gbrunoro

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Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
@ Stoney: attenzioni che quando parli di dogmi e verità assolute devi specificare che si tratta di religioni monoteistiche, e cioè prevalentemente Cristianesimo, Ebraismo e Islam, perché quello che dici non vale in tutte le altre religioni che acettano senza problemi l'esistenza di altre divinità. Per il resto ho precisato che la mia era una provocazione (e occhio a parlare di Gott min us per Giuseppino e compagnia bella, perchè il regime nazista era tutta fuorchè religioso, a meno che non si intenda per religione il culto di hitler stesso...)
Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
Come al solito inverto il voto: il mio 3 va alla recensione, dato che il libro non l'ho letto (e non mi è piaciuto :D)
Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
Oddifreddi mi ha sempre lasciato perplesso, come qualcuno ha sottolineato nei commenti l'ho sempre visto come un talebano della scienza (è un provocazione). Leggere un qualsiasi testo religioso o letterario con criteri "scientifici" è una vera e propria castroneria, così come voler affermare la superiorità della scienza sulla cultura umanistica. Spiegatemi una cosa: La divina commedia è un libro da cretini soltanto perchè è pieno di castronerie scientifiche? Ma chi se ne sbatte...
Altro piccolo particolare: la maggior parte dei più grandi scienziati/matematici di tutti i tempi sono stati allo stesso tempo grandissimi filososi o teologi, a dimostrazione di quanto ci sia soltanto una cosa che conti, e cioè l'intelligenza. Oddifreddi resta un discreto divulgatore e poco più, probabilmente un po' troppo supponenente e pieno di se stesso per poter essere veramente un grande.
Infine una provocazione: le religioni non hanno mai provocato guerre, sono gli uomini a provocare le guerre. Diamo sempre colpa a qualcosa di esterno dei comportamenti e della stupidità umana: la politica, la religione, l'amore... siamo noi uomini e il nostro cervello limitato e stupido la causa di tutto. La scienza stessa è buona, ma se non sbaglio è la scienza e sono gli scienziati a studiare bombe sempre più letali e modi sempre più "scientifici" per provocare dolori e sofforenze inaudite, ecc. ecc.
Insomma, banalizzare tutto a questi livelli mi sembra francamente una perdita di tempo.
Gus Van Sant Milk
Voto:
@Odradek
Sottoscrivo in pieno la seconda parte del tuo commento.
Gus Van Sant Milk
Voto:
@Odradek
La citazione è presente nel film: è l'incipit della dichiarazione d'indipendeza degli Stati Uniti e pretenderei mai di affermare che l'ho scritta io! Io ho voluto dire "mia", come ho tentato di spiegare dopo, nel senso che ho allargato e modificato il contesto di questa citazione. Non volevo riferirla soltanto al caso specifico delle scelte e degli orientamenti sessuali, ma estenderla in senso più ampio al valore della libertà di pensiero e della libertà civile individuale, individuanto in questi due concetti il punto di forza assoluto degli Stati Uniti, nel bene e nel male. E' come quando si identifica la Francia con la Rivoluzione Francese e i concetti di Libertà, uguaglianze e fratellaza, che vanno al di là dell'operato del governo francese che spessissimo è andato in direzione opporta a questi principi.
Gus Van Sant Milk
Voto:
@Odradek
La citazione è mia, o meglio il contesto è diverso rispetto a quello in cui viene presentata nel film. Vorrei sottolinera quel "unica" che ho inserito nella frase, ad indicare che c'è un'analisi molto critica dell'operato americano nello scenario politico, economico e culturale mondiale di questi ultimi due secoli, come credo di aver spiegato nel mio commento precedente.
Gus Van Sant Milk
Voto:
@Macao
Conosco bene la Storia, e non solo del dopoguerra. E so bene anche quanti e quali crimini abbiano commesso gli americani. Nonostante tutto è impossibile negare che a tutt'oggi gli Usa siano l'unico paese al mondo in cui la libertà di pensiero è sacra e in cui i diritti civili vengano rispettati, con tutte le esagerazioni del caso, chiaro. Poi gli Stati Uniti sono anche Guantanamo, JFK assassinato, il Vietnam, il Sud America e chi più ne ha più ne metta. Ma sono anche il Paese in cui sono nati tutti i movimenti critici e "contro" dell'ultimo secolo: dai figli dei fiori al popolo di Seattle (è bene ricordare che gli attuali no-global sono nati negli Usa), dai movimenti per la pace a quelli per la rivendicazione e la tutela dei diritti civili, dagli ambientalisti alle femministe. L'unico Paese occidentale in grado di eleggere un presidente nero e di eleggere nel 1978 un uomo dichiaratamente gay a ricoprire una carica istituzionale. Credo che in questo consista la grande forza di questo Paese che, come tutte le istituzioni di potere di ogni tempo, ha espresso limiti enormi e decisioni criminali, ma non riesco a trovare uno Stato nella storia dell'umanità che non abbia fatto lo stesso (a diversi livelli in relazione alla sua potenza in termini geo-politici).
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Voto:
Ho sempre preferito l'amaro strega... senti un po' Bartleboom, ma come hai fatto a corregere il refuso nella rece dopo averla pubblicata?
Per quanto riguarda Brizzi ha continuato con Bastoigne, libro orrendo copiato in maniera imbarazzante da Burgess e qualche altro testo, per poi finire nel dimenticatoio degli scrittori che sono stati famosi e che quindi scrivono su varie riviste, pubblicano libri che non legge nessuno ecc. ecc.
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Voto:
Uno spudorato copiaincolla da una miriade di testi differenti, costruito ad arte come caso editoriale. Un paese dalla critica seria l'avrebbe letteralmente stroncato smascherandolo da subito per quello che è, vale a dire un compendio mal assortito di tanti testi generazionali. Letto tra i 14 e i 17 anni può avere un senso, ma anche no.
Molto bello il tono personale ed intimo della recensione (manca un "innamorato" nell'ultima frase?).
Rod Stewart Never A Dull Moment
Voto:
Ho invertito i voti a disco e rece... sorry :D