Copertina di Dream Theater Images and Words
AR (Anonima Recensori)

• Voto:

Per appassionati di metal-progressive, fan di dream theater, musicisti e ascoltatori di musica tecnica e strumentale
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LA RECENSIONE

Ascoltando questo cd mi frulla per la testa un solo pensiero: come avranno fatto a pubblicare una così bella raccolta di canzoni?!?
Va bene, forse ho esagerato, cercherò di esporre le miei idee in maniera neutrale, semza troppe riverenze in loro riguardo... ora bando alla chiacchere e iniziamo.

Si inizia con Pull Me Under, con il quale secondo me si può già intuire quale sia il genere trattato; riguardo alla canzone nulla di veramente speciale, tranne che per l'inizio strumentale dove emergono in maniera armoniosa gli arpeggi della chitarra.
Come seconda canzone si ha Another Day - la quale secondo me detiene lo scettro come migliore canzone dell'intero album - qui emergono molto bene la tastiera la quale infonde un senso di tranquillità e rilassamento, mentre nulla da dire sotto la parte vocale, dove il cantante riesce a coprire un'estensione notevole! Continuando abbiamo Take The Time e Surrounded nelle quali si apprezza per entrambe la parte ricoperta dalla chitarra, dove si può vedere come gli assoli leghino molto bene con il contesto musicale. Come quinta canzone si ha l'ennesimo capolavoro dei Dream Theater, l'unica in grado di competere con Another Day... sto ovviamente parlando di Metropolis pt.1, qui la band riesce a far emergere ogni singolo strumento e ogni singola nota da esso suonata, con particolari apprezzamenti alla batteria e alla chitarra. Nulla di paricolare abbiamo invece in Under a Glass Moon, dove per la prima volta un qualsiasi gruppo poterbbe eseguire questa canzone senza incontrare troppe difficoltà!! Lo stesso penso della canzone: Wait For Sleep, dove si intavede nella parte iniziale una base alla Profondo Rosso. Mentre nulla da dire invece per l'ultima canzone, Learning to Live. Impressionante la base musicale, dove emerge molto bene la tastiera, la quale lascia l'ascoltatore senza parole in uno stato di meraviglia e stupore!

Insomma concludendo credo che con questo cd la band americana abbia confermato la sua dominazione nel mondo metal-progressive!!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Images and Words come un capolavoro del metal-progressive, evidenziando l'eccellenza di tracce come Another Day e Metropolis pt.1. La tecnica strumentale e l'estensione vocale trovano ampio apprezzamento, con particolare attenzione a chitarra, batteria e tastiera. Un'opera che conferma la dominazione della band americana nel genere.

Tracce testi video

05   Metropolis—Part I “The Miracle and the Sleeper” (09:32)

06   Under a Glass Moon (07:03)

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08   Learning to Live (11:31)

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Dream Theater

Dream Theater è una band progressive metal formatasi negli Stati Uniti nel 1985, nota per il virtuosismo tecnico e i concept album. Ha contribuito a definire e diffondere il progressive metal a livello mondiale.
160 Recensioni

Altre recensioni

Di  petrucci

 Oh my God!!!!!!!! Questo cd è un vero capolavoro che passerà alla storia come uno dei più bei cd progressive.

 Sono extraterrestri capaci di abbinare tecnica e melodia senza alcun problema... lasciate perdere chi vi dice che sono solo tecnica e non sostanza!


Di  Necron

 Questa musica bisogna ascoltarla non con le orecchie ma con il cuore.

 Sono il miglior gruppo esistente e niente mi farà cambiare idea.


Di  BrianCrow

 Non sempre delle parole sono in grado di commentare le emozioni che può regalare un album come 'Images And Words'.

 Fidatevi questo è in assoluto un album da possedere!


Di  Altra Dimensione

 Tutto ovviamente rielaborato, filtrato e Theaterizzato.

 Semplicemente da pelle d'oca.


Di  Cortez

 "È l'album che consacra i Dream Theater tra i padri del prog metal, affiancandoli a mostri sacri come i Rush e Neal Morse."

 "Nessun riff viene ripetuto più di due volte, e mai identico."


Images and Words ha 15 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.