Sto caricando...

Donovan
A Gift From a Flower to a Garden

()

Voto:

Versioni: v1 > v2 > v3 > v4 > v5

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Se accordi il passo al soffio del respiro, cammini leggero e nemmeno tocchi l'erba. Poi, in un attimo senza peso, l'occhio scorge una goccia di rugiada nascosta nel silenzio. Questa è una sensazione quasi Donovan. Ma per far si che lo sia davvero occorre aggiungere un minimo di vento. Le cose vagano, fluttuano, stanno in aria...e noi con loro.

Non è “il cantuccio d'ombra” di Giovannino se non talvolta, se non di quando in quando. Piuttosto sono i sentieri azzurri dell'Arturo o magari il suo andare trasognato . E questo senza per forza essere poeti o, se si, solo un pochino.

Aveva ragione l'amico/nemico Zimmerman che un giorno disse “Ma sto tizio chi è, Charlot?”. Certo ai baffetti occorre sostituire un incendio di capelli, ma sorriso e grazia quelli rimangono. Troppo poco per i nostri tempi, roba per rimbambiti anni 60? Forse. Ma guardate che anche i pazzi è da quelle parti che vorrebbero dimorare. Il buon Vincent, ad esempio: “fuori si lavora alla disperata, è una lotta, ma poi ai tuoi colori aggiungi quel che hai di grazia e di sorriso”.

Poi, si, per arrivare a Donovan, bisogna risciacquare in abbondante acqua. Donovan è semplice ed esser semplici è la cosa più difficile del mondo. E se i più nel risciacquo annegano lui rimane a galla. Non parliamo poi dell'esser luminosi, la troppa luce acceca, scioglie le ali. Ma quando la luce canta della luce e il soggetto sparisce nell'oggetto che vuoi mai dire? Tocchi il cielo con un dito e basta.

Che qui parliamo di canzoni fatte della stessa sostanza di ciò che raccontano. Con tutto che è “stranamente strano ma in fondo abbastanza normale”, nel senso che essere fuori dal mondo è semplice come bere un bicchier d'acqua. Ti svegli e apri la finestra, tutto qui.

Ti senti stupido, sorridi per nulla e ti commuovi per meno e il fatto peggiore è che ci credi. Esiste la poesia, esiste il fatto che potremmo persino vivere. Il regalo del fiore al giardino è semplicemente l'esserci

Trascendenza voce e chitarra, gas leggero e il giusto filino di incongruo per un folk pop celestiale dove Syd è ancora felice...

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (VentiCinque)

luludia
luludia
Opera:
Recensione:
le prime due righe sono ispirate al testo di una canzone del nostro...


sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
Opera:
Recensione:
Ora non so chi sia qvesto Zinneman, però "Ma sto tizio chi è?" è la DeDomanda che mi sono posto spesso anch'io.



luludia: ma lei è troppo veloce...poco fa mi son detto, chissà come avrò scritto il nome di dylan, aspetta che vado a controllare...e lei, come un fulmine...lo so, ora mi tocca fare una sontuosa versione due...
sfascia carrozze: In realtà io punto tutto sulla immaginifica #versione3
hjhhjij: Zinneman, l'uomo con la quinta di seno.
sfascia carrozze: Poffarbacco!
Avrà un discreto Do di petto, costui.
hjhhjij: Ha anche il Sol, il Mi, il Re...
sfascia carrozze: Il Sol di petto non l'ho mai sentito.
Forse è quando si fa impanato con l'uovo.
hjhhjij: Si, ma lo devi impanare senza l'aiuto di nessuno. Da sol.
hjhhjij: Che cazzo sto dicendo.
luludia: volevo dirle caro signor sfascia che siamo già alla versione 4, spero sia orgoglioso di me...
sfascia carrozze: Poffarbacco!
Son sempre l'ultimo à venire a sapere le cose (importanti) io!
luludia: e oggi ho pubblicato la cinque!!!!
sfascia carrozze: Io punto tutto sulla (imminente) #versione6
luludia
luludia
Opera:
Recensione:
Modifica alla recensione: «zimmerman». Vedi la vecchia versione A Gift From a Flower to a Garden - Donovan - recensione Versione 1


hjhhjij
hjhhjij
Opera:
Recensione:
Donovan, uno con cui si va sempre sul sicuro (anche se non tra i miei preferitissi-missimi dell'epoca).


