Film di Nima Nourizadeh inquadrabile nel genere della action comedy e sceneggiato dal figlio di John Landis, Max. Protagonista è Jesse Eisenberg, presentato come un giovane sfaccendato e che invece si scopre essere una specie di 'macchina da guerra' opera di un piano segreto della CIA e a sua stessa insaputa. A tratti è un film anche simpatico (nel cast anche il sempre bravissimo John Leguizamo oltre Bill Pulmann) ma francamente l'ho trovato troppo confusionario e diretto male. Piacerà comunque a tutti gli appassionati al genere fumettistico, di cui riprende alcuni elementi e atmosfere. di più
La bimba febbricitante, la fanciulla maschiaccio, il corpo a corpo tra musica e poesia...e tutti quegli artisti che citava...era lei la nostra vera prof allora... di più
Per sempre innamorato di più
L'avanguardia che diviene un bicchiere d'acqua fresca...Merlino alle prese con un organo giocattolo... e una specie di falsetto che arriva da dove non sai se è notte o giorno... di più
Ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema con quel film (che è inutile nominare). Addio. di più
Che piaccia o meno, è un unicum della musica italiana di più
(The Entire Mystery)
It's like i'm having the most beautiful dream and the most terrible nightmare all at once. di più
'The Glowing Man' chiude praticamente una vera e propria epoca per quello che riguarda la storia degli Swans. Subito dopo l'uscita del disco, Michael Gira ha annunciato che questo sarà l'ultimo disco registrato con l'attuale formazione (che ha messo in piedi nel 2009) e che dopo il tour scioglierà i ranghi per ripartire da zero. Il disco comunque si allinea alle ultime produzioni della band ed è un'altra opera che definirei in qualche maniera sontuosa, elefantiaca e in qualche maniera smisurata. Un doppio album e di cui gli spunti migliori sono secondo me tutti nella prima parte. Anche se è chiaramente lecito domandarsi se questa sensazione non sia dovuta a quello che è un mio personale sfinimento davanti a queste lunghe sessioni di musica dronica e noise e distruttiva. Non amo gli Swans probabilmente, ma sono ovviamente molto felice che ci siano e che ci saranno ancora. di più
Seth Rogen mi è un sacco simpatico e la sua presenza mi spinge a vedere anche film che so sin dal principio essere completamente inutili come questo. Che è praticamente il sequel di 'Bad Neighbors' e di cui ha praticamente la stessa trama, con la differenza che qui invece che di una 'fratellanza' i coniugi Radner avranno a che fare con una 'sorellanza'. Nel cast di nuovo Rose Byrne e Zac Efron, oltre che l'altra stellina del cinema USA, la graziosa Chloe Grace Moretz. Non lo so, non ne suggerisco la visione, bisogna ammettere che sicuramente ci sono modi migliori per spegnere il cervello. di più
I 'figli della mezzanotte' di Salman Rushdie sono tutti i bambini nati il 15 agosto 1947 allo scoccare della mezzanotte, praticamente nello stesso momento in cui l'India proclamò la propria indipendenza. Questi bambini possiedono tutti doti straordinarie e dei poteri magici e sovrannaturali. Lo stesso vale anche per Saleem Sinai, il protagonista del racconto e anche narratore della storia. Un racconto che viaggia attraverso i fatti storici del proprio paese in maniera allucinata e visionaria e dove le vicende del protagonista si mescolano a quelle della stessa India fino a coincidere in una cosa sola. Opera ricca di contenuti e di spunti, e con qualche alto e basso nel ritmo della narrazione, ma come potrebbe essere altrimenti quando si racconta la storia di quella parte del mondo dalla fine dell'ottocento e fino agli anni settanta del secolo scorso? di più
Cantante ghanese vincitore di Italia's Got Talent. di più
Ti ricordi, Michel che fretta che avevano tutti, far partire la vettura, mentre lento il tuo vagone se ne andava ritornava la paura... Monumentale, stratosferico, secondo a nessuno. Gigantesco Lolli. di più
Album molto brutto di più
Disco bellissimo, ispirato, uno dei migliori prof di sempre. Almeno tre capolavori: "Mi manchi", "Lettera da Marsala" (la prima volta che la sentì quasi piansi) e "Vorrei". Favolosa copertina di Paz. di più
Un buon disco, che rappresenta il rilancio commerciale di Ivan dopo il poco fortunato "Cicli E Tricicli" e il ritorno alle tematiche della provincia tipiche del cantautore. Il brano "Maledette Malelingue" può essere inteso come un prosieguo di "Pigro" (come confermato dallo stesso Ivan) per il suo testo critico e tagliente nei confronti delle malelingue e dei benpensanti. di più
All'inizio molto piacevoli, trovo "Yellow", "Clocks" e "Trouble" canzoni gradevoli. Oggi sono la parodia di loro stessi, un vero peccato. L'ultimo singolo è monnezza. di più
'Cerulean Salt' (Wichita, 2013) mi era piaciuto un sacco e al punto che lo avevo considerato uno dei migliori dischi usciti quell'anno e questo allo stesso modo in cui avevo trovato irrilevante, banale, persino superfluo il successivo e tanto acclamato dalla critica, 'Ivy Tripp', uscito l'anno scorso. Questo EP invece mi riconcilia per forza con Waxahatchee (aka Katie Crutchfield) e con la sua natura più indie e lo-fi, che poi è quella per cui l'ho sempre apprezzata. Non potrebbe essere altrimenti del resto, dato che 'Early Recordings' (Merge Records) non è altro che la racconta di un pugno di canzoni (cinque) scritte nel 2011 e finora rilasciate solo su cassetta. Bello come una ventata di freschezza. di più