Parecchie miglia nautiche oltre le acque territoriali del Punk. di più
Migliore di altri più osannati per me, Lennon in gran spolvero: 'Help!', 'You've Got to Hide Your Love Away', ' Ticket to Ride'. E poi c'è 'Yesterday'. 5 di più
Cinque per tanti motivi, ma soprattutto perché: 1) suonano alla grande dal vivo; 2) usano la batteria elettronica, quando la usano, alla perfezione; 3) per concepire quegli arrangiamenti vocali su 'Disco//Very' non si può essere un gruppo qualunque. Se esiste una band che raccoglierà l'eredità delle Raincoats, sono loro. di più
In regia ancora Quincy Jones di più
Robaccia che non ha nulla a che vedere col prog. Un paio di suonino messi qua e la accompagnati da prolisse dimostrazioni di tecnica senza nessuna idea alla base di un brano. di più
E' il 1988 e la carriera dei Bad Religion, che aveva subito uno stop di qualche anno, riparte alla grandissima; "Suffer" è il primo passo di una trilogia terremotante a dir poco (ma occorre davvero citare gli altri due successivi lavori? Mi auguro di no!!). Rientrano ai propri posti i fondamentali Brett Gurewitz e Jay Bentley ed è il delirio sonoro suonato a velocità inaudita: poco più di ventisei minuti condensati in quindici impetuosi brani che non danno scampo...DELIRIUM OF DISORDER... di più
Pessima fatta col brodo , ottima con la provola . di più
Mente eccelsa, insieme a Walter Becker, negli Steely Dan; il seguito confermato da una carriera solista dove è riuscito ad unire, brillantemente, ricerca sonora elegante e sofisticata con un "easy listening" sempre molto curato e particolare...NEW FRONTIER... di più
Chitarrista cantastorie di provincia. Mai provinciale. di più
Gli OFF! Ovvero un'allegra combriccola di veterani che si uniscono e tirano fuori schegge di puro, rancido ed incontaminato hardcore punk al fulmicotone come fosse ancora il 1981. 16 brani x18 min. netti. Nulla di nuovo, certo. Ma godo come un riccio con questa roba. Al microfono abbiamo quello che per me rimane uno dei più grandi vocalist del genere: Mr. Keith Morris [Black Flag/Circle Jerks] di più
RIP JOE COCKER (1944-2014). I VERI GRANDI SE NE VANNO SENZA FAR TROPPO RUMORE... di più
Come graffia Meghan O'Neil nessuno. E no, non c'è il doppio senso. E sì, è uscita dal gruppo. Da ascoltare solo se si ha voglia di sonore percosse. di più
grandissima voce ,,,,,unica direi di più
La sua voce, così particolare ed unica, resta a mio parere una delle più riconoscibili e "nobili" degli ultimi decenni. Bravo Dave e grazie...SUFFER WELL... di più
Qui il signor G comincia a tirare le somme su una generazione, quella sessantottina, a suo parere giudicata fallimentare. Avvalora questa tesi attraverso un'ampia analisi sulla coscienza umana e sullo sgretolamento del concetto di individualità. Perno fondamentale del Teatro Canzone. "Dovunque abbiamo abbandonato degli aborti di felicità a marcire negli angoli delle strade." (Il Delirio) di più
Più "funkeggiante" rispetto al suo abituale repertorio. di più
Sarò banale, sarò scontato, sarò retorico...e se qualcuno vuole aggiungerci qualche altra ovvietà il tutto sarà molto ben accolto da me. Ma poi mi chiedo se sia giusto provare a dire qualcosa su cotanta Musica, su codesto monolite sonoro che rappresenta per me uno dei testi sacri in tutta la storia del Rock: mi ci vorrebbe tanto e troppo tempo e ne uscirebbe un qualcosa di banale, scontato, retorico ecc...ecc...Concludo citando tra tutte le canzoni la, per me, più ovvia...CHILD IN TIME... di più
Quello che ha fatto nei 70' dovrebbe bastare per mettergli cinque, e sticazzi se è stato altalenante dopo. Chi altro è riuscito a mettere una canzone pop, bellissima tra l'altro in un album Kraut/Sperimentale/New Wave/chipiùnehapiùnemetta come "Heroes"? di più
Disco che non ho mai apprezzato del tutto, forse un po' troppo dispersivo, preferisco Vintage Violence e Music for the New Society. di più