luludia: a me piace sempre di più...non so se è un issimo issimo, ma quasi...magari sto rimbambendo...
hjhhjij: Ma cosa, è Donovan eh, un grandissimo. Ci mancherebbe pure.
CosmicJocker
CosmicJocker
Opera:
Recensione:
Qui la mia ignoranza è come il mio nick: cosmica.

Pagina deliziosa e lieve. Bellissimo il titolo dell'album e credo che il tuo "Il regalo del fiore al giardino è semplicemente l'esserci" ne abbia colto perfettamente il senso..

... E se anche non è così, hai ragione tu.


luludia: non so, io ho quasi sempre torto...
CosmicJocker: Può essere, ma per avere torto bisogna saperci fare..
luludia: beh a non saperci fare io ci so fare...
gaston
gaston
Opera:
Recensione:
A me Donovan non dispiace.
Quasi lo preferisco a Zimmerman.
Zinnerman invece, prima lo vorrei vedere...:)
Riguardo al giardino, a volte ho la sensazione che se volessi fargli un regalo dovrei andarmene.


luludia: come john peel !!! Anche john peel diceva di preferirlo a dylan...riguardo ai giardini, mi sa che son piuttosto tolleranti, poi, se ti metti a strappar fiori, magari no...
gaston: Ebbene sì, sono Peel...Jhon Peel.
E non strappo fiori.
Al massimo stappo bottiglie...:)
Almotasim
Almotasim
Opera:
Recensione:
Con "l'occhio scorge una goccia di rugiada nascosta nel silenzio" è già il massimo. Sì che quando la luce canta la luce il soggetto sparisce nell'oggetto. Forse.
Il Donavan l'ho molto amato in gioventù, ma con la vecchiaia poco poco...


luludia: si si...forse...forse è la mia parola preferita, forse...
imasoulman
imasoulman
Opera:
Recensione:
devo dire che col signor Leitch (che meraviglioso cognome da maggiordomo!) sono venuto a patti progressivi. Ammetto che rimanevo spiazzato dalla sua levità, dicendomi: 'ma un cantautore, di quelli chitarra e bbasta, non deve concedersi tanta grazia, tanta leggerezza. il cantautore, quello docg, deve essere triste!'
Che cazzate! Primo, perchè lui è tutto meno che chitarra e bbasta, tanto sofisticati sono gli arabeschi di cui trapunta un sacco e mezzo di sue canzoni
Secondo, di tristanzuoli è già pieno il mondo (soprattutto quello reale)


luludia: leitch come lerch?...comunque io pure un tempo diffidavo, pensavo fosse un rimbambito...che fai? ascolti donovan dopo aver ascoltato i joy division? suvvia...poi, specie negli ultimi anni, mi ha conquistato...tra l'altro, glielo dovevo, da ragazzo ero identico a lui e dentro me lo maledicevo, quello non era certo il periodo adatto per sembrare un menestrello...oggi invece penso che la somiglianza non sia solo fisica...
imasoulman: certo! come Lerch!!
123asterisco
123asterisco
Opera:
Recensione:
Difficile la semplicità.


luludia: assaje...
IlConte
IlConte
Opera:
Recensione:
Scritto sublime.
Donovan non mi fa impazzire come sound... per me troppo leggerino ma ha fatto belle canzone e fa parte, da protagonista, di quegli anni memorabili


