VIUUULENNZAAAAAAAAA di più
Il quartetto Cetra e Frank Zappa che suonano insieme al ricevimento del cappellaio matto... di più
Immensamente sottovalutato!!! di più
Voglia di sperimentare, positivo, ma delusione per il distacco dai vecchi album di più
Un grazioso Rifugio per Moratz lontano da Emerson. di più
La fluidità di Parker, la foga di Coltrane, la dissolutezza di Baker. Tutte peculiarità riunite nella stessa persona. Jazz a nervi scoperti e lacrime agli occhi...Feeling "vecchia maniera". di più
Il capolavoro degli ELO e uno dei più grandi dischi pop rock di tutti i tempi. Melodie davvero ispiratissime per un album che mischia pop, rock e musica classica con una naturalezza incredibile e che contiene alcuni fra i più grandi capolavori degli ELO, tra cui la maestosa "Mr Blue Sky", la cristallina "Sweet Talking Woman" e le bellissime "Wild West Hero" e "Steppin Out".
Il solo "Concert For A Rainy Day" vale un intero disco.
Consigliatissimo. di più
Il primo bassista a dettare le regole musicali di una band. Siccome Townshend era essenzialmente un favoloso "ritmico", Lui ha dovuto rielaborare il suo modo di suonare, praticamente gli assoli li faceva lui (e Moon ovviamente, ma Keith era un assolo continuo e non fa testo). Quindi univa la solidità della sezione ritmica alla fantasia col suo incredibile modo di utilizzare lo strumento. Oltre a ciò la sua compostezza scenica faceva da perfetto contraltare ai tre amati "pazzoidi". Fuori no eh no; la sua amicizia con Moon rese la coppia una macchina da guerra nei party e negli alberghi. Fuori e dentro al palco una sezione ritmica unica! E poi con quella tuta attillata da scheletro era uno spettacolo.... di più
"non piangere il giorno del tuo compleanno, gli amici cosa diranno........"
Grande Francesco, da qui in avanti tutti 5 di più
Questa reliquia del millennio scorso (ti) smonta il cervello a quadratini. E poi lo ricompone. di più
Gli occhi si volgono oltre oceano, meglio l'occhiata oltre manica di più
Rock allo stato puro! di più
Questi ragazzi erano magici... di più
Pazzoide visionario di più
Vestfalia’s Peace formed in 1997, in a very tiny village in Molise, Italy. Their first works (1999-2000) were strongly goth/new wave oriented. In 2003 they turned into melancholic 4AD atmospheres. In 2004 with the demo “The Peasant”, they were influenced by And Also The Trees romantic albums. In 2005 they changed again their style with this “Tra Mari, Pantani e Ponti Rotti…”, italian and folk oriented. Band members never changed, from 1997 till today. di più
Aka Guy Blakeslee. Pericolosamente vicino al miglior Andrea Uccello (volgarmente detto Andrew Bird). Soprattutto in "Book Of Changes". di più
Minchiata ATOMICO-SPAZIALE, da vedere strozzandosi con le ciambelle alla Homer Simpson e mandandole giu' ruttando Chinotto. Visionate il film solo se volete farvi violenza... di più
Questi sanno suonare!!! di più
Anticipiamo gli inutili cazzari con due cose: 1) chi risponderà che sono ripetitivi e/o sempre uguali vorrà dire che si e' ascoltato tutti i loro album anche se gli stracciavano i coglioni solo per poter dire questo coerentemente (tanto di cappello alla coerenza e alla demenza!) 2) per me gli eisidisi sono due band, con e senza Bon Scott. Valuterò la prima da me adorata, un sound incalzante, con le chitarra che spaccano e un perfetto treno impeccabile alla sezione ritmica ,impregnato di blues (già di blues!). La sfrontatezza di Scott faceva il resto. Album favolosi, tutti diversi (ma dai?!). Poi il fattaccio, lo strepitoso Back in Black (a lui dedicato forse per questo stupendo) e poi si il vero declino.... attenzione però fino a poco fa live davano ancora merda a parecchi! Il cofanetto con "tuttoScott" più BiB straconsigliato! di più
allora io tollero tutto ma questa merda no. Meghan Trainor - All About That Bass è tipo la canzone più odiosa della storia della musica.
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