suo gatto si chiamava Ming Tah. di più
Pino Daniele -Vai mo'
Qui Zio Pino è all’apice, e questo rappresenta il terzo capolavoro consecutivo. Straordinario, anche nei pezzi strafamosi come “Yes I Know My Way”. “Viento ‘e terra” il capolavoro del disco. 9 di più
Area -Caution Radiation Area
4.8/5, sfiora e manca di pochissimo il punteggio massimo. Album assolutamente fantastico che si sviluppa in crescendo, dal pezzo più orecchiabile a quello più cacofonico. Quando finisce lascia vuoti e pieni di rabbia verso la società, ma anche pieni di tanta gioia di aver potuto vivere un pezzo d'arte raffinatissima di più
Carlos Puebla -Carlos Puebla
Tra la musica di propaganda è probabilmente quella che mi ascolto più spesso, sia attentamente che in background. Tristemente lui viene ricordato quasi unicamente per "Hasta siempre" ma quella non è l'unica, è bene scavare nel resto di più
Pino Daniele -Iguana Café
Praticamente la stessa meccanica del precedente e di tutti i successivi: disco presuntuoso, infinitamente al di sotto delle sue capacità e tacciato come disco di alto livello. Comunque leggermente meno inascoltabile di "Passi d'autore", ma proprio leggermente. E di una cover di "It's Now or Never" non se ne sentiva davvero il bisogno (fatta così poi...). di più
edoardo bennato -le vie del rock sono infinite
bah, un fan di bennato non lo sono mai stato, ma se proprio devo scegliere dico il bennato anno 70. questo disco ce l’ho, non l’ho mai sentito ma onestamente non penso che troverà un posto tra i miei più grandi rimpianti, a partire dalla copertina (agghiacciante) di più
Niccolò Fabi -Ecco
Io certo non ti lascerò mai andare, ecco di più
MAX FORLEO
MAX FORLEO – ALICE A FEBBRAIO AUDITORIA RECORDS
Alice a Febbraio - Album by MAX FORLEO

La musica come terapia. Sono tanti gli artisti che usano le note per elaborare momenti belli e brutti della propria vita. Bello! Ed è gratis! Prova ad andare da uno psicanalista o da uno psicologo, a cui poi la racconti come vuoi tu, spendendo un sacco di soldi. Max Forleo è anni che lo fa. Prima con The Lorean. Ma qui cantava in inglese… E con una lingua che non è tua.. Non so se avete mai provato a dire per esempio I love you a una squinzia americana… Non è la stessa roba che dirlo in italiano. Beh, ora, come solista Max si mette veramente a nudo con il cantato in italiano. Quindi le emozioni arrivano meglio. E Max è uno che sa esprimersi bene, che non lesina sfaccettature. Brano introspettivo in cui però, musicalmente parlando, cerca di graffiare con riff rock, assoli di chitarra. Insomma qui l’addizione solita testi introspettivi + disco folkeggiante acustico non vale. L’alchimia riesce piuttosto bene. D’altronde, ricordiamo ancora, Max non è uno di primo pelo. Sa il fatto suo… Oggi come oggi purtroppo, ce ne sono pochi che sanno il fatto loro. Da ascoltare a “cuore aperto”.

Angelo Tomasello di più
Mihai Trăistariu
La sua Pietra Neamț (meno quello s-c-h-i-f-o di "Italsider della Moldavia" che non s'ha a patir) e țârguJiu, IMHO, le più belle cittadine del 2° mondo di più
Pino Daniele -Un uomo in blues
il disco sarebbe da 2, ma ci sono gente distratta e che soddisfazione. poi da qui in avanti il diluvio totale di più
Francesco Guccini
Uno di quelli che mi è più indifferente di un'edizione a caso del Festival di Sanremo... di più
Resta vile maschio, dove vai?
Ancora non ho capito chi carpioz ha fatto scrivere a Mogol un testo per Rino... di più
Pino Daniele -Live Sciò
Uno dei live più belli della storia della musica. Spettacolo di più
Antonello Venditti -Che fantastica storia è la vita
Disco fin troppo pretestuoso, lanciato da due singoli pretestuosi. Antonello, cercando di rialzarsi dopo il baratro raggiunto con i precedenti lavori, ricasca e si (ci) fa molto male. Perché il pezzo che vorrebbe essere di punta, ossia la strafamosa title-track, è un'insulsa ballata dal testo indigeribile (unica nota di merito il sax di Gato Barbieri). "Lacrime di pioggia" ha invece un testo sulla soglia del decente, peccato che sia completamente rovinato da un arrangiamento veramente chip e zuccheroso. Il resto? Lasciamo perdere... di più
Lucio Dalla -Canzoni
L'inizio della fine di Lucio. Salverei la bellissima "Ayrton", la seconda versione di "Disperato erotico stomp" e un po' anche "Tu non mi basti mai". Il resto? Tra il deludente e l'imbarazzante. Quasi 2,5 di più