IlConte: link rotto

Con l’amico Jimmy
IlConte: I dischi singoli non li ricordo tranne Sunshine e The Hurdy...
luludia: beh Jimmy ha suonato nei dischi di Donovan, anche Jones...anzi Jones arrangiava pure...
lector
lector
Opera:
Recensione:
Donovan è stato una conquista della maturità.
Bisogna essere in pace per entrarci in sintonia.


luludia: conquista della maturità si, in pace no...mai stato in pace io...
Confaloni
Confaloni
Opera:
Recensione:
Recensione in linea con la poetica di Donovan che ho molto apprezzato in gioventù ed ancora oggi non mi dispiace, almeno come corrispettivo folk psichedelico di Mr. Bob Dylan. Però il suo capolavoro resta di Sunshine superman, seguito da Barabajagal e Open road. È un autore che meriterebbe di essere riscoperto.


luludia: i miei preferiti sono questo, poi sunshine, poi hurdy, poi fairytale...
Dislocation
Dislocation
Opera:
Recensione:
Per risponderti... Sì, si può ascoltare Don dopo i Joy Division....
La tua esauriente rassegna sui brani del Nostro è stata di gran lunga la cosa più piacevole ascoltata sul DeB in questa fine estate.... altro dir non vo', che altro si può dire di Donovan senza convocare alla mente la sua levità (non leggerezza!!!), il suo modo trasfigurato in dissolvenza di proporre le sue cose, la sua incapacità di incidere nulla di cui non fosse convinto e che potesse contribuire a dare di sé un'immagine men che appropriata?
Grazie di tutto, Lulù.... e grazie per "River Song"....


luludia: ma grazie a te!!! e si, certo, donovan e joy division possono benissimo andare a braccetto..."dai discordi bellissima armonia", diceva quello, solo che è una cosa che si impara col tempo, il maledettissimo tempo...
Dislocation: Già, già.... scrivevo l'altrieri di quando dovevo stare attento a non svelare la mia passionaccia, che so, per i Pink Floyd od EL&P, con gli amici con cui toglievamo il nylon da LP come "Fear of music" o, per dire, "Systems of romance".... io ascoltavo tutto, ma loro sembravano voler erigere muri tra i generi, che a volte c'erano, ma alte, perdio, no.
luludia: noi abbiamo la stessa età e in quel 76/77 c'eravamo...imberbi, certo, ma c'eravamo..e, ancor più imberbi, c'eravamo anche prima...e il prima era il prog che abbiamo quindi ascoltato eccome...molto onestamente ti dico che a me piacevano molto solo crimson, vdgg, felona e sorona delle orme, il banco, qualcosa della pfm ,i floyd fino a ummagumma...genesis, elp, yes non mi sono mai piaciuti...non credo fosse una questione di muri, era semplicemente l'eccitazione della giovinezza.la voglia di ascoltare qualcosa che fosse solo nostro...e l'eccitazione, tu me lo insegni, nasce di fronte a quello che non ti aspetti...così, per anni, ho ascoltato solo wave e babbi wave (Eno, Velvet;, Bowie, Doors, Iggy)...poi sta cosa è finita, adesso ascolto di tutto anche se magari non genesis, yes, elp, ma non è una guerra di religione, è solo una questione di gusto personale...
hellraiser
hellraiser
Opera:
Recensione:
Uno tra i suoi album migliori. Conosco bene fino al 69 con Barabajagal poi non ne so nulla. Ma la sua fase Hobo prima e Pshych poi le ho sempre apprezzate molto. Poi grande amico di Jimmi Page che lavorò per lui in vari brani/album... ottimo scritto psichedelico dei tuoi, bravo Lù


