Copertina di Depeche Mode Peace
alanwilder91

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Per fan di musica elettronica e synth-pop, appassionati di depeche mode, cultori di musica anni '80/'00, ascoltatori di musica alternativa e cantautori
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LA RECENSIONE

"Peace", secondo singolo tratto dal loro "Sounds Of The Universe", si presenta probabilmente come la perla dell'ultimo capolavoro che l'ormai famosissimo trio di Basildon ci regala. I toni lirici e corali del pezzo lo rendono immediatamente uno dei cavalli di battaglia live del concluso "Tour Of The Universe", uno dei momenti topici nel quale lo stadio diviene un tutt'uno con loro, i Depeche Mode. Strutturalmente il brano è piuttosto semplice e lineare, l'intro di synth-bass ricorda volutamente quello di "See You" del 1982, ed è per questo, oltre all'uso magistrale di sintetizzatori analogici e drum machine "d'annata" che il pezzo colpisce l'attenzione dei più nostalgici e vecchi fan della band. L'arrangiamento e la qualità sonora sono segno di una maturità consolidata grazie ad una carriera trentennale. I suoni sembrano realmente provenire dallo spazio, come la voce di Gahan che, equalizzata al meglio, raggiunge vette molto alte.

Il ritornello si arricchisce poi dei controcanti di Gore, ormai maestro nel tessere melodie struggenti ed accorate. Come se non bastasse il tutto è coadiuvato dalle onnipresenti tastiere, vere protagoniste del pezzo, sulle quali si arrampicano armonie grandiose tra le più belle mai uscite dalla penna di Gore. Il testo, criptico e minimalista quanto basta, è un inno alla ricerca della pace interiore con conseguente abbandono dei rimorsi che impediscono di andare avanti e di rendere il passato tale. In conclusione non posso dire altro che non sia futile, nel descrivere una delle più belle canzoni di quello che secondo me è il più grande gruppo mai esistito nella storia della musica.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta "Peace", secondo singolo estratto da "Sounds Of The Universe" dei Depeche Mode, definendolo un capolavoro synth-pop. Con toni lirici e arrangiamenti curati, il brano è tra i momenti clou del 'Tour Of The Universe'. La voce di Gahan e i controcanti di Gore si fondono con sintetizzatori vintage, regalando una composizione matura e nostalgica. Il testo minimale è un inno alla pace interiore e all'abbandono del passato.

Tracce video

01   Peace (single version) (03:38)

02   Peace (Hervé's "Warehouse Frequencies" remix) (05:10)

03   Peace (Sander Van Doorn remix) (08:02)

04   Peace (Justus Köhncke extended disco club vocal remix) (06:23)

05   Peace (Pan/Tone remix) (07:50)

06   Peace (Sid LeRock remix) (06:35)

07   Peace (The Exploding Plastic Inevitable JK disco dub) (07:33)

08   Peace (The Japanese Popstars remix) (06:41)

Depeche Mode

Depeche Mode sono una delle band più importanti e longeve nate in Gran Bretagna all’inizio degli anni ’80, pionieri del synth-pop, trasfiguratori di elettronica, interpreti di epoche oscure e paladini di esistenze notturne dai club al rock da stadio. La formazione storica include Dave Gahan, Martin Gore, Andrew Fletcher e in gran parte degli anni ’80 e ’90 Alan Wilder.
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