Alchimisti sonori di più
MAESTRO indiscusso della chitarra, tecnica da paura, questo è un "Signor" chitarrista, ma siamo in Italia purtoppo, non viene capito. di più
Apprezzo "Safe as Milk", "Mirror Man" e altri suoi album, ma cosa ha "Trout Mask Replica" di così geniale che non abbia, che so, "Free Jazz" di Ornette Coleman? di più
A Love Supreme. Punto. di più
Bravi, senza dubbio / noiosi, senza dubbio / poco inventivi, senza dubbio / alcuni dischi validi, senza dubbio / terribilmente brutti dopo Octavarium, senza dubbio. Conclusione 2 su 5. di più
Continua il percorso perfetto dei ragazzi inglesi; ed anche in questo lavoro si confermano come una delle realtà musicali più affascinanti, capaci di colpirti in pieno nell'animo. Come ho già più volte detto sanno emozionare; e per quanto mi riguarda in questi ultimi anni raramente ho trovato una band così capace, così profonda, così intima. "Falling Deeper" è una raccolta di brani dei loro primi dischi, riproposti in maniera acustico-sinfonica con enorme classe e qualità...WE, THE GODS... di più
Da una tragedia un capolavoro... di più
Sempre apprezzato nei Radiohead e nei progetti solisti. Con quel modo di muoversi sul palco e nei video altamente schizzato, "epilettico": un ulteriore pregio...BLACK SWAN... di più
« De André non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano. » (Nicola Piovani). Le chiacchiere di natura socio-politica sulla persona e sulla sua vita privata svaniscono in un attimo. Ed a mio avviso, condivide con Cohen il "titolo" di penna più poetica nella storia della musica d'autore. di più
il genio dell'horror di più
Oscurissimo, con alcune perle davvero stupende per la loro crudezza. Nonostante tutto i Poveri Bastardi rimangono fedeli alle vecchie origini della loro musica e la loro stupenda cover di I Walk The Line lo conferma. Cruenti ma legati alla tradizione di più
Cosa posso dire, uno dei dischi che ho consumato di più. Un capolavoro della musica di tutti i tempi di più
"End of the Universe" chiude bellerrimamente un album bellerrimo. di più
Gruppo danese di Alternative Rock, Grunge di più
Siamo nel 1997 ma la band è già proiettata nel futuro e nel nuovo millennio; un futuro che li porterà in seguito ai clamorosi e spiazzanti "Kid A" ed "Amnesiac". Ma restiamo sul terzo disco della band inglese, anch'esso di non semplice lettura, già dalla misteriosa copertina; un capolavoro, con tutte le dodici canzoni di pregevole valore. La mia preferita rimane, fin dai primi ascolti, "No Surprises" dolce e fiabesca ballata che si distingue per una melodia semplice ma di sicuro effetto...LUCKY. di più
Due sono le cose che apprezzo in particolar modo dei Radiohead: l'essere ancora nella formazione originale, quest'anno festeggiano i trent'anni dalla lontana nascita; e soprattutto di aver sempre cercato di spingersi in avanti con la Musica, proponendo dischi anche difficili e spiazzanti, almeno per me, coraggiosi...NO SURPRISES... di più
Stasera tutti su Canale 5 eh? Vi voglio incollati alla tv, in compagnia sua e di tutti i suoi amichetti canterini... Un Capodanno Neomelodico come dio comanda! di più
Penso che l'ultimo album che ascolterò in questo 2014 è questo bel dischetto di quarant'anni fa, e voglio godermelo dall'inizio alla fine in santa pace, non avendo nessuno tra i piedi a rompere le balle. Buon anno a tutti... di più