luludia: Beh, conosci il suo periodo d'oro Dopo qualcosa di carino c'è, ma la magia è quasi del tutto assente...
zaireeka
zaireeka
Opera:
Recensione:
A volte le cose che scrivi, le singole parole e il modo in cui le accosti, hanno si il peso di una goccia di rugiada... Se ci passi vicino e le guardi di sfuggita, passando subito oltre, non ti rimane quasi niente.. Ma se ti fermi un attimo e le gusti, una alla volta, ci puoi trovare dentro, come le gocce di riguarda, tutti i colori dell’arcobaleno e diventano evocatrici di immagini, come deve essere la vera poesia. Questo vale probabilmente anche la musica Donovan, almeno per alcune delle sue canzoni, penso in particolare a quelle che si ispiravano e addirittura musicavano le liriche di WBY


luludia: mamma mia, grazie!!!
luludia
luludia
Opera:
Recensione:
Modifica alla recensione: «quisquilie». Vedi la vecchia versione A Gift From a Flower to a Garden - Donovan - recensione Versione 2


Falloppio
Falloppio
Opera:
Recensione:
Ho fatto che mettere un video.... :)


Dislocation: Hai fatto meno della metà del tuo dovere...
123asterisco: Io non ce lo avevo messo perché non sapevo scegliere la canzone. E poi arrivi tu, spavaldamente, e ne scegli una, credendola rappresentativa dell'intero disco.

E c'hai ragione.
Dislocation: @[Falloppio] , che sovrintende alla zona nordovest del Deb, dopo un piccolo golpe di cui, tra l'altro, ancora @[G] nulla sa, ha, per questi ed altri oscuri motivi, sempre ragione.
Falloppio: Viva la revolucion
G: Secessione, secessione, secessione!
luludia: grande fall, ottima scelta...
Dislocation: Beninteso, la parte nordovest non comprende la Liguria, per la quale io e @[Farnaby] stiamo preparando un minigolpe, unito ad una dichiarazione di non belligeranza ed un trattato di non proliferazione delle armi nucleari, essendo io e lui cultori delle, ehm, esplosioni di gas naturale...
Che ne dici, @[G] ?
Farnaby: Ho già immagazzinato (nella zona di Sampierdarena) tonnellate (o litri?) di gas velenosissimi...
Falloppio: Io ho pronta una scorreggia.
La tengo per sferrare l'attacco.
Dislocation: @[Falloppio] Ne serbo a dozzine.
Nel mio tenero corpicino.
@[Farnaby] Occhio alla sindrome di Beirut.
Farnaby: Dici quando salgono?
luludia
luludia
Opera:
Recensione:
Modifica alla recensione: «quisquilie...». Vedi la vecchia versione A Gift From a Flower to a Garden - Donovan - recensione Versione 3


fedezan76
fedezan76
Opera:
Recensione:
Non avrà scritto veri e propri capolavori, ma verso la fine degli anni 60 ha sfornato una lunga serie di dischi mica male, di cui questo probabilmente è il migliore per qualità media. Avesse magari concentrato la sua produzione forse...


luludia: capolavori, non so...so che al suo meglio è molto, molto nelle mie corde...credo che più o meno tutti gli album dei sessanta siano ottimi album, dopo cala di parecchio...questo poi ha davvero qualcosa di speciale, come se fosse stato scritto apposta per me...senza contare che da giovane gli assomigliavo parecchio, pensa che ho una foto dove ci sono io a vent'anni, beh sembra la copertina di questo disco...in pratica io sono donovan!!! ahahah lo so, quello che ho scritto assomiglia un pochino a un delirio...in ogni caso penso che il nostro sia oggi un pochino sottovalutato
fedezan76: Spero tu non abbia lo stesso vestito del disco ... Ahahah
luludia: ahahah,ero in jeans e maglietta .......anche se qualche mise stravagante in gioventù non me la sono fatta mancare...in quella foto sono avvolto da una specie di coperta, la location è il parco e l'espressione è quella di chi si è appena fatto un paio di joint...
luludia
luludia
Opera:
Recensione:
Modifica alla recensione: «quisquilie...». Vedi la vecchia versione A Gift From a Flower to a Garden - Donovan - recensione Versione 4


odradek
odradek
Opera:
Recensione:
Si, l'acqua fha da essere abbondante, nel risciacquo. E si, un po' da rimbambiti anni '60 lo è, ma in Sire @[lector] ha ragione (come sempre): lui dice maturità, io anzianezza.
Al disco un 4, a te un 5 (anche alla carriera, che troppo spesso non ho commentato altre tue.)
E un plauso @[Falloppio], per il video e una DePresenza corroborante.


