Fondamentali all'interno dell'immaginario metal - hard rock , pur essendo alcune esibizioni palesi pupazzate in linea coi tempi (oggi impensabili ovviamente, che però in quel periodo lanciarono la moda delle leather jackets, borchie etc) sono inscalfibili.
Lui è un grandissimo cantante e frontman nonostante sia sempre stato criticato da alcuni sedicenti "puri" merdallari per via del fatto che si esibiva con quegli abiti e non nascondeva troppo una certa omosessualità, anche se tutto ciò come scritto sopra non faceva altro che contribuire alla loro immagine, ricordo un live a Rio del 199i che beccai casualmente durante un viaggio in un albergo spagnolo, dove hanno letteralmente spaccato i culi e lui ha rischiato l'infarto. di più
La brutta copia dei Motley Crue, band che può andare bene nella fase adolescenziale "ruokkkk" e basta , loro estremamente antipatici e boriosi. di più
Ottimi con Green, poi sono subentrati i due rompicoglioni che hanno reso tutto una brodaglia pop - rock 70's in salsa sentimentali (vedasi le smielose "dreams" "go your own way" "everywhere" poi sfociati direttamente in pop ottantiano patinato e fastidiosamente kitsch / trash , nonostante Rumours sia comunque un buon album pop (lontano dal titolo di capolavoro a cui è stato sottoposto per anni) di più
CAMONET, GHERONET, THE TRUTH IS LSF IUNNO AINIDEET , MUCHCLOSSA, GERONET CAMONET, sti qua promettevano bene e insieme ai kaiser chiefs ,kings of leon, keane, libertines e altre band del periodo era vista come la nuova "speranza" del rock britannico (erano anche cool, ricordo quel look da capelloni resuscitati piaciucchiava parecchio), poi ovviamente col tempo si sono persi per il solito copione... peccato. di più
L'incontro perfetto tra i Kraftwerk e i Bauhaus. di più
Vuoi vedere solo serie tv di altissima qualità? La HBO fa al caso tuo. di più
Visionario e crudo come pochi. Ineguagliabile! di più
Disco pubblicato via Andante Records di questo cantautore e musicista britannico, ma nato a Teheran in Iran. Musicista e polistrumentista, il disco fa parte di una serie di registrazioni definite come 'Spiritique Collection' e di cui costituisce il primo volume. Le canzoni sono per lo più ispirate a sonorità della musica folk iraniana e dell'Azerbaigian e contengono temi di natura religiosa e derivanti dalla tradizione islamica. Gli arrangiamenti sono molto particolari ed evocativi, mentre le atmosfere così come i toni sono molto oscuri e solenni, forse anche troppo, tanto che parlare di 'musica sacra' in questo caso non sarebbe poi così sbagliato. Non lo è. di più
Ottime premesse, poi quei due coglioni si sono scannati per niente ed è andato tutto a puttane.
Quello che è successo dopo è puro gossip, tra Renga che è diventato un barcarolo innamorato peggio del primo Baglioni e Pedrini che è stato preso a fischi più volte, non essendo stato praticamente mai un cantante quantomeno "decente" di più
TAN TAN TAN TAN... DAYS...CONNEEEE PURE... MONNEEE....DEIIIIS CONNEEEE ... PIURRRAAA MONNEEE... , frociata clamorosa ,anche se i primi erano fighi..lui da quando si è tagliato i capelli è diventato una palla informe e puzzosa di placenta di più
Ricordati per "Dakota" e "ta ta...ta ta ta tararan... ta taaa" etc,, per il resto merda liquida puzzolente di più
Regista camaleontico di soggetti ma che mantiene e rinnova da pellcola a pellicola un suo personalissimo stile. Di lui non si butta via niente. di più
Gran pezzo di figa, ma soprattutto una grandissima cantante di più
Ogni ascolto regala sempre un'esperienza da brivido. Imprescindibile. di più
Un carro-armato potentissimo che asfalta tutto. Disco Pazzesco. di più
Qualcuno faccia una recensione per sto disco sennò la faccio io e farà sicuramente schifo di più
Il più grande batterista della storia del thrash metal, è un peccato che sia morto, poteva dare lezioni di batteria a quel "suona-pentole" di nome Lars Ulrich...Riposa In Pace... di più
Nessuno ti ha cagato.. RIP di più
Spaventoso, uno dei migliori batteristi di tutti i tempi, una ritmica ed una tecnica maestosa, per molti ineguagliabile. Il ritmo che scandisce in "Oh Yeah" non l'ho mai sentito nel rock tutto di più