fondamentale!
la storia della musica! di più
Se non li ascolti, non sai cosa ti perdi! di più
Dal risvolto di copertina:
Destinata a diventare uno dei classici della letteratura polacca, quest’opera scritta in francese all’inizio del 1800, ha avuto peripezie tra le più singolari che la storia della letteratura ricordi. Si deve al noto critico e scrittore Roger Caillois di averla riscoperta per il lettore occidentale pubblicando in Francia, nel 1958, la parte del testo originale arrivata fino a noi, e facendola precedere da una prefazione che racconta la complicata storia del libro: una storia di manoscritti smarriti, di pubblicazioni parziali a Pietroburgo e a Parigi, di plagi successivi (in cui troviamo implicati anche alcuni nomi illustri, come quelli di Charles Nodier e di Washington Irving) che mettono capo a un piccolo scandalo tra letterati e a un processo. (segue...) di più
Limited edition, 100 copies. di più
Limited edition, 100 copies. di più
Senza le cover e gli input di Battisti e Mogol non sarebbero emersi mai, come del resto l'Equipe 84.
Sono sentimentalmente legato a queste loro interpretazioni: "Io mi fermo qui", "Il vento", "Nel cuore nell'anima", "Vendo casa", "Il primo giorno di primavera", "Se io fossi un falegname", "Sognando la California". di più
Gruppo storico....peccato per le troppe cover, perchè sapevano scrivere musica di più
Steve McQueen è un'altra cosa, ma col tempo ho rivalutato questo lavoro, onesto e gradevole, ma viziato da alti e bassi clamorosi di più
Falsa e antipatica, sembra scelta apposta per abbassare al minimo il livello culturale dell'Italietta e indirizzarla verso la paraculaggine e la pochezza! Un personaggio estremamente funzionale al suo triste ruolo! di più
Ogilala ci riconsegna un Billy Corgan in ottima forma. Un ritorno al passato a ciò che a lui è sempre riuscito bene ovvero quello ballatone chitarra acustica archi e pianoforte. Parte del merito penso vada attribuito a Rick Rubin che con le rigenerazioni di artisti che avevano perso la strada maestra ci ha sempre saputo fare (J. Cash su tutti). Billy è tornato Billy è cresciuto ma stavolta non solo in età. di più
Due perché IMO l'Avevano stuprata in cambio d'offrirle il posto in mediaset. E comunque, se qui BDU = artista , Cinzia Ghigliano [per dirne una] = mostro sacro della pittura femminile europea_iomè di più
King of Limbs mi aveva deluso e non poco. Poi arriva un album che per 3/4 fatto di brani noti ma proposti in modo alternativo e il pregiudizio ha preso il sopravvento poi mettici che i due brani per me i migliori venissero inseriti come bonus e ho detto tutto. Album che se fosse stato dato alle stampe dopo Amnesiac (Quella la collocazione più esatta) parleremmo dell'ennesimo capolavoro a firma Radiohead. Quante band possono vantare brani non inclusi volontariamente in propri album di tale livello. Dico io poche. Non un capolavoro ma sempre superiori a tanti. Immensi. di più
Nulla da eccepire sui superbi contenuti del disco. Piuttosto, duole constatare che il sodalizio artistico tra Nick Drake e John Cale si sia limitato a "Fly" e "Northen Sky". di più
Primo album dal vivo per Garbo, a onorare una carriera ormai lunga, rigorosa e sempre coerente. Ottimo sound di gruppo e tante belle canzoni! di più
Uno dei dischi più strani della schizofrenica carriera di Lou Reed. Anche la tromba di Don Cherry.... di più
Delusione piuttosto profonda per un album abbastanza anonimo e inutile. di più
Loro, un grandissimo gruppo, essenziali e metronomici. Lui, John Fogerty, uno dei massimi compositori e una delle più belle voci del rock'n'roll!! di più
Daniele, l'Ambizioso fotografo e Franco, l'intransigente reporter. E del laborioso binomio, pur avendo scelto di peso strade diverse dal '14, nulla può stravolgerne l'identità storiografica -e Mughini zitto & sUCA!- di più
Knockout Oasis. La Manchester dell'alt rock dalle ampie sfumature, bello e dannato di più