luludia: l'oscar alla carriera, fantastico!!!! ciao odra...
luludia: poi, va beh, ogni tanto lector prende qualche cantonata, solo che poi quando succede o piove o grandina...un po' come quando i gatti si passan la zampina dietro l'orecchio...
odradek: Occhio, Lulu: il Sire @[lector] non prende cantonate, finge. Per verificare attenzione e reattività del DePopolo.
Un po' come i gatti che osservano ostentatamente dalla parte opposta prima di piombati addosso nell'agguato.
luludia: ahahah...un sire assai sadico e assai illuminato...
lector: E' come dice Messer @[odradek] : IO NON PRENDO CANTONATE!
Poffarbacco.
luludia: ma persino lui ha commesso un errore... Carosello - Brillantina Linetti
lector: Mi sa che dovrò riconsiderare la pena da comminare per Lesa Maestà....
luludia: a me andrebbe benissimo un esilio nei mari del sud....
lector: Pensavo più ai lavori forzati
luludia: quella è la mia pena attuale...
lector: Visto?
luludia: ahahah...allora è vero: sadico e illuminato!!!!
dsalva
dsalva
Opera:
Recensione:
L'avevo messo tempo fa in collezione con 4 stelle....riascoltato dopo la tua rece, di palle ne metto 5 e faccio scopa con la rece


luludia: è un gran disco..e tu hai un gran fisico...
dsalva: Ahahahahahaha grazie, ma meglio non mostrare il profilo
bluesboy94
bluesboy94
Opera:
Recensione:
Ci fu un periodo dove ascoltai parecchio di Donovan. Che dire, se non che fu fautore di un originale miscela di folk e psichedelia a cui molti si ispireranno. Certo, per quanto mi riguarda, quella generazione di cantautori britannici emersa nella seconda metà degli anni '60 e nella prima metà degli anni '70 ha espresso alcune personalità addirittura più forti di Donovan.


luludia: beh, abbastanza unico...rispetto ad altri cantautori del periodo aveva anche una notevole vena pop...poi, ok, a nick drake non arriva nessuno...
bluesboy94: Ma pure Richard Thompson e Roy Harper e John Martyn nei loro momenti più ispirati se lo mangiano al buon Donovan.
luludia: non so, questione di gusti, parliamo di grandissimi, ovvio, però donovan è più nelle mie corde...in ogni caso vedo poche cose in comune tra il nostro e i nomi da te citati, magari invece con Drake simile è una certa "grazia"...poi la componente psichedelica che in donovan è fortissima manca quasi completamente agli altri, per non parlare di quella pop ...insomma parliamo di cose piuttosto diverse o almeno così a me pare...
Caspasian
Caspasian
Opera:
Recensione:
"La poesia è quel poco che rimane quando non c'è più niente", diceva Ungaretti...


luludia: chissà, chissà cosa è davvero...ciao casp...
Dislocation: Ma Levi ribatteva che non poteva più esserci poesia dopo Auschwitz...
Caspasian: La poesia è fuori da qualsiasi ideologia naturalmente sanguinaria (l'ideologia), crea confronto senza dualità (la poesia). Sempre secondo me...
nangaparbat
nangaparbat
Opera:
Recensione:
bravissimo.


luludia: grazie!!!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Vota la recensione
Vota l’opera

Questa DeRecensione di A Gift From a Flower to a Garden è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser. Copia il link