Capolavoro! di più
faccio fatica a digerirlo, ma è un problema mio! di più
dopo l'esordio col botto, album a mio parere deludente. Si rifaranno di più
In parte live con orchestra....pretestuoso, ambizioso! Emerson se ne va! di più
Piu glam ed elettronica per chiudere il secolo. Lavoro notevole! di più
esordio live unplugged di Kaukonen e Cassidy, il contraltare tradizionalista ai Jefferson.
Disco imperdibile! di più
gran disco dimenticato, che oltre alla stupenda Black betty merita più che un ascolto di più
Parentesi e quasi chiusura dell'attività in sordina, poco da ricordare di più
grand disco esaltato dalle cover prestigiose, nel diennio d'oro, irripetibile! di più
voce splendida, un pò sprecata, colpa anche della scelta del repertorio. di più
raccolta completa ed esaustiva di 20 anni di carriera pazzesca! di più
disco assolutamente onesto, viaggio alla conquista dell'america in un intreccio di fili rock classici, folk r&b....da Elvis agli U2, cover, e live! di più
Divertenti, freschi e spontanei come pochi. Non saranno i Top Player in quanto a tecnicismo ma chissene, "Pour some sugar on me", "Photograph", "Rock of ages" e "Hysteria" sono delle perle assolute. Sopravvalutati una séga. di più
buon disco d'esordio di una band davvero interessante. il meglio verrà successivamente! di più
Stefano Rosso mi è sempre sembrato un parente stretto di Rino Gaetano. Ironia graffiante, pungente e soprattutto intelligente. Strumentalmente, oltretutto, era anche un maestro del fingerstyle. Da rivalutare. di più
"Capo d'Africa", sicuramente uno dei più bei pezzi di apertura di disco del cantautorato italiano. di più
Egregio riassunto di una carriera sempre tenuta su buoni livelli di qualità. di più
Questo disco si regge su tre cose: l'artwork di H.R. Giger, la stupenda canzone di Lake "Still...You Turn Me On" che porca troia quant'è bella perché non gli hanno fatto fa sempre tutto a lui che cazzo e infine "Karn Evil 9" che è il Carnevale definitivo dell'eccesso del trio, e di Emerson in primis. E se eccesso deve essere allora che sia uno spettacolo grandioso, teatrale, coinvolgente e infinito ("To the Show That..." eh, mica pe' finta). Risbuca fuori anche la coppia Lake/Sinfield ai testi che mi commuovo solo a leggere i crediti. Oh, mi piace. Dal vivo ancora di più. Poi vabè "Jerusalem" grazie alla voce di Lake non mi è mai dispiaciuta. "Toccata" invece è quando vogliono fa i fighi con la roba altrui e diventano comici. Dal minuto 5 al minuto 6 ragà, andatevela a sentire, è Super Mario, che ammazza funghetti e salta per prende le stelline, giuro. AVANGUARDIA. di più
Questo signore ha influenzato mezzo mondo musicale e questo è un disco rivoluzionario, un getto d'acqua gelida dopo un bagno turco. di più