I Virgin Steele non subiscono un minimo calo di ispirazione, e dopo un anno e mezzo dall'uscita del primo capitolo, fanno uscire la seconda parte di The Marriage Of Heaven And Hell. Parte delle ritmiche serrate che contraddistinguevano la prima parte vanno perse, per essere però sostituite da una teatralità musicale e un sound per molti tratti pomposo, quasi appariscente. Il disco verrà citato per altro da molti come ispirazione per il genere Symphonic Metal. Pursino riesce a creare passaggi di chitarra meravigliosi come in Crown Of Glory, Emalaith, Vctory Is Mine, supportato da un David Defeis in piena maturità sia compositiva che vocale, riuscendo a creare atmosfere surreali in pezzi come Prometheus, Twilight Of The Gods, o le tiratissime Devil/Angel e Symphony Of Steele. Capolavoro.
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